Sabato 10 Dicembre 2016 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Luigi Caricato

Luigi Caricato

Luigi Caricato, scrittore, oleologo, giornalista, è autore di diversi volumi dedicati all'olio extra vergine di oliva. Con il progetto "Olio Officina" si propone di sviluppare un laboratorio di idee aperto a tutti, incentrato sul rapporto tra sostanze grasse e altri alimenti. Tra le sue più recenti pubblicazioni si segnalano "Olio di lago", per le edizioni Mondadori, "Olio: crudo e cotto", edito da Tecniche Nuove, e "Libero Olio in libero Stato" per le edizioni Zona Franca.

Luigi Caricato, scrittore e giornalista, ha pubblicato diversi volumi sull’olio di oliva, oltre a un romanzo, L’olio della conversione (Besa, 2005 e 2006).

Ha coniato l’accezione di “oleologo” per definire la propria professione, termine che è stato poi riportato sia nella banca linguistica della Treccani, sia in quella dell’Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo.

Ha ricevuto, a soli quarant’anni, un premio alla carriera, il “Sirena d’oro” di Sorrento. Nel maggio del 2007 è stato nominato membro della prestigiosa Accademia dell’olivo e dell’olio di Spoleto, con la qualifica di “accademico corrispondente”, e, dal 30 aprile 2010, con la qualifica di “accademico ordinario”. Ha prestato e presta consulenze per diverse società ed enti. Ha svolto docenze per il Master in olivicoltura ed elaiotecnica presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa sui temi della comunicazione. E’ conferenziere e relatore per importanti convegni e congressi, e ha organizzato a sua volta diversi eventi culturali, tra cui il salone degli extra vergini tipici e di qualità “Olio Capitale”, a Trieste, giunto nel 2013 alla settima edizione.

Con il progetto “Olio Officina“, di cui è ideatore, si propone di sviluppare un laboratorio di idee  incentrato sul rapporto tra i condimenti e le altre materie prime alimentari. Dal gennaio 2012 dirige “Olio Officina Food Festival“, la cui seconda edizione si è svolta a Milano dal 24 al 26 gennaio 2013, la terza a Milano dal 24 al 26 gennaio 2014, mentre la quarta edizione è in programma sempre a Milano dal 22 al 24 gennaio 2015. Dal 29 settembre 2013 dirige "Olio Officina Magazine".

Il suo blog, invece, ha nome Olivo Matto.

Collabora con varie testate giornalistiche italiane ed estere, con rubriche e articoli. Ha fondato nel 2003 il settimanale on line “Teatro Naturale”, periodico specializzato in agricoltura, alimentazione e ambiente; e nel febbraio 2009 il mensile on line, in lingua inglese, “Teatro Naturale International“; giornali di cui ora, non riconoscendosi più nello spirito originario delle due testate, non dirige più dal 26 settembre 2013, prendendone in maniera definitiva e assoluta le distanze.

Tra i principali volumi dedicati all’olio di oliva si segnalano L’incanto dell’olio italiano (Bibliotheca Culinaria, 2001), Oli d’Italia (Mondadori, 2001), Star bene con l’olio di oliva (Tecniche Nuove, 2003), Guida agli oli extra vergine bio (Tecniche Nuove, 2004), L’olio (Food, 2005), Olio puro succo di oliva (Tecniche Nuove, 2005), A tavola e in cucina con le olive (Tecniche Nuove, 2007), Friggere bene (con Giuseppe Capano; Tecniche Nuove, 2009), Olio di lago. Garda Dop (Mondadori, 2010), Olio: crudo e cotto (con Giuseppe Capano; Tecniche Nuove, 2012), Libero Olio in Libero Stato (Zona Franca, 2013).

 

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Tutti gli articoli di Luigi Caricato

Gli spettacolari oli spagnoli

Gli spettacolari oli spagnoli

Italia e Spagna olivicolo-olearia a confronto, continua la nostra inchiesta, condotta per “Mercacei”, con l'intervista allo scienziato Francesco Visioli. La Spagna? Investe in ricerca, in comunicazione, in sviluppo del brand e, non ultimo, nella conquista dei mercati esteri. E l’Italia? Non riesce a fare squadra

Italia-Spagna? C'è molto da fare

Italia-Spagna? C'è molto da fare

Prosegue la nostra inchiesta fatta per il trimestrale Mercacei e che condividiamo qui, riportandola nel suo testo integrale e più ampio. Secondo il presidente di Assitol Giovanni Zucchi, l’olio in Spagna è sicuramente una gloria da difendere, a qualsiasi costo, sia nel bene, come nel male. Nessuno tuttavia, tra gli operatori dei due Paesi, può ritenersi arrivato: nella conquista dei mercati mondiali siamo tutti indietro

Spagna olearia vs Italia olearia

Spagna olearia vs Italia olearia

Intervista a Elia Fiorillo, presidente Ceq: dispiace dirlo, ma in fatto di lavoro efficace la Spagna ci batte. Solo da poco le guerre interne nel nostro Paese si sono attenuate, ma si è perso tempo invano. Loro, da dietro le quinte, sono comparsi sulla scena mondiale con successo. Dobbiamo abbandonare slogan vecchio stile del tipo “siamo i migliori del mondo” o “solo noi abbiamo la qualità”. Bisogna voltare pagina come avvenne nel vino anni addietro. E fare squadra, con un progetto concreto

Se Deoleo lasciasse l’Italia

Se Deoleo lasciasse l’Italia

Dopo le grandi ostilità nei confronti dell'azienda proprietaria degli storici marchi Carapelli, Bertolli e Sasso - colpevole di non essere una società italiana - il rischio di abbandono del Paese, con tutte le conseguenze sull’occupazione e sull’indotto che ne deriva, si fa via via sempre più concreto. C’è grande preoccupazione per i dipendenti di Inveruno. Su 136 lavoratori ne saranno messi in mobilità ben 98. Si pagano in parte gli effetti dell’incessante opera di demonizzazione subita per anni da questa impresa

Il Marmato, un vino dalle fresche note fruttate che evoca il mare

Il Marmato, un vino dalle fresche note fruttate che evoca il mare

Bere un bicchiere di Vermentino è come cavalcare le onde del mare, porta allegria e spensieratezza. L'aggettivo del nome richiama inevitabilmente il mare calmo, senza increspature né onde, e non a caso è un vino che si fa apprezzare per la sua rotondità, eleganza e facile beva

I fans dell'olio amaro e piccante

I fans dell'olio amaro e piccante

Cosa accadeva in tempi nemmeno tanto lontani - anzi, a dire il vero in anni recentissimi, riferiti al secolo in corso - a tutti coloro che oggi osannano a spada tratta solo l’extra vergine possente, quando invece l’olio prodotto e consumato in tutte le regioni aveva prevalentemente un sapore dolce, e comunque per nulla marcato nelle sue note amare e piccanti? Dov’erano, allora, in quei tempi, tutti i patiti delle note sensoriali così spiccate? Cosa facevano e, soprattutto, cosa è cambiato in loro, a parte la migliore qualità delle produzioni oggi disponibile sul mercato?

Che fine fa l’olio vergine

Che fine fa l’olio vergine

Se ne produce tanto, ovunque, in tutte le regioni. Perché non è tutto extra vergine quel che si ricava dalla spremitura delle olive. Lo sanno tutti. Eppure questa così ingiustamente bistrattata categoria merceologica non compare sugli scaffali. Resta allora da chiedersi dove vada a finire quest’olio, che fine faccia. Chi lo acquista, chi lo utilizza. E poi, altra domanda: si può mescolare con l'extra vergine? Conoscete tutti la risposta

Un nuovo linguaggio per l’olio

Un nuovo linguaggio per l’olio

Quello che manca, è un nuovo stile, un nuovo approccio, e, soprattutto, un nuovo lessico. Per rilanciare gli oli da olive, occorre un atto di coraggio e azzerare tutto. La buona comunicazione è quella che da’ risultati nel lungo periodo, non quella che crea illusioni nel presente

Lo Stato che non c'è

Lo Stato che non c'è

L'immagine che vedete segna la costante sconfitta di un Paese. Non è un'Italia dalle solide istituzioni. Soprattutto nel sud a governare è la criminalità, con i suoi rappresentanti con la coda perennemente tra le gambe, magari costretti a pagare il pizzo per non avere problemi. Non lo sappiamo per certo, ma può essere una ipotesi plausibile. Se questa è l'Italia, allora il nostro posto nel G8 non ce lo meritiamo

La bassa qualità dell'olio italiano

La bassa qualità dell'olio italiano

Sul magazine spagnolo Economia digital la responsabilità della perdita di quasi 20 milioni di euro da parte di Deoleo viene attribuita all’olio italiano. È proprio così? Resta tuttora una questione aperta il fatto che siano stati presi di mira proprio i marchi italiani Bertolli, Carapelli e Sasso, e non gli altri della stessa azienda

Le Ferre, comunicare l'olio per immagini

Le Ferre, comunicare l'olio per immagini

L'azienda olearia pugliese, con sede a Castellaneta, in provincia di Taranto, nella città che ha dato i natali al celebre Rodolfo Valentino, porta avanti da tempo e con successo una attività di comunicazione molto originale e sempre innovativa, attraverso un utilizzo molto saggio e costruttivo dei social

Olivicoltura intensiva in Sardegna

Olivicoltura intensiva in Sardegna

Definiamolo pure “coraggio”, ma anche "intraprendenza”, “tenacia”, “determinazione”, desiderio di "andare controcorrente". Di questi tempi non tutti investono, né tanto meno si spingono a scommettere sul futuro, mettendo in campo danaro proprio. I più preferiscono vivacchiare, e a volte giudicano chi agisce. Non è il caso della famiglia Manca di Alghero, che, con il marchio San Giuliano, nell’olivicoltura ci ha sempre creduto, così tanto da scommetterci risorse ed energie proprie, nel nome dell’italianità

L’olio sulla pelle

L’olio sulla pelle

Quello ricavato dalle olive si rivela preziosissimo nel prendersi cura del nostro epidermide. Non c’è solo l’effetto cosmetico, ma anche quello più strettamente protettivo da tenere in grande considerazione. Il derma ha sempre bisogno di essere nutrito bene, e l’olio da olive è un ottimo nutriente soprattutto per pelli che tendono a diventare secche. Non solo l’olio, non è nemmeno da trascurare le virtù, ancora poco conosciute e apprezzate, delle foglie d’olivo

Letto per voi: Trieste, di Dasa Drndic‬

Letto per voi: Trieste, di Dasa Drndic‬

E' un libro edito da Bompiani, ora disponibile anche in edizione economica. Si tratta di un romanzo documentario, dallo stile molto originale e dai contenuti che lasciano senza parole; anche se le parole, tante, restano mute dentro di noi

Extra vergini, cose da sapere

Extra vergini, cose da sapere

Cosa sappiamo delle proprietà degli oli da olive? Conosciamo davvero il vasto patrimonio di preziosi componenti presenti negli extra vergini? Siamo in grado di non disperdere i tanti pregi che derivano dall’assunzione di questo alimento? E la qualità, ammesso che sappiamo riconoscerla, siamo anche capaci di preservarla?

