Gea Terra

L’impiego dei resti organici per una futura indipendenza energetica

In uno scenario caratterizzato da tensioni geopolitiche che ricadono sui costi dell’energia e sulla sua fornitura, le aziende devono guardare a soluzioni innovative. La startup Reset, a Rieti, ha sviluppato la tecnologia SyngaSmart basata sulla gassificazione della biomassa, dove gli scarti agroindustriali vengono convertiti per essere nuovamente impiegati come bioenergia, riducendo così sia i costi legati all’eliminazione dei rifiuti, sia l’impatto ambientale

Marcello Ortenzi

Tutti gli interventi necessari a fronte dell’attuale emergenza idrica

Una crisi che non si presenta dagli inizi del secolo scorso, con il rischio di superare quanto registrato in passato, preoccupa molti territori collocati anche nelle regioni del nord e del centro. In risposta a tale situazione, in Basilicata è stata proposta la realizzazione di infrastrutture a partire dai bacini di accumulo. Il progetto prevede la costruzione di piccoli invasi dal basso impatto paesaggistico

Roberto De Petro


Tanti germogli dorati per dare una seconda vita agli ulivi colpiti da Xylella

Una installazione artistica del designer Marcantonio per celebrare il concept Second Life di Natuzzi Italia, il marchio di arredamento più conosciuto e apprezzato al mondo, non solo per i celebri divani, ma anche per altri elementi d’arredo. Una iniziativa della famiglia Natuzzi, la stessa proprietaria di una tra le imprese olearie più prestigiose a livello internazionale: Masserie di Sant’Eramo

Olio Officina


I terreni coltivati non riescono a trattenere il carbonio organico

Immagazzinato in un determinato volume di suolo ne rappresenta un importante indice di qualità, oltre ad esprimere la capacità nel sequestrare CO2 dall’atmosfera. La tecnica di fertilizzazione artificiale ha limitato quella organica, rendendo oggi più semplice la dispersione dei principali elementi nutritivi per le piante. Ad oggi la simulazione dell’antico sistema delle concimaie risulta la tecnica migliore, capace di controllare le emissioni maleodoranti e stabilizzare le biomasse prima del loro utilizzo

Olio Officina


Dove si è sbagliato nel comunicare la crisi climatica

L’analisi condotta dall’Institute for Strategic Dialogue, Isd, mette in luce come le strategie messe in atto dalle maggiori compagnie tecnologiche e dalle organizzazioni dei più disparati media non siano riuscite ad essere sufficientemente credibili, facendo percepire un sistema soverchiato di pubblicità ambientale di facciata. Il rapporto identifica i punti sui quali occorre lavorare per limitare la disinformazione, e l’adozione di questi comportamenti deve venire da quante più realtà possibili

Marcello Ortenzi

Cos'è la transumanza? In Lucania è espressione di una intera comunità

Riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale, questa pratica ricopre un ruolo chiave per la conservazione delle specie animali e vegetali e il mantenimento del territorio. La proposta di legge approvata dalla Giunta della Basilicata mira a una sua tutela più ampia, ed è un primo passo verso un percorso di sostegno economico, e non solo, per mantenere viva una lunga e importante tradizione

Roberto De Petro


Le urgenti e necessarie opere di bonifica in Puglia

Manutenzioni che da ordinarie sono diventate straordinarie, e un inadeguato governo del territorio, stanno arrecando una serie di importanti problematiche all’ambiente e ai cittadini. Massimo Gargano, direttore generale dell’Anbi, Associazione nazionale delle bonifiche, delle irrigazioni e dei miglioramenti fondiari, ha fatto luce sulla complessa situazione in cui versano i Consorzi preposti a queste attività e su come l’incuria dettata dal commissariato stia facendo perdere risorse vitali per la prevenzione e per successivi interventi 

Roberto De Petro


C’è chi è contro l’espansione degli oliveti in Andalusia

Nonostante Seo/BirdLife sia parte del progetto Life Olivares Vivos, che riconosce il ruolo strategico di queste piante per la conservazione di determinati volatili, gli ultimi avvenimenti hanno portato l’associazione a esprimere una visione contraria all’incremento degli olivi nella più grande regione olivetata al mondo. Il loro aumento ridurrebbe fortemente altre colture in cui l’otarda e l’otarda minore hanno trovato l’habitat ideale, mettendo fortemente a rischio la loro sopravvivenza. Servono politiche mirate, che tengano conto della redditività degli agricoltori ma che al contempo tutelino la biodiversità

