Sono 195.044 le tonnellate di oli da olive in giacenza in Italia. Si registra pertanto una riduzione del 16,4% rispetto al 31 luglio scorso (233.377 t), mentre le giacenze di olio sono superiori del 46,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Olio di oliva detenuto in Italia


Dove si trova fisicamente l’olio in Italia?
Il 52% della giacenza nazionale di olio di oliva è presente nelle regioni del Sud Italia, con il significativo contributo delle regioni Puglia e Calabria (28,6% e 13,4%, rispettivamente). A livello provinciale, da segnalare il 14,9% delle giacenze nella provincia di Bari e il 9,4% nella provincia di Perugia.




A livello regionale, le prime 3 Regioni (Puglia, Toscana e Calabria) hanno in giacenza il 61,3% dell’intera giacenza nazionale.


La distribuzione provinciale mostra una significativa concentrazione degli stock di olio: nelle prime 10 province si concentra il 66,0% dell’olio detenuto in Italia.
Quali oli in Italia?
Nonostante il gran numero di Indicazioni Geografiche registrate (50), su un totale di 10,7 milioni di litri di olio Ig in giacenza, dato superiore del 129,5% rispetto al 30 settembre 2025 (4,7 milioni di litri), le prime 4 indicazioni geografiche rappresentano il 78,2% e le prime 20 denominazioni il 98,1% del totale delle Do in giacenza.
Nel complesso, l’olio a Dop/Igp in giacenza è pari al 5,1% del totale presente in Italia e rappresenta il 6,6% dell’olio Evo stoccato.

La giacenza totale di “olio extra vergine di oliva” e di “olio vergine di oliva” da agricoltura biologica risulta pari a 30.353 tonnellate (+114,5% rispetto all’anno precedente), di cui il 99,4% Evo, pari al 20,1% dell’Evo complessivamente detenuto in Italia. L’olio Bio è detenuto prevalentemente in Puglia, Calabria, Toscana e Sicilia.


Variazioni in giacenza rispetto al 30 settembre 2025
Le giacenze di olio al 30 settembre 2026 risultano del 46,7% superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+62.093). Ciò è dovuto all’aumento delle giacenze di olio Evo (+66,9%) e di olio di oliva e raffinato (+37,0%).
Nell’ambito dell’Evo sono da segnalare i dati della quantità di prodotto di origine italiana che, confrontati con i valori al 30 settembre 2025, risultano superiori del 170,5% (+51.813 t).

Variazioni in giacenza rispetto al 31 luglio 2026
Rispetto al 31 luglio 2026, le giacenze di olio sono inferiori del 16,4%. Dato legato principalmente alla riduzione delle giacenze degli oli Evo (-19,0%). Tra gli oli Evo occorre evidenziare il calo delle giacenze di olio Evo italiano (-26.104 t) e di origine Extra Ue (-4.540 t). In calo risultano anche le giacenze di olio di oliva lampante (-23,0%) e di olio di sansa di oliva (-10,2%).

In apertura, foto di Olio Officina