L’olio Social, quello con la lettera “i” al rovescio

L’olio Social, quello con la lettera “i” al rovescio

E’ un olio da agricoltura biologica certificato Icea, da olive Rotondella e Leccino, prodotto dalla Cooperativa sociale Capovolti, una onlus con sede operativa in Campania, a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Proprio nel cuore dei Monti Picentini

Antico Borgo, i profumi e i sapori della triade Frantoio, Moraiolo, Leccino

Antico Borgo, i profumi e i sapori della triade Frantoio, Moraiolo, Leccino

E’ un Igp Toscano, quello a marchio Terre dell’Etruria, prodotto da una cooperativa dalle grandi risorse, che ha saputo puntare molto sul valore vivo e propulsivo dei propri soci, guidandoli con una regia esperta. Colpisce, oltre alla bontà dell’extra vergine, il buon rapporto qualità/prezzo/rendimento

La versatilità del Riserva Oro di Masseria delle Sorgenti

La versatilità del Riserva Oro di Masseria delle Sorgenti

Avete notato che non tutti gli extra vergini hanno il dono di essere adatti ad ogni impiego? Il blend di olive Frantoio, Leccino e Pendolino, prodotto in Campania dalla famiglia Pontecorvo, proprio là dove viene estratta l’acqua Ferrarelle, ha questa specifica virtù

Ma quale cultura dell’olio

Ma quale cultura dell’olio

Siamo davvero in grado di liberarci dai pregiudizi e dal pressapochismo, oltre che da atteggiamenti del tipo “il mio olio è migliore del tuo”? L’Ais, l’Associazione italiana sommelier, si sta spendendo per l’olio, per rendere più popolare la conoscenza di tale materia prima. Ecco dunque la svolta che aspettava da tempo il mondo dell’olio: corsi destinati a tutti, strutturati in maniera semplice ed essenziale, senza indugiare in tecnicismi, ma sensibilizzando il consumatore, e portandolo a comprendere il prodotto che già si consuma in gran quantità

L’olio dell’ultimo mastro oleario

L’olio dell’ultimo mastro oleario

E’ sempre un piacere degustare gli extra vergini dell’imperiese Antonio Mela, del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia. E’ tra i massimi rappresentanti di quella che fu la storica Corporazione dei Mastri Oleari, che per molti versi rappresentò la “nouvelle vague” dell’Italia olearia degli anni Ottanta e Novanta. Sempre attivo, con nuove e originali referenze, oggi lo apprezziamo con il monovarietale Taggiasca Bio

Sicilia olearia vincente con l’Igp

Sicilia olearia vincente con l’Igp

E’ la terza regione d’Italia per produzione, dopo Puglia e Calabria, ma la sua tenacia e professionalità ha permesso di giungere all’ambito traguardo di veder riconosciuta con una attestazione di origine regionale l’intero territorio olivetato. Ciò consente di ottenere un maggiore consenso, dal momento che ovunque nel mondo conoscono il nome dell’isola

E se lo provassimo con sushi e sashimi?

E se lo provassimo con sushi e sashimi?

L’Antico Colle Fiorito, l’extra vergine prodotto a Porciano Lamporecchio, in Toscana, da Roberta Maccioni, ha un alto effetto condente. Riesce sempre a conferire la giusta sapidità, senza venir meno all’armonia complessiva del gusto, a qualsiasi ingrediente con cui viene a relazionarsi. Efficace per via della sua versatilità di impiego, senza mai prevaricare, è particolarmente indicato nelle insalate

Le Dogane frenano l’export

Le Dogane frenano l’export

Può sembrare paradossale, per un Paese che si contraddistingue per i grandi successi sui mercati internazionali, eppure accade. Accade che l’Agenzia delle Dogane freni, se non addirittura ostacoli, le aziende nel corso della loro attività commerciale. Il caso degli ultimi giorni, con container d’olio bloccati nel porto di Napoli, segna l’ennesimo caso di disservizio, con in più il dubbio, non del tutto sopito, che dietro le lungaggini burocratiche vi sia una strategia imposta dall’alto

I confini della qualità

I confini della qualità

Si fa un gran parlare di cultura dell’olio e, di conseguenza, anche della qualità degli extra vergini, insieme alla raggiunta consapevolezza nel percepire e valutare tale qualità in maniera oggettiva. E’ proprio così? In parte certamente sì, anche perché una cultura di prodotto oggi esiste, ma sembra tuttavia che la qualità di un olio venga ristretta solo nell’ambito di alcuni confini. E se rivoluzionassimo tale griglia mentale, aprendoci agli oli esteri attraverso una prospettiva diversa?

L’olio, da olive Koroneiki, di Irene Kokolaki

L’olio, da olive Koroneiki, di Irene Kokolaki

E’ una giovane produttrice greca, molto brava e consapevole delle proprie capacità. E’ sul mercato con la Dop Messara, con l’extra vergine a marchio O Olive: morbido e vellutato, tutto ben dosato. Originale anche l'abbigliaggio, realizzato con la sorella artista Paraskevi

Viva l’olio senza scadenza

Viva l’olio senza scadenza

Ora, dopo tanto fumo negli occhi, Coldiretti gioca l’ennesima carta per guadagnare il consenso della gente, parlando alla pancia. Resta però da chiedersi se sia davvero un grave errore, come sostiene la nota organizzazione agricola, non rendere più obbligatoria la data di preferibile consumo per l’olio extra vergine di oliva

Una bassa acidità che merita l’Oro

Una bassa acidità che merita l’Oro

Nell’ambito di Olio Officina Festival 2016, aveva colpito molto positivamente la degustazione del Sagra Oro Bassa acidità. Un olio da tutto pasto, versatile, ben connotato, con amaro e piccante netti ma ben dosati, sapido, armonico, di buona palatabilità

Come ti abbino gli aceti

Come ti abbino gli aceti

Li utilizziamo senza conoscerli, eppure è un mondo tutto ancora da scoprire. Una volta acquistati, siamo sicuri di saperli utilizzare in cucina al meglio? Siamo capaci di abbinarli correttamente, valorizzandone le peculiarità? Proviamo con gli aceti balsamici di Modena e Reggio Emilia, l’aceto di vino rosso Barolo, quello di vino bianco comune, l’aceto di mele, il vinagre di Jerez e l’aceto di miele

Il tocco da maestro: Lorenzo n. 5

Il tocco da maestro: Lorenzo n. 5

E’ un Nocellara in purezza, un extra vergine che si presenta con una veste ben curata. A firma Manfredi Barbera & Figli, storica azienda olearia siciliana con sede operativa a Custonaci, in provincia di Trapani, si fa notare per eleganza olfattiva, gustativa e tattile e la classica nota di pomodoro

La mandorla, l’armonia, l’impatto dolce

La mandorla, l’armonia, l’impatto dolce

Si chiama Selezione Oro e reca la firma di Luigi Santagata. E’ uno tra gli extra vergini di una storica azienda ligure attiva sin dal 1907 e con sede a Genova. A condurla i fratelli Federico e Cristina, alla quinta generazione di una famiglia dalla grande vocazione internazionale

Ci ha lasciati Giorgio Cardone

Ci ha lasciati Giorgio Cardone

A Monopoli, dove ha sede la prestigiosa Chemiservice, di cui il grande chimico dell’olio ne è stato fondatore e direttore, c’è un laboratorio d’eccellenza internazionalmente riconosciuto, che rappresenta la viva testimonianza di quanto sia possibile fare di concreto per il bene di un intero comparto produttivo. Ora, con lui, l’Italia perde un solido punto di riferimento

La grande Grecia olearia

La grande Grecia olearia

Abbiamo degustato tre oli di Philippos Hellenic Goods e abbiamo selezionato per voi il “Classic”, espressione delle più rappresentative aree produttive di un Paese ad alta vocazione olivicola. Si tratta di un monovarietale di olive Koroneiki

Vasadonna, un olio capace di volare alto

Vasadonna, un olio capace di volare alto

E’ un lavoro molto accurato, dove emerge una passione che non si lascia abbindolare dal semplice piacere che si prova nel produrre olio. Salvatore Scuderi, è sinceramente orgoglioso nel sentirsi artefice di una materia prima che a tavola e in cucina fa la differenbza.Con Fattoria Sant’Anastasia, ha accettato la sfida della qualità

L’olio con il contagocce

L’olio con il contagocce

C’è un produttore atipico, originario di Castelvetrano ma che vive e opera a Milano. La Sicilia è la sua terra madre e cerca di valorizzare l’olio del territorio proponendolo alla ristorazione più qualificata e di prestigio. Pasquale Bonsignore è un interior design, e proprio per questo cura ogni minimo particolare nel proporre il suo “Incuso” (questo il nome dell’olio), tanto da inventarsi una confezione ad hoc

Agricoltori che offendono

Agricoltori che offendono

Si assiste a un preoccupante ritorno al fascismo in agricoltura. Non c’è più rispetto. E non c’è nemmeno la capacità di confrontarsi civilmente sui temi più controversi. Parole di fuoco, perfino maledizioni, per chi difende i dieci indagati dalla Procura di Lecce sul caso Xylella. Anche le importazioni di olio tunisino accendono gli animi. Le parole sono usate come arma contundente. Si spera soltanto che non si passi alla violenza fisica

La Xylella scatena odio

La Xylella scatena odio

Quel che sta accadendo è paradossale. Persone che non hanno studi specifici sono pronte a giudicare (e pesantemente) altre persone che invece hanno sicuramente qualcosa da dire, già solo per il fatto che sono studiosi e non opinionisti. Il caso del batterio che ha colpito gli olivi del Salento, sta portando verso un atteggiamento ostile nei confronti del mondo scientifico. In tutto ciò c’è anche l'atteggiamento della Procura di Lecce

Natale perché

Natale perché

Hanno senso gli auguri collettivi e indiscriminati? Ha senso ancora considerare il Natale una terra di nessuno dove tutti possono disinvoltamente sentirsi parte attiva chiamata in causa? O non richiede piuttosto il Natale un atteggiamento dell'animo realmente rinnovato, non diciamo puro, ma almeno non sporcato da ipocrisia ed egoismi?

