[...] immaginate una persona giovane che va via dalla campagna e trova un lavoro in città, meglio pagato, e che gli garantisce comunque uno status più elevato. Difficilmente tornerebbe indietro, anche perché esiste, ed è legittima, una spinta culturale in proposito: molti genitori contadini essendosi sporcati le mani per millenni, non vogliono che i figli continuino a sporcarsi le mani: difatti, nel 2020, un sondaggio condotto tra i coltivatori di riso filippini ha rilevato che circa due terzi di loro non volevano che i propri figli seguissero le loro orme.
 
Insomma, il paradosso sembra di difficile risoluzione, almeno per la Malesia dove (...) l’età media degli agricoltori sfiora i 60 anni.
 
Ah, giusto per accrescere il paradosso: in Italia, secondo gli ultimi sondaggi di Ismea, l’età media degli agricoltori italiani è compresa tra i 60 e i 63. Dunque, è un attimo sostituire Malesia con Italia, e trovarci anche noi, prima o poi, dentro quel paradosso.

Antonio Pascale

Lo scrittore e agronomo in un suo editoriale apparso su “AgriFoglio”,  il supplemento agricolo del quotidiano il Foglio