[...] Risparmiare sull’olio usato quotidianamente nelle nostre case sembra la peggiore delle scelte, soprattutto sapendo che i nostri nonni dedicavano all’alimentazione il 60% del PIL, mentre oggi il totale della spesa per il cibo, compresi i ristoranti, le pizzerie, il vino e ogni altra bevanda, è soltanto il 17%, contro il 18% che dedichiamo all’accoppiata telefoni e televisione.

Saremmo quindi sicuramente intelligenti e accorti se facessimo qualche economia su cose futili o addirittura dannose, per dedicare 100-150 euro annui così risparmiati all’acquisto di extra vergini di oliva di qualità invece di altri oli, scadenti organoletticamente e a volte potenzialmente dannosi per la nostra salute. [...]

Renzo Ceccaci

Il medico Renzo Ceccaci, nonché presidente della scuola di assaggio Olea, in un articolo pubblicato sul numero 20 di OOF Magazine, rivista in edizione cartacea edita da Olio Officina, disponibile anche in versione digitale sfogliabile su pioattaforma Issuu: QUI.

Il numero 20 di OOF Maagzine è una monografia al tema dell'olio in stretta relazione con la salute e il benessere.