Corso Italia 7

Rivista internazionale di Letteratura – International Journal of Literature
Diretta da Daniela Marcheschi

La lungimirante intelligenza di Giuseppe Baretti

Letteratura e giornalismo sono dettati da elementi simili, a volte completamente opposti, ma in alcuni casi complementari. Baretti, critico letterario e profondo intellettuale, restituì una propria chiave di interpretazione che in Letteratura e giornalismo, Volume IV. Giuseppe Baretti e il giornalismo dei secoli XVIII-XIX è possibile comprendere. Fondamentali i contributi scientifici all'interno della pubblicazione, capaci di restituire un quadro accurato e completo di questa importante figura letteraria 

Daniela Marcheschi

La lungimirante intelligenza di Giuseppe Baretti

Giuseppe Baretti e la forza del suo stile; e della sua lungimirante intelligenza dei tempi.

Scrittore che subito comprese le problematiche relazioni fra letteratura e giornalismo: la matrice comune nei nessi multimediali, i loro facili/difficili rapporti, le distinzioni, i rischi delle scelte formali e degli intellettuali nella riduzione del giornalismo a esclusivo mestiere, pronto cioè a ogni compromesso pur di non perdere vantaggi in denaro, protezioni ecc.

Altro che un dilettante o uno spiritaccio bizzarro, inconsapevole di sé... Nel frattempo, il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Tricentenario della Nascita -- promosso e istituito dal MiBact (ora MiC) con D. M. 26 del 30 gennaio 2019, per iniziativa del Cisesg di Seravezza e del Comune di quella cittadina -- ha ottenuto una proroga per portare alla miglior conclusione i lavori intrapresi.

Questo Letteratura e giornalismo, Volume IV. Giuseppe Baretti e il giornalismo dei secoli XVIII-XIX, pubblicato da Marsilio (la cui redazione ringrazio di cuore, per aver lavorato con grande cura e professionalità), è uno degli ultimi libri usciti per impulso dello stesso Comitato Nazionale che, insieme con la Fondazione Dino Terra, ha organizzato nel settembre 2021 il convegno di cui il volume propone gli atti.

Due enti hanno riunito le forze nella convergenza di fini culturali e di ricerca comuni.

Hanno contribuito, con  brillanti interventi scientifici, Luisa Marinho Antunes (sul giornalismo europeo al tempo di Baretti), Elvio Guagnini (sulla nascita del giornalismo di opinione nel Settecento italiano), Gianmarco Gaspari (sul "confronto obbligato" tra La Frusta letteraria e Il Caffe),  Paolo Colombo (sul Baretti di Foscolo), Roberto Randaccio (sulla grande influenza esercitata da Baretti sul Collodi), Caterina Arcangelo (sulla fortuna di Baretti nel giornalismo culturale piemontese dell'Ottocento con una postilla  su Gobetti).

Letteratura e giornalismo, Volume IV. Giuseppe Baretti e il giornalismo dei secoli XVIII-XIX di Daniela Marcheschi, edito da Marsilio

In apertura, Sir Joshua Reynolds, Giuseppe Baretti

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