È bene affrettarsi. C’è tempo entro il 15 settembre 2026. Le etichette dovranno essere inviate via mail - in alta risoluzione, fronte retro - all’indirizzo redazione@olioofficina.it.
Una giuria selezionerà tra quelle che sono già arrivate e che arriveranno quelle che saranno ritenute le più significative, individuando in particolare quella che risulterà la “Miglior etichetta oliocentrica dell’anno”.
Il giudizio sarà incentrato su estetica, grafica, impatto visivo e comunicativo, leggibilità, coerenza cromatica, conformità normativa e originalità stilistica.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Comune di Bitonto, è anche l’occasione per ragionare intorno a un tema fondamentale, attraverso un talk dal titolo “Cosa dice e non dice (e cosa invece dovrebbe dire) l’etichetta di un olio Evo”.
S riuscirà a rendere le etichette più gradevoli, funzionali ed efficaci? A parlare del tema Valentina Cardone, del prestigioso laboratorio di analisi Chemiservice, Maria Lisa Clodoveo, dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, e Dora Desantis, presidente Gruppo Olio di Oliva Assitol.
L’appuntamento è fissato per venerdì 18 settembre a Bitonto.
Segnate l’indirizzo: corso Vittorio Emanuele II al civico 41. Palazzo Gentile, Sala degli Specchi).
Lo stesso giorno, in mattinata, si svolgerà la premiazione. I tempi sono stretti.
L’illustrazione di apertura è di ABCommunication