Grande caos intorno all’olio

Grande caos intorno all’olio

Come giudicare l’operato del Corpo forestale dello stato? Che effetto fanno le notizie sui continui scandali che coinvolgono alcune aziende del comparto? L’immagine che emerge oggi dell’Italia non è tra le più edificanti. Le stesse istituzioni non appaiono più in grado di gestire la realtà come dovrebbero, forse perché troppo esposte a pressioni politiche e a visioni segnatamente ideologiche

L’ennesimo scandalo sull’olio

L’ennesimo scandalo sull’olio

Ormai non manca giorno senza accumulare notizie allarmanti. Il clamore mediatico utilizzato come arma impropria è l’ultima trovata per sputtanare il buon nome dell’Italia olearia. Il tutto avviene con la complicità delle istituzioni, in balìa ormai della potente lobby di Coldiretti. Cosa dire? C’è una Italia che ama farsi del male da sola, offrendo una grossa opportunità ad altri paesi concorrenti. Di questo passo crollerà il mito dell’olio italiano e saremo destinati a essere pura appendice

L’unione fa la forza

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci"

Difendiamo il panel test

Difendiamo il panel test

Il grande caos determinato a seguito dell’inchiesta di Guariniello pone un serio problema. Non possiamo permetterci di lasciare nelle mani dei burocrati dell’assaggio uno strumento così prezioso e decisivo. Il grande salto di qualità che si è registrato nel corso degli ultimi vent’anni in tutto il settore lo si deve proprio all’introduzione dell’analisi sensoriale. Non possiamo accettare che una simile opportunità venga svilita, facendola diventare, consapevolmente o meno, un’arma contundente per screditare il comparto oleario. I rischi di cadere in usi strumentali e ideologici sta diventando sempre più concreto

La mia ricetta patafisica

La mia ricetta patafisica

Io non sono uno chef. Quindi: state in guardia. Non fidatevi, ma ho da proporvi comunque una ricetta oliocentrica che vale la pena provare. La materia prima centrale, direi fondante, è una frisella, made in Salento, ma l’olio utilizzato è toscano di Fiesole, molto Salutaris

E’ un olio che merita ogni Elogio

E’ un olio che merita ogni Elogio

Sulla rivista “Altroconsumo” di ottobre 2015 guadagna la testa della classifica, per l’alta qualità, un olio extra vergine di oliva dell’azienda bitontina Agridè, imponendosi tra tanti altri oli in degustazione prelevati direttamente dagli scaffali dei punti vendita. Noi lo abbiamo degustato e raccontato

Il passato lascia tracce

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura

Storia dell’oliva Lina

Storia dell’oliva Lina

Cosa accade quando un’oliva crede di essere una ciliegina? E soprattutto: perché un’oliva, dall’oggi al domani, pensa, di punto in bianco, qualcosa di sé che non coincide con la realtà? Non è un questione da sottovalutare. C’è sicuramente sotto qualcosa. A svelarcelo è la narratrice per bambini Chiara Patarino

Chiamatelo pure Vù

Chiamatelo pure Vù

E' con questo nome, giovane e spigliato, che i Frantoiani del Vùlture presentano il proprio olio extra vergine di oliva a marchio Dop Vùlture. Esiste anche una special gourmet edition. Siamo in Basilicata, in un'area di terreni vulcanici ubicati in collina

Novello di Ruta

Novello di Ruta

E’ di fatto il primo olio extra vergine di oliva del 2015, ed è stato prodotto a Castelluccio di Noto, in Sicilia, da una famiglia che vanta una storia ben radicata. E’ un monovarietale da olive Moresca, ideale da provare su verdure crude

Frantoiani del Vùlture

Frantoiani del Vùlture

E’ una attestazione di origine di recentissima istituzione. L’olio da olive Vù, a marchio Dop Vùlture racconta una Basilicata tutta da svelare. Gli olivi sono coltivati su terreni vulcanici ubicati in collina. L’olio ha note olfattive erbacee, è morbido e vellutato al palato, con lievi e gradevoli punte di piccante in chiusura

Oli per le insalate

Oli per le insalate

Un territorio, un abbinamento. Un percorso orientativo, regione per regione, in cui si indicano da un lato le principali insalate, dall’altro le molteplici espressioni degli oli di territorio, in alcuni casi segnalando oli anche non strettamente di oliva, come ad esempio l’olio di noce in Val d’Aosta, regione in cui lo si produce, e l’olio di nocciola in Piemonte, altra storica zona di produzione

Olivatessen

Olivatessen

In attesa del nuovo numero del magazine illustrato edito da Mercacei, la Spagna con questa preziosa iniziativa editoriale da' prova di una grande capacità nel raccontare i molti volti dell'olio extra vergine di oliva, rendendo il succo di olive un bene di lusso e alla moda, e contribuendo così a creare una nuova visione, segnatamente edonistica

Il mago dei musei

Il mago dei musei

Antonio Monte è un architetto che lavora per il Cnr e che ha trovato una propria specificità nel dare lustro e vita agli antichi segni del passato. Dopo aver valorizzato i frantoi ipogei nel Salento, e dato corso a molteplici rappresentazioni e riesumazioni, ora si sta dedicando alla riqualificazione di una antica distilleria, lavorando alla realizzazione di un Museo dell'alcol, oltre a molti altri progetti

Le olive giganti di Taggia

Le olive giganti di Taggia

Un’opera del designer Mauro Olivieri in una piazza della cittadina dell’Imperiese, in Liguria, che ha, sin nel nome, il richiamo alla più celebre cultivar della regione. Avere oggi, in tempi così difficili, la sensibilità di investire nell’arte, è segno di una crescita in civiltà. Un’opera artistica resta sempre un investimento importante quanto necessario

L’olio giusto con il piatto giusto

L’olio giusto con il piatto giusto

Un “Codice degli abbinamenti” per dare una indicazione guida e consigliare al meglio l’utilizzatore di un olio da olive. Nulla è valido in assoluto, sia ben chiaro, anche perché di fronte ai gusti personali tutto è da considerarsi relativo. Tuttavia, seguendo alcuni criteri base ci si può muovere senza commettere errori

Il Risorgimento dell’olio italiano

Il Risorgimento dell’olio italiano

Ricordate? Qualcuno rammenterà senza dubbio quanto è avvenuto nel marzo 2011 a Trieste, quando proposi un “manifesto” in dieci punti per risollevare le sorti dell’olio nostrano? E’ servito a qualcosa? Sicuramente è stata una preziosa testimonianza, e da lì in avanti è emersa la moda di lanciare dei decaloghi. Gli obiettivi fondanti di questi dieci punti? Unire il comparto, conseguire un’equa remunerazione per il mondo contadino, giungere a una nuova concezione di extra vergine, denominata “succo d’oliva”

La percezione della qualità

La percezione della qualità

Si fa un gran parlare di cultura dell’olio e, di conseguenza, della qualità degli extra vergini e della raggiunta consapevolezza, da parte dei consumatori, nel percepire la qualità degli alimenti. E’ proprio così? In parte certamente sì

L’olio artigiano secondo Aifo

L’olio artigiano secondo Aifo

Abbiamo letto i due volumi editi da Agra con il titolo comune Il valore dell’olio e siamo rimasti contenti e nel contenpo delusi. La nostra recensione fa emergere alcuni aspetti che non ci convincono. Anche perché dopo poco meno di 500 pagine e tante erudizioni a buon mercato scopriamo che in fondo l’olio artigiano è semplicemente un olio a regola d’arte

Gli eccellenti oli La Rioja

Gli eccellenti oli La Rioja

E’ un’area della Spagna olearia che va assolutamente scoperta. Sorprendente e fascinosa nei paesaggi, il territorio merita altrettanta considerazione quando si degustano gli extra vergini che vi si producono, a marchio Dop. Dire impareggiabili è poco. Da provare in particolare i monovarietali Redondilla e Royuela di Finca La Grajera

Il cibo non è un gioco

Il cibo non è un gioco

Marchesi è un’icona. E’ l’unico cuoco con il cognome aggettivabile. La direzione della sua Accademia è stata  affidata con grande saggezza a una donna: Anna Prandoni. La quale sostiene con convinzione l’idea che la cucina debba ripartire dalla cultura. Quando capiremo che quel che mangiamo diventa “noi”, forse avremo vinto la scommessa. E questo vale per l’olio ma anche per tutto il resto

C’è Test e test

C’è Test e test

Ormai tutti posso pontificare sull’olio, tranne i veri esperti. La recente indagine condotta dalla rivista “Test”, e ripresa dal quotidiano “la Repubblica”, ha scatenato l’ennesimo colpo basso al comparto, danneggiando la buona immagine di cui godono gli oli da olive. Il settore è ormai diventato facile bersaglio da parte di chi vuole autoeleggersi a paladino dei consumatori. Prevale, nell’approccio con l’analisi sensoriale, una visione meccanicistica, manca una piena conoscenza di una materia complessa

Quando si dice punto di fumo

Quando si dice punto di fumo

E’ un’espressione ormai superata, ma che ha avuto una grande importanza e centralità, a proposito della frittura, tant’è che ancora se ne parla. Ma di cosa si tratta? E quali sono gli oli più idonei in circolazione?

C’è tanta filosofia nel cibo

C’è tanta filosofia nel cibo

Il libro del professor Franco Riva, fresco di stampa per le edizioni Castelvecchi, offre un punto di vista inedito sul cibo. In tempi in cui ogni aspetto legato al mangiare è al centro delle attenzioni fino all’inverosimile, entra in scena una pubblicazione che scardina molti luoghi comuni

Conca Oro, puro extra vergine Taggiasca

Conca Oro, puro extra vergine Taggiasca

E’ un olio, il Daprelà, che ha il merito di reggere il tempo, per la sua buona stabilità, a testimonianza di come gli oli liguri siano oli tutti d’un pezzo. Manmdorlato e gentile, morbido e delicato, fruttato

L’olio e le fragole

L’olio e le fragole

Avete mai pensato ai due ingredienti insieme? Di solito pensiamo all’aceto balsamico, e invece anche l’olio extra vergine di oliva lo si può benissimo prevedere in una ricetta a base di fragole. Seguendo le indicazioni riportate nel portale Coltura & Cultura è intanto possibile saper qualcosa in più su questo frutto così ghiotto e così

Il Nostrato di Cristina Ronchieri

Il Nostrato di Cristina Ronchieri

L’olio da olive prodotto in Lunigiana, a Fosdinovo, è una bella scoperta. Si tratta di una produzione che si evidenzia per una qualità che resiste nel tempo. L’extra vergine che abbiamo degustato dell’annata precedente regge molto bene: sentori erbacei, carciofo e mela

Raccontare la qualità sensoriale

Raccontare la qualità sensoriale

Tutti a dire “è eccellente, è eccellente”. Come no? Da crederci sulla parola. Un olio extra vergine di oliva può farci emozionare, ma è necessario far percepire la qualità che noi reputiamo impareggiabile. Siamo sicuri che tutti la comprendano? Siamo in grado di comunicarla?

