Culture

Ein unmusikalischer Mann

Narrazioni.  Il suo nome è Ulrich von Günther. Ebreo tedesco, nobile, fuggito dalla Russia all’epoca della Rivoluzione, studi a Parigi, lavoro a Stoccarda e in seguito in Italia, in Toscana, sua patria elettiva. Un ingegnere meccanico. Le donne, il minimo indispensabile. Il sesso, non al centro dei suoi interessi. Non essendo confluito in nessuna donna, l’amore si era spostato sulla meccanica

Mariapia Frigerio


Perché in Italia i bravi vanno osteggiati?

Daniela Marcheschi


L’olivo? È anche un simbolo di immortalità

Nel nuovo romanzo di Stefania Auci, il secondo dedicato alla saga dei Florio, vi è un capitolo intitolato “Olivo”. Non è un caso che la villa della storica famiglia siciliana era ubicata nel parco dell’Olivuzza, una contrada che mutuò il nome dalla bettola di una donna che si chiamava Oliva e in cui si riunivano un tempo i cacciatori di conigli

Giuseppe Mauro Ferro

Vai alla voce "amore" e comprendi tutta la complessità del caso

Il testo che vi appresterete a leggere - credeteci, lo farete di gran gusto - non reca una firma ma ha comunque un autore che la Redazione ben conosce e frequenta. Tutto ciò che è riportato nero su bianco serve a comprendere come a volte non basti dire ti amo, perché c'è tutto un mondo che vi si spalanca davanti e vi spiazza

Olio Officina


Cosa sappiamo del meccanismo molecolare della percezione degli odori?

Il recettore olfattivo presente nelle cavità nasali ma prodotto anche all’interno del cervello viene attivato da alcune molecole espresse nel bulbo olfattivo. Dopo oltre vent’anni di ricerche basate sulla formazione di mappe sensoriali cerebrali, definite da una precisa disposizione spaziale dei neuroni olfattivi guidata dal recettore dell’odore, ora si sa qualcosa di molto interessante

Olio Officina


Noi, i cactus e l’universo. Tutto in natura ha un suo ordine

Cactus, piante grasse, succulente, agavi, fichi d’india ci insegnano l'arte del sopravvivere. Anche quando si adattano come sculture viventi in un ambiente infausto, l’ordine matematico della crescita non perde il ritmo della composizione. Nella sopravvivenza, coltivano una opinione di sé austera, logaritmica, essenziale. ll cactus è una parte del carattere del sud: paziente nelle attese, parco nei consumi, capace di adattarsi, perseverante, impassibile nelle difficoltà

Stefania Morgante


Il canto del gallo

Narrazioni. Ode al gallo. Bellissimo, dalla grande cresta, dal piumaggio sgargiante e dal portamento fiero. Il suo canto ti trasporta dal mondo dei sogni, sovente interrompendoli.

Massimo Cocchi


L’addio a Franco Battiato

La sua scomparsa addolora moltissimo, perché è come se fosse stato un padre, un fratello maggiore, un amico. Oltre al musicista, c’è la persona che si impone con grande evidenza e discrezione. La sua riservatezza, la grande sensibilità che lo ha da sempre contraddistinto. Il suo volto pubblico è speculare a quello privato. Una grande perdita

Olio Officina

Come era l’olivicoltura a Bitonto nel XV secolo?

L’olio bitontino godeva già nel Basso Medioevo di particolare fama, essendo un prodotto particolarmente apprezzato sui mercati, come d’altra parte ancora oggi. Per approfondire il tema si consiglia innanzitutto la lettura di un prezioso volume edito da Secop, di cui è autore lo storico Vito Ricci. Mercoledì 19 maggio è possibile assistere alla presentazione del libro nell’ambito delle attività culturali di “Teca del Mediterraneo”, con l’autore che dialoga con Luigi Caricato

Olio Officina


Cinema e arte, quando i due linguaggi si intersecano

Esiste un parallelo fra Volevo nascondermi di Giorgio Diritti e Van Gogh-Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel: la vita tormentata di pittori unici, identificabili in un loro stile personale d’impatto, la ricerca pittorica, la denigrazione sociale, la solitudine. Solo che al primo interessa l’uomo, molto meno l’artista; il secondo è interessato invece ad entrambi e l'uomo e l'artista si compenetrano

Stefania Morgante


Perché il diavolo. Un libro per comprendere il senso di una figura mai chiarita

Per le edizioni Olio Officina abbiamo pubblicato un volume molto interessante, perché con questo saggio si intende avviare la demitizzazione del demonio, per riscoprirlo quale realtà legata al profondo della psiche e della complessità della natura umana. È un libro che consigliamo di leggere, prestando la massima attenzione. Così, per aiutare i lettori, abbiamo riportato la Guida alla lettura che precede  l'introduzione a firma dello stesso autore

