Venerdì 9 ottobre 2026, io e la mia famiglia abbiamo inaugurato non solo un nuovo punto vendita, ma un luogo che racconta la nostra storia.

Il nuovo spazio di Oleificio Cericola è stato atteso per anni, era un sogno nel cassetto, ma prima di arrivare a ciò c'è stato molto altro da fare.

Molti di voi conoscono la nostra storia. Una storia che comincia nel 1973, quando mio padre Pietro Leone entra per la prima volta nel mondo dell’olio.
Da lì nasce una passione che non si è mai fermata, una passione che nel 1998 lo ha portato a fondare l’Oleificio Cericola: un piccolo frantoio, in un territorio che allora non era certo considerato olivicolo.

Quel piccolo frantoio è cresciuto nel tempo. È diventato casa per tanti produttori, e un simbolo di ciò che si può costruire quando si crede davvero in un progetto. E non è stato affatto semplice. Abbiamo introdotto un sistema di coltivazione dell’olivo, il superintensivo, che all’inizio spaventava, pochi condividevano e molti ci accusavano di danneggiare il territorio. Ma noi sapevamo che il territorio non si danneggia quando lo si ama: si danneggia quando lo si abbandona.

La nostra storia con il superintensivo inizia nel 2009 con un ettaro e da un’idea che sembrava più grande di noi.
Senza certezze, ma con una visione chiara e la volontà di provarci, abbiamo acquistato terreni, piantato ulivi, atteso, creduto nel lavoro e nel tempo.
Ettaro dopo ettaro quella visione è diventata oggi un progetto reale e condiviso.

Da questa condivisione, è nata nel 2014 la cooperativa OlMaS, un esempio concreto,:10 soci fondatori, mentre oggi ne conta 150, con un'estensione di circa 1000 ettari.

Quello che ho descritto in poche righe, per noi sono il riassunto di anni di sacrifici, paure, rischi, ma soprattutto soddisfazioni.

Per noi questo punto vendita non è semplicemente un luogo dove acquistare olio. È uno spazio dove raccontare una storia.

La storia di una famiglia che ha sempre creduto nella qualità, che ha investito nell'innovazione senza mai perdere il legame con la tradizione e che continua a lavorare ogni giorno con la stessa passione che ci accompagna da sempre.

È uno spazio che nasce da un’idea semplice ma profonda: prima dell’olio, c’è un racconto.

Prima della vendita, c’è una storia.

È anche un luogo dove vogliamo promuovere una maggiore cultura dell'olio extra vergine di oliva.

Perché oggi, più che mai, è fondamentale sensibilizzare il consumatore sull'importanza delle proprie scelte.

Il nostro nuovo spazio operativo è stato pensato per accogliere, per far sentire tutti parte della nostra famiglia e per permettere di vivere l’olio non solo come alimento ma come esperienza.

Non mancano i ringraziamenti, perché tutto nasce da un impegno condiviso. Questo progetto non sarebbe stato possibile senza il contributo di tante persone e di realtà che ci hanno accompagnato lungo il percorso e che con la loro disponibilità, il loro supporto costante e la capacità di trovare soluzioni ai tanti imprevisti che inevitabilmente accompagnano ogni progetto, sono stati per noi un punto di riferimento fondamentale.
A essere sinceri, ci sono stati momenti in cui il progetto sembrava procedere grazie all'entusiasmo di tutti e altri in cui sembrava sopravvivere nonostante tutti. E forse è proprio per questo che oggi sono qui io e la mia famiglia a raccontarlo.

Ringrazio lo Studio Sacchi, Roberto D’addedda, l’impresa edile Angelo Boscaino, l’impresa Gruppo Marlon, Alessandro di Visione Creativa e il mio supporter costante Rino! Hanno saputo dare forma e vita a questa visione, quello che ieri era un semplice disegno su carta, oggi è una realtà tangibile che possiamo ammirare e vivere.

Vorrei dedicare un pensiero particolare a mio padre Pietro, che con lungimiranza ha sempre avuto il coraggio di investire e di credere nel futuro, anche quando le scelte sembravano difficili.
A mamma Emilia, perché dietro a questo risultato ci sono i suoi sacrifici, il suo amore incondizionato, il suo sostegno instancabile. Ci ha trasmesso i valori che continuano a essere le fondamenta di tutto ciò che costruiamo.

Un ringraziamento speciale va al nostro team, sempre presente, sempre pronto a mettersi in gioco e ad affrontare nuove sfide con entusiasmo e professionalità.
La nostra crescita non è solo il risultato delle scelte aziendali, ma del loro prezioso lavoro, della loro dedizione quotidiana, della loro capacità di credere nel progetto tanto quanto noi.

Ai nostri clienti va il grazie più grande: siete molto più di semplici clienti: siete amici, famiglie, persone che hanno scelto di condividere con noi questo percorso. La vostra fiducia ci ha dato la forza di crescere e di guardare al futuro con entusiasmo. Questa inaugurazione è anche vostra!

E poi ci siamo noi: Gino, Michele, Anna, Mariangela ed io. Nu' squadron, come direbbero a Foggia. Voglio ringraziarli tutti perché hanno condiviso fin da subito questa idea che mi ballava in testa da anni: dare un volto ai tanti anni di lavoro, di sacrifici e di passione, affinché Cericola potesse avere un'identità riconoscibile, un'impronta ben definita e la capacità di esprimere al meglio tutto ciò che negli anni ha costruito. Perché, se è vero che le strutture si costruiscono con il lavoro, i progetti prendono vita grazie alle persone.

Da sinistra: Luigi e Michele Leone, Emilia Cericola, Pietro e Veronica Leone, con Luigi Caricato, nel corso della inaugurazione

Un grande grazie di cuore a tutti per essere vicini al progetto e per continuare a scrivere insieme a noi questa storia.

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Si ringrazia Amina Piciotti per le foto di Petito Priore