L’olio di Samuele Celoni

L’olio di Samuele Celoni

Un Dop Chianti Classico che interpreta alla perfezione il radicamento al territorio. Il produttore, giovane e dinamico imprenditore, punta, con il suo "Cassiano", alla triade varietale classica Frantoio, Moraiolo, Leccino

Viaggio tra gli olivi in Istria

Viaggio tra gli olivi in Istria

Non è solo mare e vacanze estive questa terra che sa ancora d’Italia. C’è un estesa presenza di olivi nella campagne coltivate che si percepiscono come fossero "orti dell’anima". Il racconto di un’esperienza vissuta in prima persona, in giro per olivi, frantoi, ristoranti e negozi

Olio Igp Puglia. Per dare valore

Olio Igp Puglia. Per dare valore

Molti anni fa si tentò invano di dar corso a una Indicazione geografica protetta per restituire dignità all’olio prodotto in Puglia da olive pugliesi. Era un modo per rilanciare un comparto senza più energie propulsive. Oggi che a distanza di più di vent’anni gli oli Dop non sono ancora decollati per via di errori strategici e campanilismi, è giunto il momento del riscatto. Contro ogni resistenza, il Comitato promotore riaccende i motori

Oli al gusto di

Oli al gusto di

E’ tempo di scoprire (e valorizzare) gli oli aromatizzati. Non di solo extra vergine in purezza vive d’altra parte l’uomo, c’è anche spazio per altri condimenti, seppure a base di olio extra vergine di oliva

Degustare il caffè

Degustare il caffè

I momenti della degustazione non sono da sottovalutare, come pure la stessa tazzina. Questa deve essere realizzata possibilmente in porcellana, con una buona capacità coibente. Non una tazzina a caso, dovrà avere una adeguata conformazione: stretta in alto in modo da far convogliare più agevolmente verso il naso la carica aromatica e da non far disperdere nel medesimo tempo il flavor e la crema

Il liquore grasso di uliva

Il liquore grasso di uliva

L’olio come non lo immaginate. Nel sentimento popolare, non era infrequente, per esempio, fino a qualche decennio fa, il ricorso all’olio di oliva per liberarsi dall’occhio cattivo. Preparatevi dunque per un tuffo salvifico nel verde mare dell’olio. Un saggio sul’altro volto dell’olio da olive

Il vino merita rispetto

Il vino merita rispetto

Amarcord. Un nostro incontro, di alcuni anni fa, con il poeta Maurizio Cucchi, sul tema del vino: l’eccesso di filologismo, oggi in atto, diventa una falsificazione; in fondo noi beviamo e mangiamo perché altrimenti non riusciamo a sopravvivere. Il vino non può essere banalizzato dalle mode. Comporta una certa iniziazione

Il blend spiegato ai bambini

Il blend spiegato ai bambini

Tutti oggi ne parlano, ma fino a ieri non ne sapevano nulla. Cos’è dunque il blending? Nulla di cui spaventarsi: è un’operazione essenziale e determinante, decisiva nel connotare una materia prima complessa e variegata qual è l’olio ricavato dalle olive. Perché allora non iniziare un percorso professionale formativo? (1. continua)

L'olio tutta luce

L'olio tutta luce

Il Dop Terra di Bari – Castel del Monte prodotto a Corato, patria della Coratina, dalla Società Agricola del Sole, è tra i "Cento oli" più rappresentativi del Paese, recensiti e valorizzati all'interno del volume Atlante degli oli italiani

Le parole del caffè

Le parole del caffè

Abbiamo mai degustato con attenzione il caffè? Una volta che lo abbiamo davanti ai nostri occhi nella tazzina, è sufficiente sentirne i profumi per comprenderne la complessa e variegata connotazione aromatica che lo contraddistingue. Le caratteristiche sensoriali non sono tuttavia riconducibili alle sole note olfattive e gustative

La grande Toscana degli oli

La grande Toscana degli oli

E’ lustro e orgoglio d’Italia. Ancora oggi si scorgono le tracce del passato glorioso, con l’antica arte degli oliandoli, il cui stemma si può ammirare nelle antiche case dei Lamberti in piazza del Monte di Pietà a Firenze. Nei dintorni di Capalbio, la celeberrima villa rustica di Settefinestre, un’azienda agricola modello con annesso frantoio

Il lato debole del comparto oleario

Il lato debole del comparto oleario

Ricordate Ranieri Filo della Torre? Sul finire del 2007 lo intervistai per il dossier olio pubblicato sulle pagine dell’annuario “Enotria” 2008. Il tema, incentrato sulla comunicazione, non lasciava spazio a fraintendimenti. “Gli olivicoltori – sostenne allora lo storico direttore di Unaprol – hanno spesso un atteggiamento passivo nei confronti del mercato. Aspettano di essere scelti piuttosto che affrontare il mercato stesso con strategie attive di comunicazione e promozione”

Oli Coratina, energia pura

Oli Coratina, energia pura

Cosa hanno di speciale gli extra vergini ottenuti da questa cultivar in purezza? Sono pezzi unici. Nonostante le difficoltà di interpretazione, nonostante la difficile e complessa accettazione delle note amare e piccanti, di fatto dominano la scena del mercato. Attraverso il blending, la realizzazione di sapienti combinazioni tra oli della medesima cultivar, è possibile intervenire per giungere a formulazioni sensoriali differenti

Sequestri d’olio inesistenti

Sequestri d’olio inesistenti

Tanto clamore mediatico e poi il nulla di fatto. Sembra che qualcuno abbia piacere a suscitare allarme. Resta da chiedersi a chi giova destabilizzare l’economia italiana. Ciò che stupisce, è che in questo gioco alla demonizzazione del comparto oleario siano coinvolte le stesse istituzioni. Il lato increscioso, è che le notizie risultate clamorosamente false non vengano di fatto smentite. Si tratta solo di errori?

L’affinamento degli aceti

L’affinamento degli aceti

E’ molto importante il giusto contenitore. Il legno è il materiale più indicato. L’aceto ha bisogno di maturare. Le differenze poi si notano, nel profilo sensoriale. C’è tuttavia da prestare la massima attenzione. Dire botte non è sufficiente per sentirsi garantiti in tutto

La bontà dell’olio sulla pelle

La bontà dell’olio sulla pelle

Fa bene, fa bene. Il lato decisamente positivo dell’olio da olive è che viene assorbito presto e bene. A differenza degli altri oli vegetali, che manifestano la sola funzione emolliente, vi è pure il vantaggio di nutrire bene anche la pelle. Torniamo dunque a valorizzare le unzioni del nostro corpo. Come è avvenuto a Olio Officina Food Festival

La spremuta di Monini

La spremuta di Monini

Le famiglie dell’olio. E’ un cognome importante che riconduce immediatamente all’olio ricavato dalle olive. Dire Monini significa dire extravergine. E’ l’azienda che ci ha creduto più di tante, e ha lanciato la categoria merceologica quando ancora i consumi privilegiavano l’olio di oliva. Il marchio, riproducente una mano che spreme i frutti, resterà alla storia, per la grande efficacia comunicativa

Le parole dell’aceto

Le parole dell’aceto

Abbiamo predisposto un glossario essenziale per cercare di far capire a un vasto pubblico di consumatori il fascinoso ma ancora poco esplorato mondo degli aceti. Si va dalla voce "acetaia" a "vaselli"

L’Igp Marche elimina le macine

L’Igp Marche elimina le macine

Addio molazze in pietra e presse? Nel pomeriggio di lunedi è programmata la pubblica audizione nell’ennesimo tentativo di dare alla regione l’attesa e mai conseguita attestazione di origine per i suoi oli. Peccato per il gravissimo errore alla voce “Metodo di ottenimento”. Si crea uno storico precedente, limitando la libera iniziativa delle imprese frantoiane, con l’imporre la sola estrazione in continuo dell’olio dalle olive

L’addio a Michele Galantino

L’addio a Michele Galantino

Ha contribuito a far cambiare il volto alla Puglia olearia. E’ stato un frantoiano che ha saputo valorizzare la sua figura professionale decidendo di confezionare l’olio prodotto in tempi in cui i frantoiani erano ben lontani dal farlo

Non c’è olio

Non c’è olio

In molti si arrendono all’evidenza. La grande crisi dell’olivagione 2014 si sta ripercuotendo sul mercato. C’è chi pubblicamente comunica ai propri clienti di attingere olio da altri Paesi. E’ l’occasione giusta per riflettere sul fatto che l’olivicoltura italiana si è di fatto fermata da tempo. Non ha altre chance, se non di tornare a investire con nuovi impianti

L’acidità libera

L’acidità libera

A scuola d’olio. Non tutti conoscono un parametro che tuttavia è il più evocato tra i tanti contemplati dal legislatore. C’è chi lo riporta in bella mostra in etichetta, facendone un vanto per la percezione della qualità che ne deriva

L’olio della bellezza

L’olio della bellezza

Quello ricavato dalle olive, soprattutto se extra vergine, attrae moltissimo il mondo della cosmesi. Lo si nota citato in molte formulazioni cosmetiche. Buon segno. Massima attenzione, tuttavia, nel leggere l’etichetta. Conta moltissimo la percentuale in cui è realmente presente l’olio, non basta la sola citazione

L’olio che ride

L’olio che ride

E’ quello che i giovani del Laboratorio urbano aperto, con il progetto Abitare i Paduli, hanno ottenuto nel Salento. A sfatare il luogo comune che non si possano ottenere extra vergini eccellenti da olivi secolari, le prove del laboratorio Chemiservice, con valutazioni sensoriali di gran pregio. Una ricca galleria immagini di Francesco Buccarelli e Alberto Caroppo

Chi ha paura della bassa acidità

Chi ha paura della bassa acidità

Stanno uccidendo l'olio da olive. Stanno depredando l’Italia. Si muovono senza comprendere le conseguenze dei propri gesti. E’ il masochismo la chiave di lettura di alcuni recenti episodi che vedono protagonista il Corpo Forestale dello Stato. Si sta trasformando la felice espressione “bassa acidità”, da incisiva leva di marketing in una pratica ingannevole e truffaldina. Per pura ideologia? Per ignoranza? E’ un segnale di arretramento, presagio di una disfatta del sistema paese

L’extra vergine genera traffico

L’extra vergine genera traffico

Il consumatore resta il giudice supremo. L’acquisto c’è solo se prima vi è una comprensione del prodotto. Secondo Mauro Tosini, direttore generale Sud Europa Carapelli Firenze, va superata la logica che il prezzo identifichi la qualità del prodotto. Ogni categoria merceologica deve giocare un proprio ruolo. Le logiche commerciali? Non sono guidate dall'industria olearia. Esiste una gabbia commerciale dalla quale è difficile uscire

Oli spagnoli e italiani? Sgradevoli

Oli spagnoli e italiani? Sgradevoli

Il migliore, per fortuna, sarebbe quello di Lucca, seguono a ruota gli oli francesi di Aix, Grasse e Nice. Non meritano tuttavia considerazione le produzioni spagnole e italiane, e nemmeno quelle greche. Piaccia o meno, è questo il giudizio di un famossissimo scrittore francese

