Saperi

Di cosa avere paura

Di solito si ha paura del salto nel buio, della violenza fisica, degli accidenti atmosferici, dell’imbecillità di quelli che fanno le guerre, raramente si ha paura dell’ipocrisia che omaggia la meschinità. Anzi, molte volte si dà per scontato che il dolore dell’anima, la paura delle parole, siano eventi che riusciamo a scavalcare con facilità perché, grazie a Dio, siamo in grado di difenderci. Ma è proprio così?

Massimo Cocchi

C'è un algoritmo che spiega come si muovono le persone

Si chiama “Deep Gravity” e aggiunge al modello gravitazionale due ingredienti fondamentali. Il primo: l’utilizzo di diverse variabili che descrivono i punti di interesse in un luogo come ristoranti, alberghi, ospedali e strade. Il secondo: la capacità di catturare relazioni complesse tra queste variabili grazie all’utilizzo del deep learning. I meriti di questa scoperta vanno all’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Cnr, con la Fondazione Bruno Kessler di Trento e l’Argonne National Laboratory negli Usa

Olio Officina


Duecento anni dalla nascita di Fëdor Dostoevskij

Il grande scrittore, autore di opere celebri quali Delitto e Castigo e L’idiota, è stato un punto di riferimento non solo per il suo valore letterario. Olio Officina ha pubblicato il volume del teologo Sante Ambrosi Quale bellezza salverà il mondo. L’idiota di Fëdor Dostoevskij e la grammatica dell'amore che oggi, nel giorno dell’anniversario, proponiamo ai nostri lettori

Olio Officina


Il tempo che non c’è

“Trascorriamo la parte vitale del nostro percorso legando il tempo al ricordo” e a quei luoghi, a quei volti e a quelle voci affidiamo l’incarico di essere i nostri rifugi. Ed è così facendo che non permettiamo al futuro di assumere una forma e un’identità perché ancora offuscato da ciò che lo ha preceduto. Il divenire spaventa, l’incertezza di quello che sarà un domani spaventa. Ma questa dimensione è anche quella in cui noi possiamo ancora decidere di cambiare la nostra strada e rimediare a quel tempo che abbiamo perso o che non abbiamo saputo cogliere

Massimo Cocchi, Fabio Gabrielli


Mario Rigoni Stern: “la nostra maniera di vivere è sbagliata”

“Il mondo che stiamo vivendo – ci disse nel corso di un incontro – è fatto per consumare. Il consumo consuma anche la natura. Consumando la natura, noi consumiamo l’uomo”. Un grande autore, una grande personalità. Per ricordarlo, nel giorno del centenario della nascita pubblichiamo una nostra intervista del novembre 2004 al celebre autore del romanzo Il sergente nella neve

Luigi Caricato

Perché l’opera e il pensiero di Luigi Einaudi non vanno dimenticati

È stato importante l’incontro con Alcide Cervi, il padre dei sette fratelli fucilati dai nazisti. Quel che accomunava i due - comunista l’uno, liberale l’altro - era il legame profondo con la terra quale elemento costitutivo di libertà, socialità, responsabilità, innovazione e democrazia. D’altra parte, quando il rapporto che l’agricoltore ha con la propria terra è profondo, stabile e responsabile, egli saprà aprirsi a un rapporto virtuoso con la scienza, pronto a introdurre innovazioni per soddisfare le proprie esigenze e, nel contempo, farsi carico dei bisogni collettivi

Alfonso Pascale


"Provengo dalla terra e dal bosco con tutte le mie radici"

È in arrivo, per la collana "Letture" dell'editore Einaudi, il volume Germogli della terra, dello scrittore norvegese Knut HamsunPremio Nobel per la letteratura 1920. Il libro reca la traduzione e la curatela di Sara Culeddu, di cui riportiamo uno stralcio tratto dall'introduzione

Olio Officina


La bottiglia

Narrazioni. Questo strano contenitore in vetro, arrivato chissà come e da dove, ritrovato sulla sabbia. Così strano, perché porta ancora con sé, come lacrime di mare, le gocce che bagnano il suo interno. Cosa vuole raccontare la bottiglia? È forse il segno di una premonizione?

Massimo Cocchi


Ogni riferimento a fatti, luoghi e persone è puramente casuale

Un atto unico per il teatro. Palcoscenico praticamente vuoto, solo una seggiola, qualche libro per terra, una fila di scarpe e, da un lato, un tavolino con una abat-jour. La scena si svolge alla luce di quest’ultima e di un faro che segue, per illuminare, i pochi spostamenti della protagonista

Mariapia Frigerio

Ritorno a Palermo, con la bellezza dell’acqua

La strada principale, il lungomare, scomparsa sotto l’acqua che tracimava dalle fognature, il taxi si ferma e percorro circa un chilometro, a piedi, verso l’albergo che sta sulla fine della strada nella punta di Mondello. Mi affaccio al terrazzo che è a picco sulla costiera di roccia e si apre uno scenario incredibile per la bellezza e la violenza del mare

Massimo Cocchi


Meglio essere immaturi ma felici o maturi e infelici?