Olio Officina


Infinite potenzialità e basso impatto ambientale. Così la canapa si prende la sua rivincita

Abbandonata in passato dagli agricoltori in quanto la sua gestione richiedeva un lavoro molto faticoso nei campi, l’impegno del Comitato ProCanapa è quello di promuovere i numerosi benefici che questa coltura può apportare. Al territorio, in quanto ecosostenibile, ma anche all’economia, collocandola come una risorsa per l’intero comparto tessile. Lavorare in chiave in green è sempre una sfida, ma con i finanziamenti pubblici e una visione chiara e definita, potrebbe dare una importante svolta al settore e non solo

Marcello Ortenzi

Non è solo una questione di costi. Il riscaldamento a pellet fa bene anche all’ambiente

La crisi dovuta all’invasione russa in Ucraina, con il conseguente rincaro dei prezzi delle materie prime, ha portato l’Italia, e più in generale l’Europa, a valutare delle caldaie alimentate non solo a metano. Nel corso della manifestazione Progetto Fuoco l’attenzione è ricaduta sulle energie rinnovabili, e in particolare su questo derivato dal legno vergine o dal tronco intero dell’albero. Dai costi più contenuti, è un combustibile naturale e quindi completamente ecocompatibile, così l’assenza, al suo interno, di prodotti o sostanze inquinanti lo rende una valida alternativa ai metodi tradizionali

Marcello Ortenzi


Tutte le domande e le risposte su come gestire al meglio un oliveto

Ovviamente le argomentazioni che vi proponiamo riguardano solo alcuni aspetti chiave, ma quanto riferito resta comunque utile per capire come procedere in merito a questioni su cui restano forti dubbi. Si va dalle soluzioni alternative al dimetoato all’uso delle trappole per la mosca olearia, dalla scelta dei prodotti fitosanitari in relazione ai costi da sostenere o in base all’efficacia e al valore intrinseco del prodotto. E poi: ha più senso curare o prevenire? Questi e altri quesiti, con le risposte di Silvano Locardi, Danilo Slanzi, Giuseppe Cortese, Matteo Colombo e Marc Aupetitgendre, di Bayer CropScience

Olio Officina


La carne grigliata con il legno di ulivo è perfetta per i palati più delicati

Una ricerca condotta da Altrefiamme ha restituito dei dati interessanti in merito ai gusti e alle inclinazioni sensoriali dei consumatori che hanno partecipato allo studio. Il sapore che acquisisce la carne in base al tipo di legna utilizzata porta a considerare quest’ultima come un ingrediente del piatto, facendo così aumentare l’interesse da parte dei clienti verso il prodotto. Una attenzione particolare è rivolta anche alla sostenibilità e all’etica, prediligendo colture con un basso impatto ambientale

Olio Officina


Un erbario per celebrare la Giornata internazionale della salute delle piante

Fortemente voluta dalla Fao, l’iniziativa è nata per far conoscere lo stato del comparto agricolo e vegetale. Lo sfruttamento eccessivo del terreno e gli effetti provocati dall’inquinamento sono solo alcune delle sfide a cui il patrimonio vegetale deve rispondere. Così, giovedì 12 maggio, si inaugurerà la prima Giornata per sensibilizzare su queste tematiche, e per l’occasione verrà presentato il volume di Marco Damele che dal 1990 colleziona esemplari essiccati di erbe, fiori e arbusti

Olio Officina

L’importanza del germoplasma dell’ulivo per la protezione della biodiversità

Il progetto Thoc2, ovvero il piano True Healthy Olive Cultivars 2, è nato su iniziativa del Coi, il Consiglio Oleicolo Internazionale, e dell’Università di Cordoba. L’obiettivo è la certificazione del materiale di propagazione vegetale, alleato fondamentale per la mitigazione del cambiamento climatico e per la tutela delle specie animali e vegetali. All’iniziativa ha preso parte anche l’Istituto per l’ulivo, le colture subtropicali e la viticoltura di Creta, Elgo-Dimitra