Il blend non è peccato

Il blend non è peccato

L’olio non cresce sugli alberi, è il suggestivo titolo del libro che Giovanni Zucchi ha pubblicato in questi giorni, rompendo un lungo e imbarazzato silenzio su una operazione spesso male interpretata, in realtà fondamentale per il successo commerciale degli oli da olive. Il sottotitolo è alquanto evocativo e provocatorio: L’arte del blending: come nasce un olio di grande qualità

Le varianti Nocellara

Le varianti Nocellara

Tenete presente cosa possa fare un grande appassionato d'olio in Sicilia di fronte a materie prime varietali di gran pregio? Quest'uomo si chiama Salvatore Scuderi e tutto il suo tempo libero lo dedica agli olivi, disposto a ogni sacrificio pur di onorarli

Nonno Gioacchino insegna

Nonno Gioacchino insegna

L’olio da olive è un bene comune che va comunicato. La famiglia Salvagno, operante nel Veneto veronese, a Nesente Valpantena, dedica una parte importante delle proprie energie, in termini di tempo e di investimenti, alla formazione dei bambini, ospitandoli quotidianamente nei due frantoi aziendali, offrendo loro informazioni utili per capire in maniera ludica un alimento tutto da scoprire

L’olivo sospeso

L’olivo sospeso

Non è un museo come tanti altri. A Seggiano, in provincia di Grosseto, vi è una nuova visione, avveniristica, degli spazi museali. Una pianta affonda le proprie radici in una cisterna, alimentandosi in modo insolito. I segnali della sua attività “nervosa” sono registrati e tenuti sotto controllo. Il visitatore può conoscere perfino le emozioni più intime della pianta

Etichettatura olio, quel che manca

Etichettatura olio, quel che manca

Gli stati d’animo non sono tranquilli, anche se si fa finta di nulla. Per tutti sembra chiaro il dettato legislativo, in realtà non è così. Ogni norma si presta a molteplici interpreatazioni, e a rimetterci sono le aziende, soprattutto le piccole e medie, le meno strutturate. Si presuppone che ci sia correttezza e onestà, e allora perché non trovare una soluzione tecnica al problema? Noi ne abbiamo una

L’aceto? Un alimento nervino

L’aceto? Un alimento nervino

Non è un banale condimento tra i tanti. Sbagliano coloro che ne marginalizzano le proprietà di cui si compone. Si tratta di un alimento salutare e corroborante. Il suo impiego ha anche effetti tonici

Olivagione 2014 da psicosi collettiva

Olivagione 2014 da psicosi collettiva

Accordi presi e non mantenuti, prezzi alle stelle, cangianti da un minuto all’altro. Dov’è finita l’etica? Esisteva un tempo la stretta di mano, ora nemmeno gli accordi scritti reggono più. C’è uno scadimento senza precedenti. Cosa sta succedendo?

Liquido di frittura

Liquido di frittura

Qual è quello utilizzato dagli chef, ma, soprattutto, qual è l’olio che uno chef consiglia di utilizzare ai propri colleghi? Il dietro le quinte del libro Friggere bene di Luigi Caricato e Giuseppe Capano ci fanno capire cosa passi per la mente di chi le fritture le fa per mestiere

Cosa accade all’olio italiano

Cosa accade all’olio italiano

Come si è evoluto il mondo dell’olio italiano nel tempo? Lo scenario di riferimento è cambiato. L’olio prodotto nei frantoi oggi è infatti diverso da quello prodotto nel recente passato. E c’è un motivo per cui si è imposta la buona fama degli oli italiani nel mondo. Solo che non tutti, nel nostro Paese, ne conoscono il perché

La gioiosa avanzata dei vergini

La gioiosa avanzata dei vergini

Campagna olivicola compromessa, prezzi delle olive irragionevoli, basse resse in olio, molta mosca. Il mercato è in fibrillazione, tanti i furti di olive, molte compravendite in nero. Accade di tutto, ormai. Nella più totale anarchia. Nel frattempo gli oli vergini di oliva si affacciano sulla scena da protagonisti. E se fosse l’occasione giusta per imbottigliarli?

Un buon bicchiere aiuta

Un buon bicchiere aiuta

A chi era troppo giovane in passato il vino veniva addirittura negato, perché aggiungeva “fuoco a fuoco”, determinando così un incendio di energie poco indicato per affrontare la vita di ogni giorno. Lo stesso Platone aveva disposto che prima dei diciotto anni non si potesse bere vino. Ieri, come oggi, l’invito a bere con moderazione resta sempre una scelta saggia

I passi falsi del poeta

I passi falsi del poeta

Nel tentativo di dare migliori condizioni di vita ai braccianti agricoli, Girolamo Comi fece aprire un oleificio, ma la sua iniziativa di imprenditoria solidale non ebbe successo

Bandiera gialla trionferà

Bandiera gialla trionferà

Non c’è giorno in cui la nota organizzazione agricola, Coldiretti, non compaia con le sue veline riprese in modo acritico e automatico come fossero il Verbo agricolo. I media fanno da megafono, eppure, come afferma Franco Abruzzo, autore di Codice dell'informazione e della comunicazione, è proprio sull'autonomia e sull'indipendenza di giudizio, intellettuale e tecnica, che si fonda la professione del giornalista

Traffici (leciti?) di olive

Traffici (leciti?) di olive

E’ una campagna di quelle che si ricorderanno: per mancanza di quantitativi di frutti da raccogliere e per scarsa qualità delle produzioni, vista anche l’alta incidenza della mosca olearia. Ovunque è corsa all’acquisto, la Puglia è la regione più depredata. Che fine faranno le olive? Saranno riconosciute per la loro origine pugliese o vestiranno gli abiti di altri territori?

L’olio Sagra parla cinese

L’olio Sagra parla cinese

Lo storico marchio, proprietà della famiglia Fontana, appartiene ora, in gran parte, al gruppo cinese Shanghai Yimin Foods Co. Gli imprenditori lucchesi della Salov mantengono una quota di minoranza

Agridè, è un bio Dop al top

Agridè, è un bio Dop al top

Avete presente la denominazione di origine protetta Terra di Bari? Conoscete la sottozona Bitonto? E’ un’areale in cui gli oli hanno la grazia di essere rotondi e morbidi, senza rinunciare alla carica intensa della Coratina

L’olio di Franco

L’olio di Franco

La sera, stremati dalla fatica del raccolto. Le mani spaccate dal freddo, ma bastava una sciocchezza e si rideva per ore, nonostante le lunghe attese al frantoio. Un racconto per immagini e parole per raccontare la cultura dell’olio nella Tuscia

Che fine ha fatto l’olio di Venafro?

Che fine ha fatto l’olio di Venafro?

Tanto osannato ai tempi degli antichi Romani, oggi dimenticato da tutti. Come è possibile che l’olio di un territorio portato a esempio per bontà inarrivabile, dopo due millenni si perda nell’anonimato dei tanti extra vergini in circolazione? Cosa è venuto a mancare? E’ stata solo un’operazione di marketing?

L'Italia affonda

L'Italia affonda

Siamo un Paese fai da te. Più che dall'esterno, i colpi più bassi - quelli che ci fanno vacillare - sono tutti di matrice interna. Li riceviamo quotidianamente a partire dai membri della nostra stessa società. C'è poco da lamentarsi

Processo a un frantoiano

Processo a un frantoiano

La morte di un giovane operaio dopo fulminante malattia, la denuncia della vedova, l’inchiesta giudiziaria tra interrogatori, autopsie, dibattimenti in aula. La condanna dell’imputato e poi il giudizio di appello. Una vicenda terribile, lunga e penosa, senza il supporto delle associazioni di categoria

Oli d’Italia, la Sicilia

Oli d’Italia, la Sicilia

Amarcord. Come appare oggi, a distanza di tredici anni dalla pubblicazione del libro Oli d'Italia negli Oscar Mondadori, lo scenario della produzione olearia italiana? Esistono ancora le aziende degli oli che sono stati recensiti allora, e con quale spirito lavorano oggi?

La scelta dell’olio

La scelta dell’olio

I consigli utili per non lasciare nulla al caso. Oltre a una buona selezione di quanto è presente in commercio, con una logica ispirata a parametri di qualità, una volta acquistata una bottiglia di extra vergine occorre anche difendere la propria scelta. Sì, perché la qualità è soggetta a inevitabili rischi di degradazione. In tutto ciò, anche il corretto impiego è fondamentale

La scomparsa degli artigiani

La scomparsa degli artigiani

E nemmeno gli agricoltori se la passano molto bene. La gloriosa Repubblica italiana sarà soddisfatta di aver smantellato, con politiche devastanti, il vecchio cuore pulsante dell'economia nazionale.

La qualità dell’aceto all’assaggio

La qualità dell’aceto all’assaggio

Proviamo ad accostarci a un aceto con il solo aiuto dei nostri sensi. Occorre come primo strumento un lessico che sia accettato e condiviso da tutti i degustatori, in modo che non ci sia imprecisione nel definire il profilo sensoriale. Nel frattempo, ecco l’approccio sensoriale

Con cuore maligno e superbo

Con cuore maligno e superbo

Racconto. Davide Lazzaretti e la sua comunità, in gran parte composta da contadini, artigiani e mendicanti. Erano avanzati a mani nude, intenti a pregare, con nessuna intenzione bellicosa, nonostante quel che si dicesse in giro di loro. Il giorno della sua morte appariva elegante e maestoso, alla testa del corteo. "Ti ammazzeranno", ma lui avanzò senza esitare

L’olio svilito

L’olio svilito

La Newton Compton è nota per essere una casa editrice molto attiva, orientata a prezzi bassi, a volte stracciati. Politiche editoriali sulle quali non vogliamo esprimere giudizi. Ciò che invece ci rende perplessi, sono alcune operazioni che impongono tendenze di consumo destinate a far modificare il nostro modo di concepire i condimenti

L’inconfessabile segreto di un prete

L’inconfessabile segreto di un prete

Alla fine è sempre così. Dietro le apparenze si nascondono ben altre intenzioni. Eppure non c’è motivo di lamentarsi. E’ accaduto, accade. Non c’è da stupirsi. Non si dica tuttavia che non era così da tempo e che solo oggi si da’ spazio al vizio

Il desiderio di una grande Italia

Il desiderio di una grande Italia

Rispetto a dieci anni fa non è cambiato molto, i problemi si sono acuiti per via della crisi economica. C’è uno scadimento, ma sta a tutti noi cercare di pensare ed operare positivamente, anche in situazioni poco piacevoli Intervista al neo presidente dell’Accademia nazionale dell’Olivo e dell’Olio Riccardo Gucci

Tre oli per l’estate

Tre oli per l’estate

Tre oli, tre differenti fruttati: l’Igp Toscano Colline di Firenze, di Buonamici; Il Dop Terra di Bari-Bitonto, di Masseria Sant’Eramo; e il Dop Garda di Fondo Brè

Cielo con olivi

Cielo con olivi

Quanti, tra noi, non hanno mai alzato gli occhi al cielo, nell'intenzione di interrogarlo? Avete mai avuto la visione delle nuvole in dialogo con le chiome degli olivi?