L’immaturità spiegata ai bambini è un po' come il curioso caso di Benjamin Button: un bimbo dentro un corpo saggio e poi un saggio dentro un corpo non ancora cresciuto. Allo stesso modo, l’immaturità emotiva può essere descritta come il fanciullino che è dentro di noi e che si ribella alle imposizioni sociali:

Massimo Cocchi, Clara Benfante


Angelo Compagnoni, un maestro

Una figura centrale per l'agricoltura. Con la sua personalità, faceva emergere sempre gli aspetti umani delle vicende. E riportava, in modo simpatico, anche il linguaggio colorito che i contadini usavano per dare il senso preciso alle azioni compiute. Una testimonianza nel centenario della nascita del dirigente della Confcoltivatori

Alfonso Pascale


Ottava opera di misericordia: non imbrogliare i vecchi

Dei vecchi... Ovvero, quando si resta allibiti (per non dire inorriditi) dalla pubblicità di una Residenza per anziani di una città del nord Italia, su un quotidiano nazionale. Alle volte ci si chiede dove sia il rispetto per la dignità di una persona. Bisognerebbe far leggere al personale delle RSA Il diario di Jane Somers della Lessing, o, più recente, Il senso di una fine di Barnes 

Mariapia Frigerio

Senza psicopatologia ci sarebbe vita?

La dialettica del negativo che caratterizza la realtà suggerisce che senza alterità, senza opposizione, senza contraddizione, nessun sistema vivente trova uno stato temporaneo di quiete propedeutico ad altre scissioni, opposizioni, riadattamenti. In altri termini, la vita costituisce una comune sostanza espressiva di modi differenti e contradittori, il cui gioco dialettico, come salute e malattia, assicura biodiversità ed equilibrio complessivo, per quanto sempre precario, rimodulabile e aperto

Massimo Cocchi, Fabio Gabrielli, Grazia Gulino


Tronchi sulla spiaggia. Il cervello quantistico esiste?

Ho fatto bene, ho fatto male? Se vivi, tutto è inevitabile e, forse, non ha neppure senso riflettere su ciò che è stato fatto. Percorrendo un lungo cammino vi è sempre una fine cui si approda. Il fatto che questa fine possa risultare gloriosa o ingloriosa poco conta di fronte al mistero della vita. Si diventa come un tronco, uno di quei tronchi che si trovano sulla spiaggia. In dialogo con Jack Tuszynski

Massimo Cocchi


La luna rossa

È possibile misurare la distanza fra il dito e la luna? Se si riesce a intuire il concetto che tra i due elementi esista una distanza, allora, vuol dire che si percepisce il proprio percorso di vita; e vuol anche dire che è possibile dare senso alla distanza incalcolabile fra il dito e la luna, proprio perché è nell’incalcolabile che è possibile circoscrivere la personale cronaca di vita

Massimo Cocchi


È accaduto qualcosa. Mi ha chiesto: posso entrare?

Narrazioni. Non è facile dare suono alla parola, in certe occasioni. Abbiamo percorso quelle strade fra acqua e terra, sotto un sole cocente che stenta ad abbandonare il piacere di seccare tutto il verde che incontra per arrivare in un posto preciso in cui si sarebbe rivelato quell’incognito che sentivamo dentro di noi ma che rifiutavamo di accettare

Massimo Cocchi

Il Grizzly e l’Aquila

Narrazione. Uno strano incontro. Si guardarono a lungo, l'aquila con grande circospezione e tanta prudenza, il grizzly comprensivo e pacato, senza nessuna intenzione di azzannare. Un fitto dialogo tra i due, mentre il giorno stava calando e con esso anche il sole, quando arrivò il tempo di riappropriarsi ciascuno dei propri rifugi. Pensarono: “ci ritroveremo mai in un’occasione così improbabile?”

Massimo Cocchi


Giulio Cesare Vanini, un filosofo dal Salento al mondo

Arso vivo per “ateismo, bestemmia, empietà e altri eccessi”, scrisse alcuni testi di filosofia naturalistica. Il boia gli strappò persino la lingua. Ora Mario Carparelli, vicepresidente del Centro Internazionale di Studi Vaniniani, gli rende giustizia pubblicando una piccola summa a difesa. Così, se la sua figura e il suo sacrificio hanno “contribuito alla nascita dell'Europa laica e moderna”, il suo pensiero può essere utile contro i rigurgiti di barbarie spacciati per ritorno alla tradizione

