Continua la stasi dei mercati: c’è più voglia di vendere che acquistare, sebbene i venditori rimangano sulle proprie posizioni e i prezzi non hanno subito sensibili variazioni al ribasso. Produzioni praticamente concluse ovunque, adesso si farà conto solo sulla merce nei magazzini e non più su quella derivante dalle frangiture.
La fluidità dei consumi, favorita dai prezzi accessibili, potrebbe far sì che le scorte siano appena giuste al raccordo fra le due campagne. La maniera in cui si presenteranno la fioritura ed allegagione e successivamente in che modo la climatologia estiva condizionerà i frutti, saranno tutti fattori determinanti per l’evoluzione dei prezzi. Nel frattempo ognuno si augura un mercato più vivace, con maggiori scambi che possano garantire all’intero comparto e al suo indotto le redditività necessarie per le aziende.
Prezzi franco partenza in autobotti.
Per la Turchia, prezzo franco arrivo franco porta Compratore.