L'Italia vince se biodiversa

L'Italia vince se biodiversa

Amarcord. Cosa dicevamo dieci anni fa riguardo al nostro Paese? Su "Enotria", lo storico annuario pubblicato dall'Unione italiana vini, sono stati accolti anche i pareri di chi si occupava di olivi e di olio. Vi proponiamo l'intervista ad Antonio Cimato

Truffe sull’olio, imbarazzo Aifo

Truffe sull’olio, imbarazzo Aifo

C’è chi ha manifestato una più che comprensibile indignazione per il recente scandalo conclusosi con 16 ordinanze di custodia cautelare e altrettanti sequestri. C’è molta amarezza in giro, soprattutto per il modo con cui è stata gestita la notizia. Si insinuano dubbi. In molti si chiedono se corrisponda al vero l’arresto di un  consigliere Aifo-Associazione italiana frantoiani oleari

E’ caffè espresso

E’ caffè espresso

Siamo sicuri di conoscere la qualità in una tazzina al bar? Quando è buono è tutto da sorseggiare. Lentamente, così da stare bene con se stessi. L’espresso è una invenzione tutta italiana, andrebbe bevuto senza zucchero per apprezzarne tutta la bontà

Sequestri d’olio, grande clamore

Sequestri d’olio, grande clamore

Sedici arresti e 400 tonnellate di finto olio biologico nostrano. A chi giova? Provate a pensarci un po’. A furia di enfatizzare alcune gesta eclatanti – attraverso l’amplificazione delle notizie, che nel frattempo diventano virali – siamo proprio sicuri che si faccia il bene del Paese? Alla fine, ciò che manca è la concretezza

L’olio, con un approccio laico

L’olio, con un approccio laico

E’ un giovane e determinato interior designer, non proviene da una famiglia legata alla terra, ma è molto legato alle proprie radici. Pasquale Bonsignore crede nelle scommesse, anche se la paura non manca. Non è facile intraprendere iniziative a rischio, ma non desiste. Non immagina di essere un produttore vero e proprio, quanto di assumere una identità nuova, che somigli a quella dell'editore/gallerista/collezionista

Vai e scrivi di loro

Vai e scrivi di loro

E’ da leggere il nuovo libro di Daniele Cernilli. Apre lo sguardo sulla realtà del mondo del vino, ma le stesse riflessioni valgono per il mondo dell’olio, oltre che per tutto il settore alimentare. Basta non incappare nei fanatici. Ciò che conta, è raccontare, informando senza terrorizzare. Che poi è il senso profondo del comunicare in qualunque settore

Guida alle guide dell’olio

Guida alle guide dell’olio

Quali sono le migliori in circolazione. Sono davvero utili? Sono sufficientemente autorevoli al punto da indirizzare con coscienza i consumatori all’acquisto? Esistono anche guide non all’altezza del nome? Qual è la migliore tra tutte?

Olivi e olio nel medioevo italiano

Olivi e olio nel medioevo italiano

Un volume che non può mancare tra gli scaffali di chi apprezza l’olio non solo come alimento ma come segno di cultura. Edito da Clueb, con il fattivo sostegno dell’azienda Turri di Cavaion Veronese, ne sono autori e curatori Andrea Brugnoli e Gian Maria Varanini

Scivolone olio Igp Calabria

Scivolone olio Igp Calabria

Ennesima dimostrazione - tra furiose polemiche che coinvolgono le istituzioni della regione - di come le attestazioni di origine siano destinate inevitabilmente a fallire, quando si commettono errori grossolani nella stesura di un disciplinare di produzione. La Calabria non è solo Carolea, solo gli alieni lo ignorano

L’olio e la pesca

L’olio e la pesca

Non possono certo mancare nella nostra dieta, nel corso dell’estate: nutritevi, prendetene in abbondanza, potendo scegliere tra tantissime varietà. Ma lo sapete che è possibile anche abbinare le pesche con l’olio da olive?

Il fascino della Ogliarola Garganica

Il fascino della Ogliarola Garganica

Chi conosce questa cultivar ne comporende bene le potenzialità qualitative. E’ ora di farla conoscere al pubblico che la ignora. A valorizzarla ci pensa un’azienda di Vieste. L’olio ha nome Monticello. Ne è autore Michelangelo Dimauro

Un’oliva tira l’altra

Un’oliva tira l’altra

Un volumetto dedicato a un frutto che ha reso l’olio il più pregiato tra i grassi. Ne è autore Luciano Luciani, ed editore Maria Pacini Fazzi

Omaggio a Giuseppe Pontiggia

Omaggio a Giuseppe Pontiggia

E’ prematuramente scomparso il 27 giugno del 2003. E’ stata una figura di riferimento, non solo in un ambito strettamente letterario. Alto, sorriso aperto, sguardo mansueto, riflessivo, lucido, capace di scavare in profondità. Il ricordo

Obiettivi chiari e raggiungibili

Obiettivi chiari e raggiungibili

La Dop è un buon punto di partenza, ma poi occorre fare in modo che l’olio acquisisca una propria identità, così da poter camminare con le proprie gambe. Oggi più che mai, è importante una gestione manageriale dei Consorzi. Ad affermarlo Leonardo Laureti, il neo presidente del Consorzio di tutela Dop Umbria

L'olio alimenta l'eros

L'olio alimenta l'eros

E’ il tema filo conduttore della quarta edizione di Olio Officina Food Festival 2015, in programma dal 22 al 24 gennaio a Milano. Presto alcune anticipazioni, per intanto il piacere di comunicare la notizia e raccontarvela in anteprima assoluta. L'olio? Per certi versi salva il nostro residuo di animalità e nutre il desiderio

Non ci sono altre strade

Non ci sono altre strade

Dare respiro al settore , è questo l’obiettivo di Giovanni Zucchi, neo presidente di Assitol. La crisi? Non deve essere un deterrente a investire. L’attività più urgente? Avviare un percorso di ascolto. E’ necessaria una collaborazione costruttiva tra tutti i player, dice. Anche perché divisi non si arriva da nessuna parte

Cin cin, vince l'Ais

Cin cin, vince l'Ais

E' stato rieletto con grande scarto di voti Antonello Maietta, e così l'Associazione italiana sommeliers può festeggiare i cinquant'anni dalla fondazione, nel 2015, rimandendo fedele a se stessa e orientata al futuro

La vittoria di tappo

La vittoria di tappo

Chiamatela pure vittoria di Pirro. Leggendo le pubbliche dichiarazioni sembra che gli storici e irrissolti problemi con la ristorazione si risolvano in un battibaleno, introducendo il tappo antieffrazione. Basta la bacchetta magica di Colomba Mongiello, per contribuire alla grande svolta. A conti fatti, però, sono poche le bottiglie provviste della prevista chiusura

New York per l’olio

New York per l’olio

Italia protagonista, ma per essere vincenti occorre presentarsi uniti. Ed esserlo realmente, soprattutto. Così, osservando gli scaffali dei punti vendita, si resta piuttosto sorpresi. Nel frattempo, il nostro Paese cerca uno spazio istituzionale autorevole in cui far esprimere al meglio i propri talenti. Ci prova con l’Italian Brand Ambassador, segnando un buon inizio

#iomangioitaliano e mi documento

#iomangioitaliano e mi documento

L’hastag e gli spot per lanciare l’agroalimentare italiano nell’occasione dei mondiali di calcio in Brasile. Una scelta che per essere davvero incisiva non può prescindere da una corretta informazione. Una serie di videoclip e la consultazione di tanto sapere nel portale di “Coltura&Cultura

Un olio Barbuto

Un olio Barbuto

Quattro extra vergini quattro. Monovarietali. Tonda Iblea, Biancolilla, Cerasuola, Moresca. Siciliani di San Giacomo di Ragusa. Ne è artefice un giornalista maltese - un volto, una barba, un cappello, un emblema - vincitore tra l'altro del Premio Le Forme dell'Olio. Produttore per passione e convinzione

Oli e formaggi, binomio perfetto

Oli e formaggi, binomio perfetto

Forse qualcuno può esprimere più di un’incertezza, pensando a un’accoppiata tra grassi, e invece, scorrendo tra i vari ricettari, si scopre che l’abbinamento è azzeccatissimo. Tante le possibili combinazioni

Riccardo Scamarcio, olivicoltore

Riccardo Scamarcio, olivicoltore

Tra i produttori dilettanti che hanno partecipato al concorso Olio di Famiglia vince quest’anno proprio il noto attore pugliese. Una innovativo concorso ideato da Giorgio Cardone e Mimmo Lavacca porta avanti delle aspirazioni ideali che fanno bene al settore

Capi Panel d’Italia uniti

Capi Panel d’Italia uniti

Uniti nel nome della comune passione per l’olio, ma poi, come sempre, ogni buona intenzione, in una Italia che non accoglie mai di buon grado la possibilità di rinnovarsi, manca la giusta e necessaria sinergia fra le varie forze in campo. Ogni buona intenzione viene meno e nulla cambia

Corato, Coratina

Corato, Coratina

Tutti conoscono le virtù della cultivar “salva oli”, molti ignorano la città che ne ha determinato il nome. Il racconto del presidente Unapol Tommaso Loiodice, coratino che ama la Coratina e crede nell’agricoltura come via di svolta e di rilancio del Paese

Olio, istruzioni essenziali

Olio, istruzioni essenziali

C’è uno strumento fondamentale, seppure poco praticato, per difendersi da oli poco raccomandabili: il proprio naso. Attraverso l’assaggio, se si è educati nel riconoscere la qualità, è possibile scegliere l’olio giusto al prezzo giusto

I sommeliers salveranno l’olio

I sommeliers salveranno l’olio

Nel corso della quarta Giornata nazionale della cultura del vino e dell’olio è emersa chiara la volontà di rendere popolare la conoscenza del prezioso succo di olive facendo ricorso all’esperienza maturata in ben 49 anni dall’Ais

Gli oli degli chef

Gli oli degli chef

Anche se non c’è mai stato un gran feeling tra ristoratori e produttori d’olio, in realtà vi sono ristoratori o cuochi che da grandi appassionati si cimentano a produrre extra vergini, diventando essi stessi produttori

Insalate & insalate

Insalate & insalate

Un territorio, un abbinamento. Conoscete davvero a fondo le insalate? Utilizzate sempre l’olio migliore e il più idoneo tra i tanti? E quali altri condimenti utilizzate? Ecco delineato un percorso orientativo, regione per regione, con le principali insalate messe in stretta relazione con le varie tipologie di oli