Marco Lanterna


Il dialogo di mio padre con gli ulivi

È un dialogo fatto di parole pensate più mute del silenzio, ma parlanti più d’ogni parola. Di questi alberi ultracentenari, d'una sacralità indicibile, mio padre ne avvertiva le voci, una per ogni albero, poiché ciascun albero aveva una sua storia da raccontare. Anche perché ciascun olivo è come una persona con un corpo in movimento e le braccia protese verso il cielo. Ma ora che ne sarà di loro? È difficile che i figli dei contadini continuino la vita dei padri. Una volta diventati studenti, scelgono di non stare più sulla dura terra dei padri

Nicola Pice


Il concetto di natura tra miti e scienza

È indispensabile applicare il metodo scientifico alla valutazione del nostro agire e degli scopi che ci prefiggiamo. Per affrontare i drammatici problemi ambientali abbiamo bisogno di un approccio razionale che può scaturire dal dialogo fecondo tra gli scienziati, mossi dall’etica della conoscenza scientifica, e i politici, ispirati dall’etica della responsabilità. Raccontare ai cittadini la scienza nel suo farsi dovrebbe essere il nuovo compito degli scienziati e dei ricercatori. Alcune divagazioni sulla transizione ecologica e digitale partendo da un paio di articoli di Enrico Bucci

Alfonso Pascale

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La centaura

Racconto. «Che splendido culo!» disse l’uomo al volante, fermo al semaforo. Al verde la vide riassestarsi in sella e, sempre col sedere in vista, ripartire facendo una gimkana tra le macchine. Lo spettacolo era unico. La temperatura ideale. La strada tra gli ulivi, il mare sotto di loro. Poi, l’imponderabile

Mariapia Frigerio


28 luglio 2021

Oggi non è il compleanno di una bella signora, anche se il soggetto che compie 50 anni è femminile e non li dimostra certamente. Eppure, poteva correre il rischio di non vedere nemmeno la luce. Da allora sono successe, e sono state fatte, tante cose, al punto da chiedersi come sia stato possibile, in così poco tempo poi. Un simile anniversario merita di sicuro un regalo

Massimo Cocchi


La lenta estate

Narrazioni. Il mondo dei genitori e dei parenti sembra un costante aggiustamento di problemi. Essere adulti è il problema a quanto pare. Non intendo dunque diventare grande ma non mi piace neppure essere piccola. Non esisti se sei una bambina

Stefania Morgante


Ci ha lasciato Nicola Tranfaglia

Sapeva parlare alle nuove generazioni, indicando i valori della democrazia e dello stato di diritto e i percorsi, a volte impervi, per poterli tradurre nella realtà. Tra i maggiori storici contemporaneisti del secondo Novecento, studioso del fascismo, della mafia e del giornalismo, ha egualmente contribuito a valorizzare una figura letteraria e umana di grande livello qual era Rocco Scotellaro, di cui ci ha fornito una lettura davvero originale, che ancora oggi può essere utile e attuale

Alfonso Pascale

Il cappotto di Gogol quale metafora degli squilibri sociali

Nei racconti del grande autore, risalenti al 1842, la grande Russia non conosceva nemmeno un timido tentativo di riforma sociale.  In ciascuna narrazione, il precursore del realismo magico presenta l’implacabile quadro di una realtà vera, pungente, e nello stesso tempo profetica: la ricchezza e il potere restano riservati a una ristrettissima cerchia di persone, gli altri, pur tentando di emergere dal fondo nero dell’esistenza, finiscono per vari motivi miseramente

Sante Ambrosi


Un anno dopo Boccasette

Non è semplice ricostruire la “giovinezza dell’amore”, soprattutto se chi è coinvolto sono persone di un certo grado intellettivo, esperienziale e non facili all’agire istintivo. Poi però si materializzano altri momenti unici

Massimo Cocchi


Con mia madre

È stato molto di più il tempo che trascorrevo con lei che con mio padre, ed era un tempo intimo. Lei era l’ala protettiva che mi dava la sicurezza di essere sempre assolto dalle marachelle più o meno gravi, e che mi accompagnava intellettualmente nei primi passi dell’adolescenza. Lei è stata sempre, anche da adulto, e nelle intemperie della vita, la nostra sicurezza reciproca. “Non preoccuparti, sto benissimo”, mi disse. Di quel momento non dimenticherò mai il suo sorriso

Massimo Cocchi


Non si confonda l’agricoltura biologica con quella biodinamica

Due mondi e due approcci differenti. Da una parte le procedure di accreditamento, certificazione e relativi controlli ben definiti, cosa che non risulta esistere per la biodinamica. La Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse interviene con un proprio documento a difesa delle conoscenze acquisite rigorosamente con metodo scientifico prendendo le distanze da narrazioni distorte e dall’uso strumentale delle forze politiche al fine di guadagnare consensi; e stigmatizza altresì quanti, tra gli operatori della ricerca scientifica, nella comprensibile ricerca di fondi, non operano scelte eticamente corrette

Olio Officina