Michel Houellebecq è sicuramente uno dei più grandi scrittori francesi contemporanei, vincitore del Goncourt, noto anche per le sue posizioni riguardo l’Islam di cui si ricorda, a tal proposito, il romanzo Sottomissione del 2015.

Del 2022 è invece il suo ultimo libro, Annientare, un grande romanzo familiare di 739 pagine che meriterebbe come unico commento: bellissimo!  

Un romanzo in cui c’è tutto: i sogni, la politica con gli attentati, la disoccupazione (su cui l’autore pone l’indice), i migranti, la letteratura da Balzac a Maupassant ad Apollinaire, per citare solo alcuni nomi.

E su tutti Pascal che aleggia.

Poi c’è la Francia che l’autore ci fa percorrere in auto, dal Pas de Calais alla Borgogna.

E c’è Parigi con Bercy (ah, la splendida Cinémathèque di Frank Gehry!), con rue Mouffetard così viva, con place Monge e il suo mercato multietnico, fino alla Pitié-Salpêtrière, il celebre ospedale che ci rimanda a Charcot, a Freud, senza scordare il grande Philippe Pinel che per primo, a fine Settecento, liberò dalle catene le donne malate di mente. 

Ci sono famiglie con odi e amori coniugali e due vecchi padri immobili di fronte a panorami marini e boschivi, visti con immensa tenerezza

E ancora la vita, il sesso, la morte…

Un romanzo da leggere. Assolutamente. Senza timore del numero delle pagine…

Annientare di Michel Houellebecq, Milano, La Nave di Teseo, 2022