Il chi è dell’olio da olive

Il chi è dell’olio da olive

Se ne parla tanto ma poi di fatto lo si spiega poco, mai con parole semplici, comprensibili per tutti, anche per il consumatore più svogliato, il meno accorto e sensibile, quello che punta solo al prezzo in apparenza più conveniente. Come si può spiegare l’olio? In che modo presentarlo? Ci proviamo, secondo una visione laica

Extra vergine? No, super extra

Extra vergine? No, super extra

Vergine? “E’ una parola cui non si crede più”. Così, brutalmente, tagliava corto, ironicamente, lo scrittore Giovanni Mosca, in un libro pubblicato nel 1982, l’anno prima della sua scomparsa

Fraintendimenti sugli oli da olive

Fraintendimenti sugli oli da olive

Tutto è partito da un commento del lettore Carmelo Scalìa: "non riesco a capire che ci azzecca l'olio di sansa". Un confezionatore di prodotti sottolio demonizza invece l'olio di oliva perché ritenuto un "olio chimico". E’ la dimostrazione che esiste una grave lacuna culturale che riguarda soprattutto gli addetti ai lavori. I consumatori? Non hanno colpe

La comunicazione via Internet

La comunicazione via Internet

Cosa accade nelle pubblicità via web? Sono tutte regolari? Le più a rischio sono quelle legate ai motori di ricerca, dove la necessità di una sintesi può indurre a volte in equivoco. Visitando i siti internet, tuttavia non si riscontrano anomalie, se non raramente. Resta il fatto che vi sono casi in cui è bene vigilare

Cosa si cerca in un aceto

Cosa si cerca in un aceto

Tutti riescono a intuire cosa si cerchi in un vino o in un olio. E in aceto? Siamo veramente in grado di intuire cosa un consumatore debba individuare per senirsi al sicuro?

Verde, robusto, dal sapore unico

Verde, robusto, dal sapore unico

Girovagando su Internet, è possibile richiedere un pregiato olio di sansa di oliva made in Puglia, dalla personalità unica. Sul portale Claudio Specialty Foods l'olio è stato definito perfino luminoso, prodotto secondo l’antica tradizione pugliese. Sicuramente artigianale, aggiungiamo noi

Special edition, Il Cavallino

Special edition, Il Cavallino

E’ l’extra vergine creato dal sogno di Franco Salvadori. Quello di valorizzare, in azienda, la coltivazione della cultivar di origine toscana Leccio del Corno, varietà individuata nel comune di San Casciano Val di Pesa, nel fiorentino. Buona fluidità, finezza espressiva, armonia, rotondità, senso di avvolgenza

La patata sdoganata

La patata sdoganata

A partire da un recentissimo video di Coltura & Cultura, sono tante le associazioni di idee che accomunano l’olio da olive e le patate. Se ci pensate, è il binomio perfetto. Serve per riformulare il nostro modo di pensare. E, a proposito di patate e olio, come ci si regola in base alla natura della polpa, quale olio è più opportuno utilizzare?

Buona

Buona "Vitae" a tutti

Una rivista da seguire con attenzione. E’ la voce ufficiale dei sommeliers dell’Ais. Un concept editoriale ben articolato, che contraddistinguerà la prossima guida ai vini. Spazio anche per l’olio da olive

L’etichetta che sorprende

L’etichetta che sorprende

Il Gaaci, il Morga e il Gianca. Tre crus a firma Franco Boeri, Olio Roi. Tutti a marchio Dop Riviera Ligure. Etichette come non le avete mai viste sul mercato

Le creature del fuoco

Le creature del fuoco

Il nuovo libro di Rosalia Cavalieri, E l’uomo inventò i sapori, ci ragguaglia intorno alle nostre facoltà gustative e a ciò che ne consegue. Noi, in fondo, siamo le scimmie che sanno cucinare. Il nostro debito evolutivo nei confronti del fuoco – ammette l’autrice – è sicuramente incommensurabile

La dinastia dei Sommariva

La dinastia dei Sommariva

La nota famiglia di produttori oleari di Albenga, in Liguria, entra da protagonista nel libro Un paese ben coltivato, di Giorgio Boatti. In questo viaggio nell'Italia che torna alla terra e, forse a se stessa, come recita il sottotitolo, c'è un affresco del mondo rurale italiano

Tutto su insalate e condimenti

Tutto su insalate e condimenti

Volete saperne di più sulla dispensa ideale degli insalatofili, costituibile anche con ingredienti portati da viaggi e vacanze? Allora c’è Jeanne Perego, per rispondere a ogni possibile quesito. I ristoratori – dice – dovrebbero capire che l’insalata evoca immediatamente l'immagine di freschezza, leggerezza e benessere

Olio di sansa artigianale

Olio di sansa artigianale

Se il presidente del Consorzio dei frantoi artigiani Stefano Caroli lo commercializza, allora tutto è permesso. Chi l’ha detto infatti che gli oli di sansa di oliva non possano avere un proprio mercato? Tutto risponde a una logica. L’esempio dell’estero è eloquente. In alcuni Paesi tutto ha inizio con gli oli da olive di qualità inferiore, per poi passare all’affermazione dell’olio extra vergine di oliva. Si va per gradi

Le mele per l’assaggio

Le mele per l’assaggio

Nelle sedute di analisi sensoriale degli extra vergini sono fondamentali. Per pulire la bocca, tra un assaggio e l’altro. Tutti conoscono la loro funzione, ma non tutti conoscono le mele giuste, le più adatte allo scopo. Ve le presentiamo

Tutto gira intorno all’olio

Tutto gira intorno all’olio

Ecco come si fa cultura dell’olio e del buon cibo. Vittoria Gondi Citernesi, produttrice toscana di vini e oli di gran pregio con la Tenuta Bossi, è autrice di un volume, La natura in tavola, con il quale racconta il suo mondo domestico e la sua fattoria

Artigianale, industriale

Artigianale, industriale

C’è la mania dell’evocare l’artigianalità, a ogni pie’ sospinto. Andiamo al di là dell’olio. Cosa ne pensa al riguardo l’anima propulsiva di uno dei pastifici più apprezzati e stimati al mondo? Ecco cosa ne pensa Benedetto Cavalieri

L’olio di pistacchio

L’olio di pistacchio

Quello ricavato dai pistacchi di Bronte, una vera sorpresa. E’ verde intenso, cremoso, avvolgente. Costosissimo. E’ prodotto da Pariani

La Puglia è Vetrere

La Puglia è Vetrere

E' un extra vergine che ha personalità e bella veste, contenuto in una bottiglia che richiama il vino. Non è un caso che le sorelle Bruni siano vignaiole tra le più apprezzate. Il loro olio da agricoltura biologica, un blend di cinque cultivar, non è da meno

Il successo dell’Oil Bar

Il successo dell’Oil Bar

L’ho ideato io, introducendolo nelle manifestazioni fieristiche e in altri eventi pubblici. E’ uno strumento di comunicazione semplice e immediato, molto funzionale ed efficace. Dal Simei a Olio Capitale, da Olio Officina Food Festival a ogni angolo del mondo

La Puglia olearia c’è

La Puglia olearia c’è

Voltare pagina. “Oggettivamente è mancata una vision, da parte della Regione Puglia, chiamata a programmare lo sviluppo del comparto”. Ad afffermarlo è Francesco Guglielmi, presidente di Assoproli Bari. Un errore? “Si è prestata maggiore attenzione alla burocrazia delle aziende, alla parte cartacea, più che alla parte produttiva”.

TG1, l’informazione contraffatta

TG1, l’informazione contraffatta

Sull’olio da olive si continua a scivolare. Siamo ormai in un periodo storico alquanto buio per il Paese. Anche lo storico telegiornale della Rai ha dimostrato di condurre inchieste discutibili. Non c’è più un giornalismo libero e indipendente. Chi opera nel campo dei media si limita spesso a fare da portavoce di un sistema

Selezione Primavera

Selezione Primavera

La bottiglia è avvolta da una carta dorata, a protezione dell’olio. Un classico per molte aziende liguri. In questo caso l’extra vergine è di Raineri, una realtà storica di Chiusanico, nell’Imperiese

Clio, lo scrigno in legno d’olivo

Clio, lo scrigno in legno d’olivo

L’olio dal frantoio alla tavola. Il progetto di Linda Lopergolo si è imposto al concorso Le Forme dell’Olio vincendo il Premio Idea Inovativa. Vi presentiamo il prototipo non ancora in commercio con le caratteristiche tecniche. (1. continua)

L’addio a Fabio Santoro

L’addio a Fabio Santoro

Il mondo dell’olio perde una tra le sue figure di punta, il responsabile acquisti oli per l’insegna Esselunga. Encomiabile il suo lavoro di ottimo selezionatore, oltre al pionieristico impegno nel valorizzare le produzioni d’ccellenza attraverso lo scaffale “I grandi oli”

L’eccellenza rifiutata

L’eccellenza rifiutata

Una Ogliarola garganica da favola. Riceviamo due campioni di ottimo extra vergine pugliese dal produttore Giovanni Trombetta, indignato per essere stato ingiustamente rifiutato dal concorso Ercole Olivario. C’è forse lo zampino della politica?

La voce di Jean-Louis Barjol

La voce di Jean-Louis Barjol

La creatività salva l’olio. Il direttore del Consiglio oleicolo internazionale sostiene la necessità di trovare un giusto equilibrio, lasciando spazio di libertà alle imprese. Il Coi, inoltre, incoraggia i produttori non solo a continuare gli sforzi per ridurre i costi di produzione, ma anche a concentrare e differenziare un'offerta ancora troppo spesso atomizzata

Il mio no a Olio Capitale

Il mio no a Olio Capitale

Dopo sette edizioni di successo, finisce la storica collaborazione con la nota manifestazione fieristica di Trieste. E’ tempo di voltare pagina, con nuovi progetti

Sostiene Jean-Louis Barjol

Sostiene Jean-Louis Barjol

Come definire il Consiglio oleicolo internazionale? Il forum mondiale dell'oleicoltura. Il futuro – secondo il direttore esecutivo del Coi – non dovrebbe portare una rivoluzione, ma un'evoluzione, che potrebbe vedere la parte dei paesi attualmente non membri passare dal 5 a circa il 10 per cento della produzione mondiale nei prossimi quindici anni

Paolo Berizzi, il ritorno

Paolo Berizzi, il ritorno

In un clima da far west, non poteva certo mancare all’appello una firma già nota per i disastri causati al mondo dell’olio. Molti ricorderanno le paradossali invenzioni del giornalista di “Repubblica”, ora continua a insistere

Fango dal New York Times

Fango dal New York Times

Non c’è limite al grottesco. Vergognoso e vile attacco alla onorabilità del comparto oleario italiano. Una testata giornalistica a suo tempo prestigiosa gioca con l’abusato e razzistico cliché dell’italiano mafioso o comunque delinquente. Con la complicità del “fuoco amico” di quanti, in Italia, amano gettare discredito al settore pur di guadagnare fama e consenso

