Economia

Cosa succederà all’agricoltura pugliese dopo le elezioni? La parola a Raffaele Fitto

Sarà istituito un nuovo e moderno Assessorato all’Agroalimentare e, in tale prospettiva, l’intenzione è di affrontare la riorganizzazione della macchina amministrativa, “da rivoltare come un calzino”, perché vi è necessità di un riferimento all’altezza delle aspettative. Si incentiveranno produttività, sostenibilità economica, ambientale e sociale, nonché l’innovazione, la formazione, le reti e i territori

Olio Officina

Sugli scaffali la Selezione Italiana Monini, linea Alta Qualità, certificata e garantita dal marchio Ceq

Il lancio di questo percorso virtuoso e pioneristico segna una nuova tappa per il comparto oleario italiano. A dare il via al nuovo corso è la nota azienda spoletina, la quale ha deciso di puntare in maniera coordinata e strategica su origine, tracciabilità e qualità superiore certificata. Non con dichiarazioni generiche, ma attraverso un bollino di garanzia collocato sull’etichetta, in bottiglia

Olio Officina


Il patto di filiera consente di confermare i prezzi minimi di olive e olio

Una remunerazione equa del  lavoro e degli investimenti delle aziende, e così anche per l'olivagione 2020-2021 prosegue con successo l'iniziativa messa in atto ormai da anni dal Consorzio dell'olio Dop Riviera Ligure. L'accordo è su 1,60 euro per ogni kg di olive con resa del 20%, e, per ciò che concerne l'olio sfuso, 10,30 euro a kg, per quello in attesa di certificazione, mentre è di 10,50 euro a kg per l’olio certificato Dop Riviera Ligure

Olio Officina


Lo stato del comparto oleario italiano aggiornato al 31 agosto

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono  24.217, con un totale 26.322 stabilimenti attivi. Risultano 275.782 le tonnellate in giacenza, con riduzione del 5,3% rispetto al 5 agosto scorso (291.330 t). Le giacenze di olio continuano a essere molto alte, superiori del 43,1% rispetto al 31 agosto 2019

Olio Officina


Le Forme dell’Olio 2021. Al via l'ottava edizione del concorso internazionale di packaging, innovazione e design

È possibile partecipare già a partire dal primo settembre. C'è tempo fino al 30 novembre. La più prestigiosa competizione è rivolta alle aziende che producono e commercializzano oli extra vergini di oliva, ma anche sottoli e altri prodotti affini. La premiazione è fissata a Milano per venerdi 5 febbraio 2021

Olio Officina

“Km 0” e “Circuiti corti”, le folli utopie ecologiste

Queste due formule che ci vengono “vendute” come virtuose, e oggi tanto in voga perché sostenute e rilanciate dalla politica, possono realmente vantare le tanto conclamate valenze ambientali e di convenienza per i consumatori? Possibile che non insegni nulla l’economista David Ricardo con la sua teoria dei costi comparativi?

Alberto Guidorzi


Lo stato del comparto oleario italiano aggiornato al 5 agosto

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono  24.217, con un totale 26.322 stabilimenti attivi. Sono invece 291.330 le tonnellate di oli da olive in giacenza, con una riduzione del 2,1% rispetto al 29 luglio scorso (297.648 t). Le giacenze di olio continuano pertanto a essere molto alte, superiori del 32,3% rispetto al 31 luglio 2019

Olio Officina


Il Marketing Mix e le 4 P all'interno del web marketing

Prodotto, prezzo, punto vendita/distribuzione, promozione. Per anni il marketing mix è stato la guida di ogni esperto di marketing, grazie a Philip Kotler, per orientare al meglio l'attività di impresa e per gestire in maniera efficace ogni buona promozione. Nell'era del web marketing e del digitale ci si chiede se questi principi siano ancora validi o vadano rivisti e implementati

Adele Bonaro


Lo stato del comparto oleario italiano aggiornato al 29 luglio

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono 24.217, con un totale 26.322 stabilimenti attivi. Di tonnellate di oli da olive in giacenza ne risultano 297.648, con una riduzione del 1,5% rispetto al 22 luglio scorso (302.255 t). Anche in questo report le giacenze di olio continuano a essere molto alte, superiori di oltre un terzo rispetto al 31 luglio 2019 (+35,1%)

Olio Officina

Lo stato del comparto oleario italiano aggiornato al 22 luglio

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono 24.217, con un totale 26.322 stabilimenti attivi. Sono invece 302.255 le tonnellate di oli da olive in giacenza, con una riduzione del 2,8% rispetto al 15 luglio scorso (311.113 t). Le giacenze di olio continuano a essere molto alte, superiori di circa un terzo rispetto al 15 luglio 2019 (+32,5%)