Olio Officina


Si chiama Phragmatiphila parenzani ed è una falena

Ecco l’ultima scoperta del Crea. Predilige le foreste umide e a diversa quota, come castagneti, abetine e si alimenta di graminacee. Il Centro di Ricerca Foreste e Legno ha rinvenuto questa nuova specie di lepidottero notturno in Calabria e Basilicata, e si distingue dalla Phragmatiphila nexa, presente a nord del Po, per una serie di caratteristiche morfologiche. Gli scenari climatici a cui stiamo assistendo, però, ne minacciano la sopravvivenza – come ha spiegato l’autore della scoperta Stefano Scalercio – e si valuterà una eventuale protezione sulla base dei dati che si raccoglieranno in futuro

Olio Officina


Il futuro dell'agricoltura? Le applicazioni nanotech con finalità green e sostenibile

Una grande svolta per la difesa fitosanitaria. Recenti studi del Dipartimento di Patologia Vegetale (DAFNE) dell'Università della Tuscia hanno dimostrato l'efficacia delle nanotecnologie nella trasformazione degli scarti agricoli (lignina e cellulosa) in nanoagrofarmaci green che potrebbero sostituire o comunque ridurre gli imput chimici nella difesa fitosanitaria. L'applicazione? È già pronta per essere trasferita su scala industriale

Olio Officina


La produzione locale di energia non è utopia

Si ha tanta fame e sete di energia, oggi; e tutto ciò che serve per produrla diventa quanto mai fondamentale in tempi di emergenza come quelli attuali. L’energia la si può ricavare dai residui delle potature in agricoltura, per esempio. Tale operazione è possibile riducendo perfino le emissioni di gas serra. È il caso del Gal Patavino, nel Veneto, che sta sperimentando l’autoproduzione energetica con i fondi di sviluppo rurale

Marcello Ortenzi

Xylella, prosegue la ricerca con il progetto Biovexo

Biocontrol of Xylella and its vector in Olive Trees for Integrated Pest Management è l’iniziativa sostenuta dal programma di ricerca Horizon 2020, con l’importante e ambizioso obiettivo di fornire delle soluzioni mirate al batterio. L’International Olive Council, Coi, ha partecipato all’evento per raccogliere informazioni in merito agli sviluppi e ai progressi scientifici finora raggiunti, così da poter adottare nuove strategie alla luce dei bisogni degli olivicoltori

Olio Officina


Salvaguardare le risorse fitogenetiche dell’ulivo per la salute nostra e del pianeta

La riunione tenutasi tra il Coi, Consiglio Oleicolo Internazionale, e il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura, Itpgrfa, conferma l’obiettivo comune di investire costantemente nella ricerca per ottenere il massimo potenziale dei beni di cui disponiamo. La tutela del nostro patrimonio vegetale è sinonimo di benessere, e occorre lavorare in un’ottica futura per garantire che questo venga trasmesso anche alle nuove generazioni  

Olio Officina


Le sfide dell’olivicoltura contemporanea richiedono un nuovo approccio in campo

Le questioni sono quelle di sempre, ma vanno tuttavia affrontate in una prospettiva differente, secondo Bayer CropScience. Come si può controllare oggi, in modo efficace, il grande problema della mosca dell’olivo? E quello della sputacchina e della cocciniglia? Quali sono i giusti prodotti da utilizzare e con quale dosaggio? Ci sono molti altri aspetti che vanno considerati con estrema attenzione. Il supporto tecnico, in questi casi, diventa di fondamentale importanza. Ecco alcune utili e ben dettagliate informazioni, senza trascurare nel contempo anche la difesa da malattie fungine e batteriche, occhio di pavone, lebbra e rogna. E poi, avete mai sentito parlare di nutrizione funzionale?

Olio Officina


Una olivicoltura che tuteli la biodiversità è possibile: la mission di Olivares Vivos+ al Salón Gourmets

Redditività degli olivicoltori e recupero della flora e della fauna sono solo alcuni dei pilastri del progetto coordinato da Seo/BirdLife. Nella cornice di una delle più importanti fiere gastronomiche, con sede a Madrid, i visitatori potranno scoprire cosa significhi lavorare attraverso questo preciso modello di agricoltura e quali progetti futuri lo attendono. In questo ambito risulta fondamentale costruire rapporti e dialoghi sia con gli attori della filiera, sia con i consumatori, per diffondere il valore aggiunto di questo particolare tipo di coltura

Olio Officina

Iscriviti alle
newsletter

La grande sfida: introdurre colture innovative e nuovi prodotti

In Toscana, a partire dai co-prodotti di quattro colture oleaginose - canapa, cartamo, lino e camelina - si punta alla creazione di una piattaforma logistica in grado di coordinare l’offerta di biomassa, verificando la sostenibilità ambientale ed economica delle potenziali filiere produttive. A marzo, presso l’Accademia dei Georgofili, sono stati dimostrati i risultati del Progetto Cobraf