Alfonso Pascale ministro

Alfonso Pascale ministro

Vi siete mai chiesti come mai la società civile non conti nulla? Ora che il dicastero agricolo è vacante, perché allora non proporre noi un nome? Ecco la nostra proposta. E non è solo una provocazione

Gli oli? Solo da olive

Gli oli? Solo da olive

Giovanissima e già pianista di fama internazionale, Beatrice Rana è figlia di musicisti e nipote di produttori olivicoli. Impossibile immaginare per lei oli diversi. Ne apprezza la delicatezza, il profumo, la digeribilità

Cacao e olio di oliva

Cacao e olio di oliva

Intervista a Massimo Cocchi. I due alimenti sono in grado di esprimere, pur con le limitazioni del caso, un eccellente aiuto nutrizionale nella depressione e nella cardiopatia ischemica, patologie che sovente procedono di pari passo

Che anno si prospetta per l’olio

Che anno si prospetta per l’olio

Il 2014 dovrebbe confermarsi positivo. Dal 2015 i nuovi aiuti per l’olio saranno distribuiti e utilizzati secondo il "modello ortofrutticolo". Intervista a Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo. "Oggi – sostiene – per essere competitivi occorrono modelli organizzativi bisognosi anche di servizi e infrastrutture esterne"

Le olive viste dal basso

Le olive viste dal basso

Mature, alla fine cedono. Il distacco è inevitabile. Precipitano, rotolando bruscamente. Poi giacciono, ferme, intorno alla pianta esausta, dopo tanti inverni. Restano immobili, consegnandosi alla nuda terra

La felicità della Grossa

La felicità della Grossa

Il tocco femminile dell’olio si avverte nettamente. Dopo tanto olio indistinto, senza personalità, c’è chi fa sul serio, valorizzando le materie prime, a partire da ogni singolo particolare

Ci attende il 2014, buon inizio a tutti

Ci attende il 2014, buon inizio a tutti

L'augurio di Luigi Caricato ai lettori di Olio Officina Magazine: varchiamo le porte del nuovo anno, senza alcuna paura e senza rinunciare mai alla propria dignità e libertà interiore

Naso e gusto, l’arte dell’assaggio

Naso e gusto, l’arte dell’assaggio

Una scuola d’assaggio per principianti, ecco da dove partire per suscitare curiosità e interesse tra i consumatori. L’olio lo si è sempre degustato, sin dall’antichità. Perché è il modo più evidente e immediato per scoprire e apprezzare la qualità in tutta la sua evidenza

Natale in frantoio

Natale in frantoio

Le macine stillano olio divino. Una poesia di Giorgio Mannacio per i lettori di Olio Officina Magazine

Erba fresca e mandorla verde

Erba fresca e mandorla verde

Gli oli da agricoltura biologica sono la nuova tendenza del mercato, premiati da un consumatore sempre più sensibile e alla ricerca di un alimento salubre. L'eleganza dell'extra vergine bio di Masserie di Sant’Eramo

Povere scuole d’assaggio dell’olio

Povere scuole d’assaggio dell’olio

C’è qualcosa che non va nelle associazioni che riuniscono a sé gli assaggiatori professionisti, oltre che quelli amatoriali, dell’olio da olive. Quando si dice povere, si dice povere in tutti i sensi, e vi spieghiamo il perché. Con alcuni consigli utili per uscire dallo stato di miseria in cui si versa

Una magnum di Vigna Cunial

Una magnum di Vigna Cunial

Uno spumante brut rosato del 2012 riporta in etichetta l’appellativo di “vino biologico”

Gli olivi ad alta densità per un domani diverso

Gli olivi ad alta densità per un domani diverso

Un viaggio studio in Catalogna organizzato dal gruppo "Olivo e Olio" della Soi, ha offerto l'occasione per ragionare intorno all'ipotesi di una olivicoltura da reddito anche in Italia. Olio Officina ha partecipato con un gruppo di studiosi a un sano momento di confronto dialettico con ipotesi di soluzioni per uscire dal guado

Puro extra vergine Moresca e Verdese

Puro extra vergine Moresca e Verdese

A Noto, nel siracusano, Felice Modica, della azienda Bufalefi, realizza un olio da cultivar poco conosciute, rispetto alle più note dell’isola, ma dal profilo qualitativo eccellente

Lo stupore per l'olio toscano non toscano

Lo stupore per l'olio toscano non toscano

Ci sarebbe una vasta letteratura sul tema. Tutti sanno ma fanno finta di nulla. C'è chi accusa e punta il dito contro gli altri, ma evita di guardare in casa propria. Ultima in ordine di tempo una nota stampa di Coldiretti Toscana

L’olio del cuore

L’olio del cuore

L’olio di Roberta Maccioni è la diretta espressione di una produzione agricola nel Montalbano, in Toscana. Il suo extra vergine ha in sé i segni di una dedizione totale, merita l’assaggio e l’impiego importante in cucina

L’olio e la Grande distribuzione

L’olio e la Grande distribuzione

Giudicare male i supermercati? Le responsabilità della caduta di valore degli extra vergini ci sono tutte, anche per via delle promozioni in sottocosto a prezzi a volte indicibili. Ma la Gdo offre tuttavia le migliori garanzie al consumatore

La chimica dell’olio abita qui

La chimica dell’olio abita qui

Il sito istituzionale della Stazione Sperimentale per le Industrie degli Oli e Grassi non è un sito aggiornatissimo e nemmeno di facile consultazione. Un vero peccato

Puro succo di oliva, 100% australiano

Puro succo di oliva, 100% australiano

Che gusti e profumi hanno gli oli di un continente così lontano? Le olive sono rigorosamente espressione di varietà italiane. A produrlo la famiglia Monini, nei propri oliveti di Hillstone, nel Nuovo Galles del Sud. In Italia lo ha avuto in esclusiva Esselunga

Cosa accade quando si spedisce l’olio in bottiglia

Cosa accade quando si spedisce l’olio in bottiglia

“Il trasporto è un gran problema”, sostiene una produttrice umbra. In un sondaggio effettuato per Olio Officina, rivolto alle aziende olivicole e olearie, emerge un quadro nel complesso non positivo, ma nemmeno preoccupante. In genere, chi presta la massima attenzione nella qualità degli imballaggi e nella scelta del corriere, non incorre in problemi di rotture o danneggiamenti

Chi ha mai provato l'olio di Bologna?

Chi ha mai provato l'olio di Bologna?

Abbiamo raccolto la testimonianza di Michelangelo Ranuzzi de' Bianchi, discendente del celebre agronomo conte Annibale Ranuzzi, titolare dell’azienda agricola Ca’ Scarani, impegnato dal 2004 a produrre olio. Sono circa trenta le aziende olivicole operanti in provincia di Bologna, e dieci quelle attive in città o nell’immediato circondario

Concepire l’extra vergine come dono

Concepire l’extra vergine come dono

La confezione è elegantissima. L’olio viaggia in una scatola ben congegnata, dove c’è spazio per una bottiglia quadra da 500 ml e un vasettino che ospita i confetti dai colori variegati, tutti volutamente somiglianti alle olive. E’ l’idea geniale del presidente Ais Antonello Maietta e della scrittrice Ilaria Santomanco, neo sposi cultori del buon olio

L’olio è social

L’olio è social

Il gruppo Noi che vogliamo l'unione del comparto oleario è attivo ormai da tempo. Non scalpita per avere aderenti, perché nasce con l’intenzione di accogliere a sé persone relamente convinte di dialogare tra loro e confrontarsi

Anche l’olio nella pasta fatta in casa?

Anche l’olio nella pasta fatta in casa?

Il dibattito è aperto. Noi abbiamo chiesto lumi al maestro di cucina Giuseppe Capano, il quale per Tecniche Nuove ha pubblicato il libro La pasta fatta in casa. Quale migliore occasione per capirne di più

Il blog Olio Turri, una felice eccezione

Il blog Olio Turri, una felice eccezione

Sono pochi, se non rari, i blog delle aziende olearie. Semplice e lineare, ha una grafica essenziale. Si avvale di una versione anche in lingua inglese e, in particolare, ha una periodicità costante, rilanciando ogni post con un apposito invio di newsletter

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
I tanti volti degli oli La Selvotta

I tanti volti degli oli La Selvotta

Tutto prende corpo dagli olivi delle varietà Peranzana, Nebbio, I-77 e Gentile di Chieti. La famiglia Sputore a Vasto produce extra vergini di grande qualità, il blend Electum e la serie di monovarietali > Lorenzo Cerretani

RICETTE OLIOCENTRICHE
Il meglio della vita, anche in un'umile cipolla Oignon de Roscoff

Il meglio della vita, anche in un'umile cipolla Oignon de Roscoff

Nel 1647, Frère Cyril, un monaco cappuccino portò a Roscoff, i semi di questa cipolla di colore rosa-ramato, dal Portogallo. La costa Nord-Finisterre gode di un clima oceanico temperato con piogge regolari e questo bulbo trovò un ambiente ideale. Si presta molto bene a insaporire le insalate, da condire con un olio monovarietale di Tonda Iblea > Daniele Tirelli

EXTRA MOENIA
Arconvert, The Art of Luxury Labelling

Arconvert, The Art of Luxury Labelling

Le aziende informano. La prestigiosa azienda di Arco presenta alla prossima edizione di Wine2Wine la più eclettica gamma di carte e film autoadesivi. Nella realizzazione di un'etichetta, la scelta del materiale più adatto è spesso difficile. L’etichetta autoadesiva nasconde infatti non poche insidie nella sua applicazione finale. Ecco allora il supporto tecnico pensato per soddisfare al meglio ogni esigenza

GIRO WEB
I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

I racconti di Chiara Coricelli rendono più moderna la comunicazione sull’olio

Ha riscontrato un grande successo la webserie di cui è testimonial, in veste di mamma, moglie e imprenditrice, la stessa titolare della nota azienda olearia umbra. Se vogliamo collocarla sulla quantità di visualizzazioni, ne ha ottenute oltre 100 mila, ma anche sul fronte dell’efficacia qualitativa spicca per originalità e inventiva > Maria Carla Squeo

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2014

In attesa della sesta edizione di Olio Officina Festival 2017, in programma a Milano dal 2 al 4 febbraio 2017, ecco in visione il succo dell'edizione 2014. Il teatro di scena è sempre Palazzo delle Stelline

BIBLIOTECA OLEARIA
Extravergine. La buona vita

Extravergine. La buona vita

Sarà presentato il primo dicembre, per le edizioni bolognesi Codicermes, un libro a più mani a cura di Daniela Utili, in cui il legame tra olio ricavato dalle olive e salute viene messo in grande evidenza. Le campagne di informazione e sensibilizzazione hanno solo in parte contribuito a indirizzare le scelte del consumatore verso extra vergini che mantengano integre le componenti bioattive presenti nel frutto e nell’olio. Ci vuole più informazione