Ebbene sì, si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione e con un brindisi l’edizione 2026 del corso sui muretti a secco che si svolge da tanti anni ad Arnasco. Un appuntamento, tanto per essere precisi, giunto quest'anno all'edizione numero 27.
Accompagnati dal maestro dei muretti a secco Samuele Cama, i 17 partecipanti hanno appreso nel corso di una settimana le basi di un sapere che non si può imparare sui libri. Nei muretti a secco bisogna metterci le mani dentro: è necessario aprirsi alle pietre, dialogare con loro, osservarle, girarle, capirle, provare e riprovare, e infine dove c’è la difficoltà arriva in soccorso il maestro Cama che con pazienza e maestria, due doti squisite unite alla grande umanità, risolve il rebus del momento, una pietra dalla forma complessa, un livello sbagliato, un posizionamento instabile. Sempre con pacata sicurezza e con occhio vigile su tutta la scena operativa, ascolta tutti e per tutti ha un sorriso.
Il gruppo di 17 corsisti nel corso delle giornate ha appreso le tecniche antiche di cura del territorio e con orgoglio ha realizzato un muro a secco con un fronte di circa 25 metri per un’altezza approssimativa di 1,5 metri. Durante le ore trascorse assieme si sono risolti in modo collaborativo tutti i problemi e le varie difficoltà che le operazioni presentavano man mano che la costruzione si faceva via via più imponente.
Non sono mancati i momenti conviviali, durante i quali i corsisti (Maura, Vittoria, Antonio, Walter, Manuela Walker, Vincenzo, Paolo, Matteo, Romeo, Fabio, Filippo, Guido, Francesca, Sine, Giulio e Flavio) hanno potuto assaporare le specialità locali.
Terminato il ciclo del corso, chiuso con la consegna individuale dell’attestato da parte del presidente della cooperativa di Arnasco, Luciano Galizia, coadiuvato dall’instancabile Patrizia, vi sono stati i saluti di commiato tra i partecipanti. Un saluto che ha il sapore dell'arrivederci, nonostante molti corsisti arrivassero da paesi assai distanti e perfino dall'estero, uniti da questa formidabile avventura che risveglia le coscienze verso un tempo più lento: il tempo della natura, con le sue straordinarie bellezze e le sue sfide.

Per quanti lo vorranno, le voci dei protagonisti si possono anche ascoltare nel podcast Due Bicchieri in compagnia.
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