Culture

Cosa ci dicono e cosa ci insegnano le elezioni europee

Le elezioni europee del 6-9 giugno ci consegnano un quadro clinico della democrazia europea più preoccupante di quanto immaginassimo. Né le forze politiche che hanno ottenuto i maggiori consensi, né i cittadini che hanno espresso le loro preferenze hanno mostrato una qualche consapevolezza della vera posta in gioco […]

Alfonso Pascale

Lucio Columella e la perpetuazione della fertilità

I grandi agronomi della storia. Patrizio iberico dell'età dei Claudi, dopo avere assolto a prestigiose funzioni pubbliche in regioni diverse dell'Impero, si dedicò all'amministrazione delle proprietà rustiche possedute in Italia. Unendo alla gestione di vaste aziende la lettura di tutte le opere agronomiche greche e latine, maturò le conoscenze che raccolse, con singolare penetrazione scientifica e impareggiabile rigore espositivo, nei dodici libri De re rustica

Antonio Saltini


Sinesio di Cirene e il suo “Elogio della calvizie”

Libri per l’estate 2024. Una testa senza capelli - assicura Sinesio - è segno di saggezza, di integrità morale, persino di buona salute; quella capelluta, invece, di tutto l’opposto. Le prove a favore della sua tesi non mancano al retore, il quale è abilissimo nell’arte della persuasione e ne trova perciò di schiaccianti nella storia, nella poesia, nella filosofia. Ma le ragioni per cui il suo Elogio non può lasciarci indifferenti non finiscono qui, per questo non possiamo che consigliarvi il volume a cura, e con la traduzione, di Anna Rotunno, la quale restituisce un’edizione critica che per la bellezza, novità e intelligenza delle sue soluzioni va subito a divenire reference per l’italiano

Marco Lanterna


L’agricoltura capitalistica del nemico di Cartagine

I grandi agronomi della storia. Tanto la Grecia quanto Roma conobbero una fioritura rigogliosa di opere agronomiche. Le date della loro composizione si dispiegano tra il secondo secolo avanti Cristo e il secondo dopo Cristo, e possiamo presumere si tratti delle espressioni più significative che le scienze agrarie seppero produrre nel lungo arco della civiltà di Roma. La più antica porta il suggello di Marco Porcio Catone, l'inflessibile censore, l'implacabile alfiere della distruzione di Cartagine, di cui proclamò la necessità di distruggere ogni vestigio, salvando solo il trattato agronomico di Magone, il maestro di agronomia della cultura punica

Antonio Saltini


Quando si rivoluzionò la potatura degli olivi

Alfredo Roventini e Leone Musi sono i nomi di coloro che segnarono un prima e un dopo nell’affrontare tale pratica. All’interno del volume di cui vi parliamo rivedono la luce, dopo anni di oblio, La ricostituzione olivicola attraverso la potatura e La potatura degli olivi due testi fondamentali per il comparto e per gli addetti ai lavori, di cui sono rispettivamente gli autori. Il libro è stato pubblicato dal Circolo di promozione turistica e culturale Badivecchia di Monteverdi Marittimo

Alessandro Colletti


L’interlocuzione tra agricoltori e industria

In un articolo firmato da Luciano Capone sul “Foglio” del 31 maggiio si ipotizza l’apertura di un conflitto tra la Coldiretti e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Il primo fronte tra i duellanti è il famoso emendamento contro il “meat sounding”, passato nella legge che vieta la carne […]

Alfonso Pascale


La sagra dei soliloqui sul cibo

La XV edizione dei Dialoghi di Pistoia, che si svolta dal 24 al 26 maggio, è dedicata al cibo. Alcuni relatori hanno anticipato il contenuto dei loro interventi sulle colonne di giornali nazionali. Lo storico Massimo Montanari (su “Domenica” del “Sole 24 Ore” del 19 maggio 2024) affronta […]

Alfonso Pascale


Vorrei chiederti di quel giorno

Questa recensione del libro di Lorenzo Tosa non contiene spoiler e non anticipa il finale. La trama campeggia già nel sottotitolo: Vita e morte di un ragazzo che era mio padre. L’autore, affermato giornalista, impiega due anni per ricostruire, tassello dopo tassello, la complessa vicenda che si snoda nella Genova operaia degli anni Sessanta e Settanta, in uno scenario fatto di lotte, di contestazioni politica, di scontri generazionali

Ilaria Santomanco


Iscriviti alle
newsletter

E se il 1° maggio diventasse la Giornata del lavoro e dell’Impresa?

La Costituzione italiana si apre con questa affermazione: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. La formula fu proposta all’Assemblea costituente da Amintore Fanfani che la illustrò con queste parole: “Niente pura esaltazione della fatica muscolare, come superficialmente si potrebbe immaginare, del puro sforzo fisico; ma affermazione […]

Alfonso Pascale


La società occidentale al bivio del terzo millennio: splendore meridiano o ombre del tramonto?

Rinascimento in italiano, Golden Age in inglese, Siglo de oro in spagnolo, Age d’Or in francese. Sono tante le espressioni con cui si identifica, in nazioni diverse, la stagione storica nel cui corso circostanze favorevoli si siano combinate producendo risultati felici nella vita politica. E oggi, cosa accade nella nostra società? Dove stiamo andando? In quale direzione ci muoviamo?

Antonio Saltini


Il senso di Emanuele Macaluso per l’agricoltura

Persona attenta e consapevole, comprese che non si poteva continuare a sottovalutare l’importanza delle campagne e degli agricoltori. Con tutte le sue energie si impegnò nel dare una collocazione centrale alla politica agricola, contribuendo a ristrutturare la rappresentanza delle forze sociali delle aree rurali. Scomparso nel 2021, il prossimo 21 marzo sarà ricordato a Roma a cento anni dalla nascita, in una cooperativa agricola nata nel 1977 per iniziativa di un gruppo di giovani

Alfonso Pascale


L’agricoltura ha fame di futuro

Eppure, negli ultimi decenni l’economia delle campagne italiane sembra ripercorrere gli stessi tragitti dei secoli che sono alle nostre spalle. Ciò che oggi occorre, è mettere insieme persone e apporti diversi per fare in modo che si possa innovare. Per far questo è necessario creare nuove forme collaborative, un associazionismo diffuso che aggreghi l’offerta di prodotti e servizi e la domanda di mezzi tecnici

Alfonso Pascale


L’esordio del MAI, a Maglie il Museo ArcheoIndustriale di Terra d’Otranto

In provincia di Lecce uno spazio museale che racconta la storia di un territorio e le aziende che hanno creato la Maglie industriale. L’inaugurazione ufficiale sabato 2 marzo, dopo vent’anni di ricerca, lavori di recupero e rifunzionalizzazione della fabbrica che lo ospita e il processo di patrimonializzazione per restituire alla cittadina di Maglie identità e memoria dei luoghi e dei suoi protagonisti. Abbiamo chiesto all’ideatore del progetto di raccontarci di cosa si tratta

Antonio Monte