Culture

Pixel di facebook: come utilizzarlo al meglio

Quando si presentano situazioni di crisi del mercato occorre flessibilità e capacità di adattarsi ai cambiamenti e a cogliere le nuove opportunità che si presentano. Una gestione professionale delle pagine social, la creazione di un e-commerce, la predisposizione di uno shop anche su facebook ed instagram aiutano certamente le imprese a cogliere nuove e interessanti opportunità. La creazione di pagine o shop, da sola, però, non basta

Adele Bonaro

L’imbarazzante “Senso della Vita”

Il cervello può esprimere categorie di vita, di pensiero, di impulsi, di emozioni completamente differenti fra individuo e individuo. Se il senso della vita può avere tante interpretazioni, allora significa che non ne esiste uno propriamente inteso, unico e definito. Quello di Hitler, per esempio, era probabilmente il dominio del mondo e della razza pura, ma per fortuna il suo senso della vita si è scontrato con quello di altri, che anelavano a libertà e democrazia

Massimo Cocchi


Frutta e verdura meritano devozione e ammirazione

Hanno ispirato da sempre artisti, letterati e persino scienziati. Ogni frutto della natura è d’altra parte un piccolo capolavoro: non c’è pesca, fico, carota o pomodoro identico l’uno all’altro. Ci stuzzicano, non solo l’appetito, ma anche un sano desiderio. Non è un caso che la statua di Priapo, figlio procace di Afrodite, si ergeva fiera negli orti e nei giardini, quale custode della fertilità e dell’agricoltura

Paola Cerana


L’arte di essere imbecilli

Ci sono imbecilli in bona fides e imbecilli in mala fides. Bisogna prestare attenzione soprattutto a quelli in male fede: sembrano stupidi, ma hanno un caos dentro in grado di generare guerre. Non è un caso che spesso questi si ritrovino a governare nazioni e a ricoprire cariche politiche di rilievo. Forse che l’imbecillità oltre ad essere pandemica sia anche genetica? Chissà se qualche genio possa trovare la giusta “medicina”

Massimo Cocchi, Clara Benfante

Occorre crederci, e agire

Luigi Caricato


Il grasso che piace. Quando la natura prende l’uomo per la gola

L’evoluzione umana sta tutta nel passaggio da un’alimentazione frugivora a una ricca di grassi. Così, a partire dai capricci gastronomici di Darwin, abbiamo scoperto come l’attrazione per i grassi non dipenda solo dal sapore particolarmente gradevole ma anche da una necessità biologica e da una predisposizione evolutiva della specie. Si scopre che si è istintivamente attratti dai grassi perché questi svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo del cervello

Paola Cerana


Il Premio Evo&Eva dedicato all'olivo nella cosmesi naturale

Una importante ed esclusiva iniziativa internazionale ideata e organizzata dall’Associazione Nazionale Donne dell’Olio, in collaborazione con il Cibi, il Consorzio Italiano per il Biologico, del Premio Biol. Ci si propone di promuovere e valorizzare in tal modo l’utilizzo delle materie prime derivanti dall’olivo nei prodotti cosmetici naturali e biologici, per i quali si sta manifestando un interesse in costante crescita a livello internazionale

Olio Officina


Boccasette

Narrazioni. Mai sentito parlare di questo luogo, nemmeno la più pallida idea di cosa fosse, finché non compare un cartello in cui campeggia la scritta 45° parallelo. La visione della spiaggia stupisce chi la osserva perché, più che deserta, sembra abitata da tanti legni come tanti supporti di capanne indiane in cui rifugiarsi per un momento di intimità

Massimo Cocchi

Da fabbrica a Museo archeoindustriale di Terra d’Otranto. Accade a Maglie

In provincia di Lecce un open day di cantiere permetterà ai partecipanti di vedere in anteprima i lavori di recupero, conservazione, restauro e allestimento del MAI. È un evento unico, perché si tratta della prima struttura museale dedicata al patrimonio industriale nel meridione d’Italia. L’altro museo italiano è a Bologna

Olio Officina


Mangiare è un atto erotico

È una questione molto intima e ha a che fare con l’istinto primario della sessualità. Le sensazioni di piacere trasmesse dal cibo utilizzano lo stesso linguaggio dell’erotismo. Tutti i sensi dialogano all’unisono, ma spesso si sottovaluta l’antica animalità che ci porta ad apprezzare un piatto, perché siamo addomesticati dalla civiltà. Abbiamo perso l’abitudine a toccare, leccare, annusare e persino ascoltare un cibo, anestetizzati dalla dimensione formale, sociale e conviviale del pranzo, diventando così sempre più sordi all’alchimia dei sensi

Paola Cerana


Della Scienza e del Caso

A un occhio esperto non sfugge l’inganno scientifico, il peccato più grave che uno scienziato possa commettere, come non sfugge la ricerca “milionaria” che, quasi sempre, cerca verità improbabili. È un mondo strano, quello della scienza, laddove l’ideazione che porta innovazione viene sempre accolta, all’inizio, con sospetto

Massimo Cocchi

Il mio percorso con l’olio da olive

Francesco Bruzzo


La potenza, e incidenza, di Internet sulle nostre vite

Si tratta della più grande infrastruttura economica del ventunesimo secolo. Le più grandi e ricche aziende del mondo sono aziende digitali. Le elezioni si vincono e si perdono su internet. Ed è da qui che dipendono in maniera crescente tutti i grandi processi economici. Si riuscirà a creare un organismo internazionale che si occuperà di questa materia?