Marcello Ortenzi


L’albero di olivo è un possibile alleato contro l’inquinamento da particolato

Anche le piante di alloro e fotinia lucidum potrebbero costituire la migliore barriera naturale “verde” al diffondersi del Pm10, contribuendo così sia alla pulizia dell’aria, sia a una maggiore comprensione di cause e incidenze della presenza del particolato nell’aria. Tale studio è l’espressione del progetto Veg-Pm10, sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e condotto da un coordinamento scientifico che coinvolge diversi soggetti

Olio Officina


Sostenibilità, innovazione e digitalizzazione. Per un volto nuovo dell’agricoltura

I tre pilastri di Bayer CropScience nelle parole di Matteo Colombo e Marc Aupetitgendre. L’agricoltura ha oggi necessità di punti fermi. Gli strumenti digitali danno la possibilità di aggregare i dati e poter fare sempre meglio, sostenendo così le scelte degli agronomi. Con Climate FieldView sarà possibile vedere il proprio campo attraverso quattro mappe diverse e scegliere dove intervenire e dove invece non farlo, in un’ottica di risparmio e di rispetto per l’ambiente

Olio Officina


Xylella, parte il nuovo piano d’azione per il contenimento

Pronto un opuscolo con tutte le informazioni che è possibile scaricare in formato Pdf. La mission è chiara, e consiste nel voler informare i cittadini pugliesi in merito alle misure di prevenzione adottate per contrastare l’epidemia che ha colpito gli ulivi del Salento e che sta avanzando anche in altre aree. Il coinvolgimento, volto a creare una maggiore consapevolezza, non è limitato alle attività di comunicazione, ma viene chiesto a quante più figure possibili, soprattutto studenti, agricoltori e tecnici, di partecipare al monitoraggio civico di Sputacchina, uno dei principali vettori del batterio in questione, per poter agire in modo più tempestivo

Info Xylella

Ecomusei, trasmettitori di memoria dei territori

Tradizioni, oggetti e mestieri danno vita a ciò che le comunità locali individuano come un vero e proprio patrimonio culturale: c’è bisogno di raccontare, di far conoscere le tracce che hanno segnato un posto e che con il tempo ne sono diventate espressione stessa. L’Ecomuseo del paesaggio olivetato e dell’olio di Trevi incarna la storia e i volti di un luogo preciso, e durante i mesi della pandemia si è deciso di rilanciare le attività culturali, promuovendo le passeggiate tra gli ulivi e sostenendo la produzione di olio

Marcello Ortenzi


Emergenza idrica. In Andalusia azioni specifiche e lavoro costante per ottimizzarne le risorse

Strategie volte a una gestione migliore delle acque, che tengano conto dell’impatto ambientale ed economico, porterebbero a effetti positivi sull’ambiente e sulla biodiversità, prima in ambito locale e, se osservate da più Paesi, a livello globale. Così si è concluso lo studio nato su iniziativa di Dcoop e sviluppato dal consulente strategico Juan Vilar, che vede nella modernizzazione dell’irrigazione e nell’aumento della riforestazione degli elementi chiave per contrastare le preoccupazioni dovute ai cambiamenti climatici e a un uso incontrollato delle nostre fonti ed energie

Olio Officina


Il progetto Life Agrestic per un'agricoltura più attenta agli impatti sul clima

Verranno così promossi nuovi sistemi colturali, maggiormente efficienti e ad alto potenziale di mitigazione del cambiamento climatico. I lavori si svolgeranno in Emilia-Romagna, Toscana e Puglia per una durata di quattro anni e mezzo

Marcello Ortenzi


Una maggiore tutela per il settore rurale in Spagna. Non è un’opzione, ma una necessità

Costi di produzione elevati, spopolamento delle campagne e problematiche derivanti dal cambiamento climatico sono alcuni degli elementi che compongono il complicato quadro in cui versa il comparto agroalimentare. Le Ong Seo/BirdLife e Wwf hanno recentemente presentato alle autorità competenti un documento composto da diversi punti chiave volti al ripristino dell’ambiente agricolo nel suo totale, chiedendo che alle popolazioni e agli attori direttamente interessati, quali allevatori e agricoltori, vengano garantite condizioni di vita dignitose e maggiormente adeguate

Olio Officina