Olio Officina


La seconda delle due grandi divisioni che dilaniano l’Unione europea

I piccoli e i grandi. Al Consiglio Europeo i piccoli Paesi del nord (Paesi Bassi, Austria, Danimarca, Svezia, Finlandia) hanno animatamente discusso con i Paesi del sud (con la Germania come cerniera). Cosa accade? Accade che al contrario degli Usa, nell’Ue la logica confederale si è istituzionalizzata in un organismo esecutivo (il Consiglio europeo), con il risultato di offuscare e ostacolare il processo decisionale

Alfonso Pascale


Il calo dei consumi domestici degli oli da olive, la ristorazione, i nuovi scenari

Ci troviamo in una condizione in cui i consumi fuori casa hanno cambiato lo scenario, ma a questo punto occorre fare in modo di trovare soluzioni ogni volta adatte allo scopo. È il caso delle confezioni monodose, che si possono portare anche con sé. Dobbiamo portare l’olio con noi, come porteremmo con noi altri prodotti che riteniamo di più alta qualità. È quanto sostiene la professoressa Tullia Gallina Toschi

Olio Officina


Lo stato del comparto oleario italiano aggiornato al 15 luglio

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono 24.217, con un totale 26.322 stabilimenti attivi per 311.113 tonnellate di oli da olive in giacenza, con una riduzione del 1,0% rispetto all’8 luglio scorso (314.188 t). Le giacenze di olio continuano a essere molto alte, superiori di circa un terzo rispetto al 15 luglio 2019 (+36,4%)

Olio Officina

La prima delle due grandi divisioni che dilaniano l'Unione europea

I Paesi di Visegrad - Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia - vogliono i soldi ma si rifiutano di rispettare i principi dello stato di diritto. Pur essendo stati colpiti limitatamente dalla pandemia, hanno rivendicato una quota significativa dei fondi della “Recovery and Resiliance Facility”

Alfonso Pascale


Lo stato del comparto oleario italiano aggiornato all'8 luglio

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono 24.217, con un totale  di 26.322 stabilimenti attivi. Sono invece 314.188 le tonnellate di oli da olive in giacenza, con una riduzione del 1,3% rispetto allo scorso 1 luglio (318.196 t). Le giacenze di olio continuano a essere molto alte, superiori di circa un terzo rispetto all'1 luglio 2019 (+32,8%)

Olio Officina


Sdoppiare la PAC

La Politica europea nel settore agricolo andrebbe semplificata e razionalizzata sia al livello della normativa, sia al livello delle risorse finanziarie e di bilancio, secondo il principio delle due sovranità, unionale e dello stato nazionale membro. Come si potrà notare, con le nuove proposte della Commissione Next Generation EU e Green Deal Europeo sono venuti al pettine alcuni irrisolti nodi delle politiche per l’agricoltura

Alfonso Pascale


L’olio tunisino somiglia alla nafta. Cresce in Italia l’onda razzista

Anche i rappresentanti delle Istituzioni hanno iniziato a prendere di mira gli oli extra vergini di oliva esteri. Stupisce questa nuova tendenza denigratoria, anche perché il made in Italy non acquisisce maggiore valore screditando le altrui produzioni. A sostenere l’infelice giudizio, tanto assurdo quanto deprecabile, non è stato l’incauto uomo della strada, ma il governatore della Regione Campania De Luca

Luigi Caricato

Il comparto oleario si appoggia in via esclusiva sulle promozioni, ma il valore lo crea il marketing

A sostenerlo è Mauro Tosini, direttore commerciale di Salov. Il buyer - dice - deve ottimizzare le performance del proprio punto vendita, e se per farlo deve avviare una attività di sottocosto, o di “traffic building” utilizzando l’extra vergine, lo fa. Se ci si accontenta della promozione, che sposta quote di mercato oggi per farle perdere domani, non facendo cambiare fondamentalmente nulla nel medio lungo termine, non si risolve certo il problema

Olio Officina


La PAC post 2020

La principale innovazione proposta consiste nel maggiore coinvolgimento degli stati membri. Tuttavia, mentre per gli investimenti in sviluppo rurale si può verificare se il finanziamento pubblico è efficace, per i “pagamenti diretti” l’obiettivo è molto ambiguo. Per poter raccogliere la sfida dello sviluppo sostenibile, gli agricoltori hanno tutto l’interesse a rifiutare la forma d’intervento “pagamenti diretti” e battersi per rafforzare il “sostegno agli investimenti” in ricerca, sviluppo e innovazione

Alfonso Pascale


Lo stato del comparto oleario italiano aggiornato al primo luglio

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono 24.217, su un totale di 26.322 stabilimenti attivi. Sono invece 318.196 le tonnellate di oli da olive in giacenza, registrando una riduzione del 1,4% rispetto al 24 giugno scorso (322.590 t). Le giacenze di olio continuano a essere molto alte, superiori di oltre un terzo rispetto al primo luglio 2019 (+34,5%)