Alfonso Pascale


La Chimica degli Abbracci

Un abbraccio può comunicare una serie di emozioni e sentimenti che nemmeno le parole possono trasmettere: si diventa un tutt’uno, si entra in simbiosi con un’altra persona e, in quel minuto o eternità che sia, si dimentica ogni cosa. In tutto ciò, entra in scena anche la chimica, come pure, e ancor di più, la fisica quantistica con il concetto di entanglement, la parola magica che significa intreccio

Massimo Cocchi, Clara Benfante

La Liguria olivicola, con i suoi muri a secco, è una regione verticale

Per tutti, è universalmente uno dei territori olivicoli tra i più noti e celebrati. Non che altre regioni non abbiano il medesimo fascino, per carità, ma per molteplici motivi, tutti hanno in mente la Liguria quando si parla di olivicoltura. In questo 2020 di grandi paure collettive e con poche certezze, non si è potuta svolgere la manifestazione “Oliveti aperti”, ma uno storico della regione molto apprezzato, Alessandro Giacobbe, ci ha raccontato la sua terra di olivi e oli con grande efficacia e sapienza. Un esempio virtuoso di oleoturismo

Olio Officina


L'uomo ha integrato la tecnica dentro di sé. Per ritrovarci occorre una nuova antropologia

Oggi noi siamo nel pieno di una rivoluzione tecnologica immensamente più coinvolgente di quelle che l'hanno preceduta. Con una dislocazione del potere economico che ha messo dovunque in difficoltà gli strumenti della politica e della democrazia e ha provocato improvvisi vortici di disuguaglianze e di esclusioni che non si sa come fronteggiare. Su questi temi si interroga Aldo Schiavone, con il libro intitolato Progresso, edito da il Mulino

Alfonso Pascale


Oltre l’olfatto, un senso così fine e sensibile da decifrare l’impercettibile

Nel romanzo Opinioni di un clown, di Heinrich Böll, il protagonista aveva l’inspiegabile mistica prerogativa di percepire gli odori per telefono. Fiutava effluvi e aromi, profumi e odori, un miscuglio di fragranze assolutamente impalpabili. Chissà, forse esiste per davvero qualcuno particolarmente dotato, in grado di vivere una esperienza sensoriale fuori dall’ordinario

Paola Cerana

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L’attrazione fatale

Ornella Piluso


Palermo, un anno dopo

Vi è un volto, di questa città, in cui la vita della gente si riassume nel concetto “Uno, nessuno, centomila” di pirandelliana fattura. Non per i difetti, o le stranezze del viso, che creano una crisi di identità, ma perché la “gente palermitana” si specchia nei cento, mille volti possibili che vanno dalla ricchezza smisurata, a nobiltà oggi un po’ improbabili, all’umiltà del lavoro che è quanto basta a togliere la fame. Si può pensare che Palermo sia un caso nella storia d’Italia?  Si può pensare che Palermo sia una “città” qualunque? Intanto il ricordo del Premio Nobel Kary Mullis ci fa brindare alla vita

Massimo Cocchi


Fermati un attimo

In un attimo accadono miliardi di cose nel mondo: le stelle esplodono, le persone si innamorano e, ahimè, si muore. Sono gli odori, o alcuni oggetti, o alcuni sapori, a far rivivere gli attimi che sono stati parte di un “passato”. Tic-toc, tic-toc, e l’attimo fugge, a ogni movimento della lancetta, e non vale a niente attendere l’attimo perfetto per agire, perché passa davanti agli occhi senza che nessuno se ne renda conto

Clara Benfante


La civiltà agricola non può assolutamente sparire

Nel 2010 è stata pubblicata in edizione fuori commercio una antologia di racconti dal titoloTutti dicono Maremma Maremma, a opera dell’allora Provincia di Grosseto, quando tale istituzione non era stata brutalizzata dalla “selvaggia” politica nazionale che ne ha ridimensionato l'operatività. È stata una esperienza formidabile, che ci piace rievocare con questa recensione scritta dieci anni fa. Peccato soltanto che essendo trascorso ormai tanto tempo il libro sia di difficile reperibilità

Sossio Giametta

Olio, vino o... caffè?

Vittorio Fontana


Il contrasto tra bellezza della campagna e durezza della vita di chi la lavora

Dal 9 luglio è nelle sale italiane il film di Édouard Bergeon, "Nel nome della Terra". In Francia ha avuto oltre 2 milioni di spettatori, in Italia ha incassato finora meno di 4 mila euro. Semplice disattenzione dovuta al periodo estivo e alla fase critica immediatamente successiva al picco dell'emergenza Covid? Può darsi. Ma forse c'è di più: una distorta percezione dell'agricoltura e dei suoi problemi

Alfonso Pascale


Cose dentro

Le “cose dentro” sono il mondo che nascondiamo agli occhi degli altri, che non vogliamo che qualcuno le scruti perché sono il patrimonio nascosto della nostra mente, sono parte di noi, sono quelle cose che, a volte, anche torture indicibili, frutto di quell’animalesco residuo di genetica animale che ci portiamo dentro, non riescono a strapparci

Massimo Cocchi


Dio gioca o non gioca a dadi?

Cercare la verità è come riscontrare la certezza nel dubbio. Da un punto di vista ontologico, la filosofia spreme le meningi degli esseri pensanti e ti lascia nel dubbio. Non ci sono dogmi, solo interrogativi senza risposte certe. L’uomo, come essere pensante e razionale, non può sottostare al fato e quindi si crede libero. Ma esiste anche l’illusione della libertà

Clara Benfante