Un milione di euro per sostenere e promuovere le produzioni agroalimentari e vitivinicole venete a Indicazione geografica. È quanto prevede il Collegato alla Legge di stabilità regionale, approvato dalla Giunta del Veneto e attualmente all’esame del Consiglio regionale. La norma introduce uno specifico intervento a sostegno della cosiddetta Dop economy, con uno stanziamento di un milione di euro per l’esercizio 2027.
“Il Veneto è da anni ai vertici nazionali della Dop economy e continua a dimostrare quanto la qualità delle produzioni sia un fattore determinante per la competitività della nostra agricoltura e del nostro sistema agroalimentare – sottolinea l’assessore all’Agricoltura Dario Bond –. L'ultimo Rapporto Ismea-Qualivita ci assegna il primo posto in Italia, con 4,94 miliardi di euro di valore economico generato dalle produzioni Dop e Igp nel 2024, in crescita del 2,2% rispetto all'anno precedente. È un risultato che appartiene ai nostri agricoltori, alle imprese, ai trasformatori, ai viticoltori e ai Consorzi di tutela, dietro al quale ci sono migliaia di persone che ogni giorno lavorano per garantire prodotti riconoscibili e apprezzati sui mercati. Il nostro compito è fare in modo che questo patrimonio continui a crescere, accompagnandolo con strumenti di promozione e valorizzazione”.
Il Veneto conferma così una leadership costruita nel tempo: già nel 2023 il valore economico delle produzioni Dop e Igp aveva raggiunto 4,85 miliardi di euro, mantenendo la regione al primo posto della graduatoria nazionale. Nel 2024 il risultato è ulteriormente cresciuto, con un peso delle Indicazioni geografiche pari al 39% dell'intera produzione agricola regionale. Un sistema che coinvolge non soltanto le grandi filiere vitivinicole e agroalimentari, ma anche produzioni tipiche, tradizioni locali e territori che trovano nelle certificazioni uno strumento di riconoscibilità e competitività.
“Con questa disposizione inseriamo nella programmazione regionale una risorsa specifica per sostenere un settore che rappresenta una componente importante dell’economia veneta – dichiara l’assessore al Bilancio Filippo Giacinti –. Con lo stanziamento di un milione di euro per il 2027 investiamo nella promozione delle produzioni, mettendo a disposizione risorse del bilancio regionale per iniziative capaci di rafforzarne la presenza e la riconoscibilità sui mercati”.
Potranno essere sostenuti progetti di valorizzazione promossi dai Consorzi di tutela e dagli organismi di rappresentanza delle Indicazioni Geografiche, dalle Strade dei vini e degli altri prodotti tipici, dalle Pro Loco del Veneto e dagli altri soggetti individuati secondo i criteri che saranno successivamente approvati.
L'obiettivo è rafforzare la conoscenza e la diffusione delle produzioni regionali Dop, Igp e Stg sia sul mercato nazionale sia su quelli internazionali.
“Non dobbiamo dare per scontato il primato del Veneto – conclude Bond –. I risultati raggiunti sono il frutto del lavoro di intere filiere e vanno difesi e alimentati. La certificazione di qualità è un valore, ma deve diventare anche una leva di mercato: dobbiamo far conoscere sempre di più i nostri prodotti, sostenere chi li rappresenta e creare nuove opportunità per le imprese e per i territori. Il Veneto ha un patrimonio agroalimentare straordinario: vogliamo che abbia sempre più spazio e valore, in Italia e nel mondo”.
In apertura, uno dei prodotti simbolo del Veneto. L'olio Dop Garda. Foto del Consorzio dell'olio Dop Garda