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È proprio IncantEVOle | C'è grande attesa a Bitonto. La cultura dell'olio prende forma

C'è grande attesa a Bitonto. La cultura dell'olio prende forma

Un ricco momento formativo in occasione della seconda edizione di un festival che punta a creare occasioni di studio e confronto. Venerdì 18 settembre un corso per ristoratori e un momento di riflessione sull'etichettatura degli oli extra vergini di oliva. Oltre alla premiazione della Migliore etichetta oliocentrica dell'anno

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È una  iniziativa del Comune di Bitonto. nell'ambito della  seconda edizione di INcantEVOle. Tre giorni di corti aperte, degustazioni, cooking show musica e oleoturismo. Olio Officina sarà protagonista nel corso della prima giornata, venerdì 18 settembre con un corso destinato a ristoratori, chef, maître e personale di sala, nonché a sommelier e operatori commerciali del food service, oltre che con un focus sulla etichettatura degli oli e il Premio “Miglior etichetta oliocentrica dell’anno”.

L'appuntamento è alle ore 9, in corso Vittorio Emanuele II al 41, nel prestigioso Palazzo Gentile, ed esattamente nella Sala degli Specchi.

Si inizia con il corsop di formazione dal titolo "L’olio al ristorante. Idee, linee guida, esempi e consigli d’uso". Dopo i saluti di rito da parte di Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto, seguirà l'intervento introduttivo di Francesco Brandi, che del Comune di Bitonto è assessore con delega a Bilancio e tributi, Istruzione e Innovazione tecnologica. 

A seguire le lezioni di Luigi Caricato, direttore di Olio Officina Magazine e Gastrorama, Maria Lisa Clodoveo, docente all'Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Dora Desantis, presidente Gruppo Olio di Oliva Assitol, e Raffale Sacchi, docente all'Università degli Studi “Federico II” di Napoli

Il corso è gratuito, ma per partecipare è necessario iscriversi, inviando una mail a redazione@olioofficina.it.

Cosa succederà dopo? Alle ore 11.30 ci sarà il talk sul tema "Cosa dice e non dice (e cosa invece dovrebbe dire) l’etichetta di un olio Evo". La questione non è affatto secondaria, visto che sono tante le sanzioni degli organismi di controllo che penalizzano le aziende olearie impedendo loro di popter comunicare con efficacia e stile ed eleganza attraverso le etichette e il contenitore, perché ogni segno esteriore serve a trasmettere messaggi e attrarre. L’etichetta - va detto - è il più importante e convincente veicolo commerciale che entra in dialogo diretto con il consumatore e non può pertanto essere depotenziato.

A moderare l'incontro è Luigi Caricato, direttore di Olio Officina Magazine e Gastrorama, e con lui interverranno Valentina Cardone, amministratrice del laboratorio di analisi Chemiservice a Monopoli, Maria Lisa Clodoveo, docente all'Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, e Dora Desantis, presidente Gruppo Olio di Oliva Assitol.

Infine, alle ore 13, si svolgerà la premiazione della “Miglior etichetta oliocentrica dell’anno”. Un contest nato per valorizzare le etuchette e spingere le aziende a investiure in desigmn e comunicazione. Nell’ambito di “IncantEVOle 2026” è stata infatti indetta, a cura di Olio Officina, e con il supporto del Comune di Bitonto, la prima edizione del contest “Miglior etichetta oliocentrica dell’anno”, con una selezione delle più significative e innovative etichette di olio extra vergine di oliva esaminate attraverso una lettura critica che preveda un giudizio complessivo su estetica, grafica, impatto visivo e comunicativo, leggibilità, coerenza cromatica, conformità normativa e originalità stilistica.

In apertura, foto di Olio Officina

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