Sante Ambrosi


La complessa strada delle riforme

L’Italia ha sempre faticato a raggiungere l’obiettivo dello sviluppo del Sud. È una annosa questione tuttora irrisolta, come ben dimostrano due grandi figure del passato: da una parte Manlio Rossi-Doria, dall’altra Danilo Dolci. Due personalità, due approcci differenti. Condurre un’opera di educazione rivolta a rendere i contadini consapevoli delle loro opportunità di crescita economica e civile, o intraprendere una funzione di rottura anticapitalistica, avversa alla logica dello sviluppo? I destini dei due sembrarono a un certo punto incrociarsi, ma non si fece nulla

Alfonso Pascale


Non ho capito niente

Quando è cominciata la mia corsa “scientifica”, ho dato la prima prova di non avere compreso come funzionava quel mondo, non capii che bisognava stare nei ranghi, seguire le “regole”, frequentare il contesto sociale, non esprimere giudizi svincolati dall’ipocrita consuetudine e dalle mercantili valutazioni dell’altrui. Coscienza, mente/cervello sono proprietà che rinviano a una comune struttura: stati di informazione sovrapposti, espressi sulla base dei principi della meccanica quantistica

Massimo Cocchi


Smartphone con le orecchie? È il prezzo della tecnologia avanzata

Sono ormai l’appendice irrinunciabile dei nostri corpi e dei nostri cervelli. Ora, il dubbio inquietante che i nostri cellulari ci ascoltino è già stato sollevato e ampiamente discusso diversi anni fa, da scienziati, specialisti del settore e semplici utenti. I dubbi sul potere d’ascolto occulto restano, se si è potenziali “prede” anche off line o navigando “in incognito”. Che fare?

Paola Cerana

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Giustificazioni ingiustificabili

Parlare di vita, non in contrapposizione alla morte, ma di come essa viene interpretata nelle parole che giustificano chi decide di togliersela. Perché dobbiamo negare che esistano condizioni molecolari che, come la lobotomia, possano indurre stati di coscienza fuori controllo?

Massimo Cocchi


La gravidanza della Terra. Poesie per il mondo rurale

Nella Giornata internazionale della Terra, noi di Olio Officina proponiamo in lettura un libro che abbiamo pubblicato provando una intensa gioia nel leggere le tante poesie inedite cui hanno contribuito quarantatre autori, sotto la curatela del critico letterario Daniela Marcheschi

Olio Officina


Il lustro

Narrazioni. È bella la Musa. Bellissima e scattante. Né troppo né troppo poco. Un’auto classica. Un uomo, una donna. In viaggio, insieme, tra soste e ripartenze. Lei si confidò con lui. L’uomo taceva. Il buio dell’abitacolo dell’auto era rischiarato solo dalla luce dell’autostrada in lontananza. L’uomo e la donna se ne stavano immobili là dentro

Mariapia Frigerio


La Lunigiana, Dante, gli olivi, l’olio

In un territorio di confine tra due regioni, dove si consuma un paradosso senza precedenti - con extra vergini da una parte identificati come “Tuscan style”, senza esserlo, e, dall’altra, come “Taggiasca Style”, senza esserlo nemmeno in questo caso - nasce una iniziativa che ha a che fare con il Sommo Poeta. La Lunigiana, infatti, ebbe un ruolo fondamentale nella vicenda umana e letteraria dell’Alighieri. E proprio in ragione di questo speciale legame il Centro Lunigianese di Studi Danteschi ha realizzato un’opera editoriale a futura memoria, e a dar manforte, si è pensato anche a una edizione limitata di 700 bottiglie di olio extra vergine di oliva dedicate

Marco Lucchi


L’abbecedario dell’olio

Francesco Caricato


Olio e corpi intermedi

Guardare avanti per migliorare, voltarsi indietro per imparare. Insieme è meglio, parola di Michele Tronconi, autore del volume Perché insieme. Natura umana e corpi intermedi, per le edizioni Guerini e Associati. Un excursus sull’anima dell’associazionismo e sullo spirito di aggregazione

Paola Cerana


Hans Küng e il dovere e il rischio del dialogo fino in fondo

Un omaggio al grande teologo svizzero, scomparso lo scorso 6 aprile. Egli scrisse: “Presupposto per un buon dialogo tra le culture è la conoscenza reciproca di ciò che divide e ciò che unisce in modo che possa esserci capacità di dialogo e non sussistano pregiudizi o stereotipi. Questa conoscenza della propria e dell’altra cultura deve possibilmente essere sperimentata e provata molto presto, in tenera età, meglio se messa in atto già nella famiglia. Persone di differenti provenienze geografiche e di diverse professioni hanno oggi bisogno di competenze interculturali”

Mario Campli