Olio Officina


Il sottocosto degli extra vergini esiste perché c’è troppa retorica

Non c’è rimedio, se non attraverso azioni mirate. A sostenerlo è un analista di mercato che conosce bene l'olio e le dinamiche dei consumi. Questa patologia del mercato viene analizzata solo con strumenti sbagliati, proprio mentre il settore sta morendo e il prodotto sullo scaffale viene svilito. Mancano i buyer nella Gdo. I vecchi buyer se ne sono andati. I nuovi sono pressati dalla ricerca dei margini sempre più scarsi. C’è poca attenzione al prodotto e soprattutto (molto spesso) i buyer non sono in grado di assumersi il rischio di gestire quel che nell’olio è un “must”, cioè un obbligo, vale a dire la coda lunga, l’assortimento profondo

Daniele Tirelli

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L’olio extra vergine italiano in Brasile se lo possono permettere in pochi

Nonostante la cultura dell’olio sia migliorata, grazie ad alcune azioni promozionali e a supermercati che si avvalgono di esperti “azeitologi”, gli oli di altre origini con i loro prezzi più abbordabili riescono a dominare il mercato. Con un salario minimo di 1045 reais, ossia 170 euro al mese, non è facile. La cucina italiana piace, ma è complicato imbattersi in quella autentica e trovare i giusti ingredienti. Incidono tasse, dazi e alta quotazione dell’euro. Nostra intervista all'imprenditrice ed esperta di gastronomia italiana Rossella Speranza

Luigi Caricato


Perché i social non funzionano per il tuo business?

Per tante ragioni. Intanto perché le pagine aziendali vengono mal gestite. Dietro a uno strumento così determinante e incisivo, vi sono soggetti inadatti al ruolo. In molti per esempio si improvvisano. Pensano di essere all’altezza del compito solo perché si illudono che basti avere un po’ di dimestichezza. Non è così che funziona. Sono 5 gli errori che si commettono più frequentemente

Adele Bonaro


Le nuove frontiere dell’olio Evo

La distribuzione organizzata penalizza gli oli attraverso le offerte sottocosto? Creando un mercato alternativo, Gd e Gdo dovranno per forza di cose tenerne conto e rivedere le loro politiche commerciali. È giunto il tempo del cambiamento nella vendita dei prodotti, nel packaging e nel marketing. Si deve arrivare direttamente al consumatore finale, non solo vendendogli un ottimo extra vergine a un prezzo equo, ma offrendo soprattutto un servizio. Le riflessioni dell'imprenditore Mario Tirotto

Olio Officina


Volete sapere come vanno le importazioni di olio da oliva in Brasile?

I dati pubblicati dal Coi, incentrati su varie annualità, sono molto interessanti, utili soprattutto per capire come va il mercato nel paese sudamericano, terza nazione per importazioni di oli da olive a livello mondiale. Per quanto concerne l’origine, la quasi totalità proviene dall’Europa, con in testa il Portogallo (64,5%), seguito dalla Spagna (15,2%). L’Italia si piazza solo al quinto posto

Consiglio Oleicolo Internazionale

Il Green Deal Europeo si gioca tutto sul concetto di condizionalità

Per questo occorre discuterne fino in fondo e affrontare le nuove dinamiche.Invece, come è accaduto nel corso degli ultimi vent’anni, i dibattiti sui negoziati europei si sono sempre concentrati sulla quantità di spesa e mai sugli obiettivi strategici, sulle cose importanti da fare e sulle ambizioni di un paese che voglia davvero contare qualcosa nel mondo. L’opzione della sostenibilità, non va più considerata un costo, un vincolo o un peso da mitigare o schivare, ma una grande opportunità per competere meglio nel mercato globale

Alfonso Pascale


Lo stato del comparto oleario italiano aggiornato al 24 giugno

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono  24.217, con un totale 26.322 stabilimenti attivi. Le tonnellate di oli da olive in giacenza sono 322.590,  con una riduzione del 1,6% rispetto al 17 giugno scorso (327.708 t). Le giacenze di olio continuano a essere molto alte, superiori di oltre un terzo rispetto all'1 luglio 2019 (+36,4%)

Olio Officina


L’olio deve guadagnare spazi alternativi per uscire dalla morsa della promozione

Il tema del sottocosto è drammatico, ma inevitabile. Esiste, non si può debellare. C’è un sistema difficile da scalfire, di cui tutti sono vittime, anche le stesse catene distributive, in forte concorrenza fra loro. Eppure, le vie d’uscita ci sono. Interessare gli uomini all’acquisto degli extra vergini, per esempio. Oppure trasformare le enoteche in oleoteche. La conoscenza del prodotto – ammette nella sua dettagliata analisi l’esperto di marketing Massimo Occhinegro – fa sempre la differenza

Olio Officina


L'esordio sulla scena internazionale di Women in Olive Oil

Il tutto è partito il 30 aprile 2020, su Facebook. A concepire questo gruppo social è stata Jill Myers, a Charlottesville, in Virginia. E ora è un fenomeno internazionale, diventando un movimento internazionale che coinvolge circa 900 donne di oltre 40 paesi. Sono quattro i punti fermi su cui fanno perno: comunità, coesione, lavoro di gruppo e stabilità sociale. Cosa sucederà ora?

Maria Carla Squeo