Una qualità degli oli sempre più elevata e sempre più caratterizzata da grandi peculiarità, con profili sensoriali a volte perfino inediti, così come emerge, con nostra grande sorpresa, anche dalle valutazioni effettuate da due “nasi” speciali, che lavorano nell’ambito profumeria e del marketing olfattivo, Martino Cerizza e Silvio Pella.

 I PREMIATI DEL MIOOA 2026

Le giurie erano come al solito composite, con all’interno la presenza non solo di assaggiatori professionisti specializzati nella valutazione degli oli extra vergini di oliva, ma anche di sommelier del vino, chef, ristoratori, buyer, ma vi hanno fatto parte anche giornalisti, non necessariamente di gastronomia, oltre poi a figure che non si sono mai occupate di analisi sensoriale, come lo sono per esempio i consumatori. D’altra parte, il consumatore in quanto tale può anche non possedere competenze specifiche, ma di fatto è colui che quando è davanti a uno scaffale a suo modo sceglie, non necessariamente in funzione del prezzo, perché quando è a casa, tra le mura domestiche, avrà pure modo di dire “mi piace”, “non mi piace”. Insomma, il coinvolgimento è stato totale, largo, aperto, inclusivo.

Oli dalla forte identità vegetale

Gli assaggi a opera di un capo panel di grande esperienza qual è Lorenzo Cerretani è una garanzia, lo stesso direttore di Olio Officina, Luigi Caricato, ha fatto la sua parte ed è concorde su quanto emerso.

“Rispetto all’edizione 2025 – ha affermato Cerretani – il lavoro della giuria del MIOOA 2026 è stato certamente più impegnativo. Il livello medio qualitativo si è ulteriormente alzato e molti oli hanno mostrato caratteristiche sensoriali molto vicine tra loro, rendendo necessaria una valutazione ancora più attenta dei dettagli che fanno la differenza tra un buon extra vergine e un grande extra vergine. Tra i descrittori che hanno caratterizzato maggiormente questa edizione – chiarisce l’oleologo Cerretani – emerge senza dubbio l’erba fresca, spesso accompagnata da note di pomodoro verde e carciofo. È il segnale di una campagna che ha espresso oli di forte identità vegetale, ricchi di freschezza aromatica e di una piacevole vivacità gustativa”.

Intanto, per chi intende prendere visione dei premiati, è sufficiente scaricare il pdf cliccando QUI.

In ordine alla qualità, sono stati assegnati dei bicchieri di platino, d’oro e d’argento, non preferendo, per nostra personale scelta, riportare dei voti, anche perché la nostra intenzione non è quella di creare dei miti, come spesso accade con i vini o con i ristoranti, ma di selezionare e porre all’attenzione di chi l’olio dovrà acquistarlo, quelle produzioni che meritano di essere valorizzate e premiate con gli acquisti sicuri, considerando che un nucleo composito di persone che hanno assaggiato e valutato gli oli, li hanno giustamente riconosciuti e premiati come prodotti di grande valore. Non ci interessa stabilire classifiche di super produttori, ma creare un elenco di oli che meritano di essere presi nella giusta considerazione e acquistati al giusto prezzo che meritano.

In settembre uscirà un libro che racconterà tutti questi oli, non lo abbiamo realizzato per lunedì 25 maggio, il giorno della premiazione, perché è un lavoro complesso e molto articolato, e va fatto bene, senza fretta.

Ci preme qui riportare una utile considerazione, espressa per noi da Giovanni Longo, di Longo Speciality, azienda leader specializzata nella regalistica: “Crediamo – sostiene – nel valore della rotazione. Preferiamo più referenze in piccoli quantitativi, così da mantenere un assortimento dinamico, curato e sempre aggiornato. È un modo per valorizzare oli di grande qualità, offrire una scelta più varia e rinnovare la proposta di anno in anno”. Dunque, siamo sulla strada giusta, nel coinvolgere figure che possano con il proprio contributo, aiutare e sostenere un prodotto che non può assolutamente essere confinato nell’ingiustificabile ruolo di commodity.

La premiazione

Quando: lunedì 25 maggio a Milano

Dove: Milano, corso Venezia 47, Palazzo Castiglioni, sala Colucci

In apertura, foto di Olio Officina