flussi commerciali sono sostenuti da una produzione nazionale che ha toccato il massimo storico di 500.000 tonnellate di olio d’oliva, con un aumento del 65% rispetto alla media quinquennale precedente, storicamente ferma a 303.000 tonnellate.

Lo sviluppo strategico del confezionato e i mercati esteri
Il dato industriale più rilevante riguarda l'olio d'oliva confezionato, che ha raggiunto le 60.000 tonnellate, raddoppiando la media quinquennale di riferimento. Questo risultato evidenzia una trasformazione strutturale della filiera tunisina: a fronte di un passato in cui il Paese non esportava prodotto confezionato, l'industria locale ha progressivamente sviluppato una propria capacità di imbottigliamento ed esportazione diretta del prodotto finito.
I flussi commerciali restano fortemente orientati verso l'Unione Europea e il Nord America. La Spagna si conferma il primo partner commerciale assorbendo il 31% del totale, seguita dall'Italia, che mantiene il primato per l'importazione di olio biologico tunisino. Gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato extra-UE, coprendo il 19,3% dell'export.
La gestione della campagna 2026-2027 e le misure governative
Le stime per la nuova campagna 2026-2027 indicano una contrazione dovuta all'alternanza biennale delle piante e alla persistente siccità, con una produzione stimata tra le 280.000 e le 310.000 tonnellate.
Per stabilizzare il mercato a fronte della nuova stagione, il governo tunisino ha definito un pacchetto di interventi strutturali:
• Sostegno finanziario all'ONH: Stanziati 150 milioni di dinari destinati all'Ufficio Nazionale dell'Olio per effettuare acquisti diretti sul mercato e sostenere i prezzi minimi alla produzione.
• Incentivi allo stoccaggio privato: Attivato un programma di stoccaggio privato fino a 60.000 tonnellate per la durata di tre mesi, supportato da finanziamenti statali per 20 milioni di dinari, al fine di scaglionare l'offerta.
• Ampliamento delle infrastrutture: L'ONH ha esteso la propria capacità di stoccaggio proprietaria a 100.000 tonnellate per migliorare la gestione logistica dei flussi.
In apertura, foto di Olio Officina