Per il secondo anno consecutivo sono stati assegnati dei premi a coloro che si sono distinti per il proprio lavoro nell’ambito del food & beverage. L’obiettivo prioritario di Olio Officina è di assegnare a ogni edizione un riconoscimento a coloro che attraverso il proprio personale impegno hanno investito e continuano a investire tempi ed energie nella valorizzazione degli oli, in sala come in cucina. Il Premio è rivolto a una pluralità di porofessionisti, dai buyer e manager ai maître e, più in generale, al personale di sala, così come, altrettanto importanti e decisive le figure di chef e patron di ristoranti.
Per Stefano Semerano l’olio Evo è un elemento qualitativo fondamentale per rendere l’ospitalità completa in professionalità ed esperienza. La sua visione mira a offrire agli ospiti un’esperienza completa, in cui accoglienza, competenza e cura del dettaglio diventano elementi centrali. L’impegno che si è proposto è di uscire dalla nicchia e arrivare con l’olio extra vergine di oliva al tavolo di tutti. Il vero cambiamento passa secondo Semerano da un unico luogo: la sala. “È lì che tutto prende forma. È lì che il cliente ascolta, assaggia, capisce. Il collegamento tra olio e persona non può che essere umano. E in questo, il ruolo del sommelier dell’olio è chiaro: non autocelebrarsi, ma comunicare a chi ancora non conosce”.
Lino Gagliardi vanta una storia personale e professionale che costituisce un esempio per tanti chef e ristoratori. Di lui si apprezzano molto la capacità di stare in cucina, concentratissimo e sempre attento a ogni particolare, oltre alla gentilezza e alla cordialità, valori oggi così rari. L’attenzione per l’olio in lui è antica e ben radicata, tanto che sul finire degli anni Novanta ha frequentato un corso per assaggiatori di oli da olive a Milano, organizzato all’epoca dalla Corporazione dei Mastri Oleari in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano.
Claudio Rugna è divulgatore infaticabile e promotore degli oli extra vergini di oliva di qualità. Da oltre quarant’anni porta avanti, all’interno della sua realtà ristorativa, una ricerca rigorosa basata sulla selezione di materie prime provenienti esclusivamente da filiere etiche. In questo contesto, Rugna ha dedicato gli ultimi quindici anni allo studio e alla divulgazione dell’olio extra vergine di oliva di alta qualità. Attraverso un’attività quotidiana di sensibilizzazione, ha avuto il privilegio di guidare i suoi ospiti in oltre 450 mila degustazioni, offrendo loro la possibilità di scoprire finora circa 160 varietà diverse di extra vergini.
Marika Azzariti è nativa di Corato, nella terra iconica patria dell’olio di Coratina. Dopo aver consolidato un importante percorso operativo e manageriale nel mondo dell’hôtellerie di lusso, nel novembre 2025 è entrata a far parte dell’Hotel Principe di Savoia come assistant director of food & beverage, ruolo che le sta permettendo di approfondire ulteriormente la gestione dell’ospitalità di alto livello, non solo dal punto di vista operativo, ma anche umano e manageriale, attraverso la guida dei team, la valorizzazione delle persone e la continua ricerca dell’eccellenza nel servizio. “Oggi – puntualizza la Azzariti – considero l’ospitalità non semplicemente un lavoro, ma il modo attraverso cui esprimo la mia identità: creare esperienze autentiche, far sentire accolte le persone e trasformare ogni dettaglio in un ricordo speciale”.
Le foto sono di Gianfranco Maggio per Olio Officina