Le giacenze nelle mani dell’industria e del commercio ammontano a 234.000 tons (contro le precedenti 258.000 di giugno), mentre gli oli detenuti dal mondo produttivo si attestano a 330.000 tons (419.000 a giugno).
I magazzini spagnoli quindi al 31 luglio avevano rimanenze complessive, PCO compreso, pari a 568.000 tonnellate (683.000 a giugno). Questo fa prevedere una saldatura fra la vecchia e la nuova campagna abbastanza tranquilla, mancando due mesi e mezzo agli esordi dei raccolti prossimi.
Il clima però può scompaginare queste analisi contabili ove le temperature torride si prolungassero per tutta la coda dell’estate e gli inizi dell’autunno.
In apertura, foto di una boittiglia d'olio made in Spagna: la Osera, una creatività dello studio di design Cabello x Mure