Sabato 17 ottobre, in coincidenza con l’inaugurazione della terza edizione del festival Ulivissima a Toirano, è stato premiato l’imprenditore Antonio Mela, alla presenza di una folta presenza di autorità, in rappresentanza della Regione Liguria, tra cui l’assessore all’Agricoltura Alessandro Piana e l’assessora al Bilancio Claudia Morich, insieme con i consiglieri regionali Angelo Vaccarezza, Rocco Invernizzi e Sara Foscolo, oltre al presidente della Camera di Commercio delle Riviere Enrico Lupi, e, ovviamente alla presenza degli amministratori del Comune di Toirano, il sindaco Marco Bertolotto, il vicesindaco Vittorio Rosciano e l’assessore Katy Sbarra.
Sul palco, a consegnare il Premio Ulivissima 2026, l’oleologo Luigi Caricato, che ne ha letto la motivazione.
Tra gli imprenditori oleari più illuminati d’Italia c’è Antonio Mela, distintosi per essere stato in tempi in cui l’olio in bottiglia era solo prerogativa dei grandi marchi, un precursore che ha saputo valorizzare l’olio territoriale di alta qualità creando intorno ad esso valore, visibilità e fama. A partire da una storica impresa familiare di grande tradizione, fondata nel 1827, il Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, con sede a Imperia, ha saputo imporre all’attenzione dei mercati internazionali la Liguria con il suo prodotto più rappresentativo, l’olio extra vergine di oliva, insieme con l’identità stessa del territorio, rappresentato dal suo olivigno più emblematico e iconico: la Taggiasca. Da qui l’intuizione di declinare una serie di prodotti a partire da questa minuscola ma significativa oliva, innovando continuamente e presentando formulazioni volta per volta nuove, contraddistinte da una originalità creativa insolita, avvalendosi della collaborazione dei più inventivi e competenti chef. Il territorio ha così la sua firma glamour e, immancabile, anche un paladino e promotore dell’attestazione di origine Dop Riviera Ligure.

Al termine della premiazione il taglio del nastro è stato affidato ad Antonio Mela, ed è stato unanime l'apprezzamento da parte delle autorità presenti alla cerimonia a Toriano, con un grande plauso nei confronti di un imprenditore simbolo della Liguria, meritevole perché ha saputo dare valore a un alimento, l'olio extra vergine di oliva, universalmente riconosciuto per le sue qualità nutriizionali, salutistiche ed edonistiche, ormai apprezzato in tutti i continenti.
"Sono grato per l'attenzione che mi è stata riservata a Toirano, dedico il Premio Ulivissima 2026 alla mia famiglia, consapevole di quanto sia stato importante e determinante l'apporto di ciascuno di loro nel conseguire gli obiettivi che ci eravamo proposti e che ci proponiamo volta per volta nel segno della continuità, rispettando l'identità originaria di chi ha fondato l'azienda e apportando il medesimo impegno, nel corso dei vari decenni, puntando verso traguardi nuovi e a una dimensione internazionale che oggi accoglie con favore un alimento così unico e speciale qual è l'olio che noi ricaviamo dalle olive. Quest'anno siamo contenti per la buona annata che si sta prospettando, una olivagione generosa e di qualità, e non vediamo l'ora di creare nuovi prodoitti all'insegna di una cultivar che definisco iconica. Colgo l'occasione - ha aggiunto Antonio Mela - per inviatarvi presso la nostra sede aziendale, tanto più che nel 2027 celebreremo i duecento anni dalla fondazione".