Esperienze

Quella di Terre D’Oria è la storia di una famiglia e del suo profondo legame con l’olio

Lo Produco, Lo Racconto. È quasi naturale intraprendere il mestiere di olivicoltore se si è cresciuti a pane e olio, se un padre ha istruito i propri figli all’assaggio del novello. Nel comune di Corato, l’azienda pugliese coltiva ventidue ettari di oliveto Coratina: d’altronde, sarebbe strano il contrario. L’extra vergine che ulivi centenari, ma anche giovani, restituiscono ha un gusto deciso e intenso, dai profumi erbacei e persistenti

Fabrizio D'Oria

Tra blend e tanti monovarietali, spicca l’extra vergine Coroncina

Saggio Assaggio. Dall’accoglienza agrituristica alla ristorazione, l’azienda I Tre Filari possiede quarantacinque ettari condotti a regime biologico, venticinque dei quali dedicati a settemila ulivi. Ad oggi, la proposta è caratterizzata da diciotto oli Evo ottenuti da una sola varietà, previsti in arrivo altri quattro, e da due blend. Di questo monocultivar in particolare, occorrono poche gocce e i piatti su cui è aggiunto possono estasiare

Renzo Ceccacci


Tra nuove tendenze e artigianalità, tutti i modi di consumare il pane

Dalla ricerca Cerved promossa da Aibi emerge una fortissima attenzione agli sprechi, prediligendo quindi formati più piccoli o capaci di conservarsi per più giorni, come la pagnotta. Inoltre, si nota un crescente ritorno al naturale, dove i pani con frutta secca e grani antichi incontrano sempre più i gusti dei consumatori che guardano alla salute e sostenibilità

Olio Officina


Il fedele compagno dell’olio: l’aceto di vino Prosecco Colavita

Oxos. Visioni acetocentriche. La gamma aceti Colavita comprende ben dieci referenze. Oltre ai balsamici di Modena Igp, si trova anche la variegata declinazione degli aceti di vino, bianco e rosso. Questo in particolare di cui vi raccontiamo appare alla vista di color giallo paglierino, piacevole in bocca e delicato. Si presta a molteplici impieghi ed è perfetto in abbinata con l’olio extra vergine di oliva: per esempio, con il Colavita 100% italiano

Maria Carla Squeo


L’olivicoltura d’alta quota piemontese nell’extra vergine “Antiquo”

Saggio Assaggio. Nel comprensorio di Monte Oliveto gli olivi sono presenti ben prima dell’anno 1100 d.C. Il clima rigido e le forti gelate non hanno contributo alla coltivazione, ma spinto da un forte spirito propositivo, Giovanni Maria Bocchino, della Società Agricola Santa Caterina, nel 2016 ha recuperato e messo in produzione piante ultracentenarie che ci restituiscono un olio versatile, dal gusto vegetale, e ideale per più impieghi

Luigi Caricato


Il nostro cervello risente degli effetti del digiuno, e non è una cosa positiva

“L’assenza di cibo rappresenta uno stimolo stressante per il nostro organismo, il quale si trova a dover rispondere alle richieste energetiche di un gran numero di tessuti” spiega Paola Tognini, ricercatrice dell’Università di Pisa. I risultati della ricerca, frutto della collaborazione con il Cnr, hanno dimostrato che i livelli dei geni dell’orologio circadiano, un sistema per regolare i processi biologici in sincronia con l’alternanza del giorno e della notte lungo le 24 ore, erano alterati, così come l’attività locomotoria ha subito dei cambiamenti

Olio Officina


Vellutata di patate affumicate, porcini e biete

Ricetta oliocentrica. Una ricetta golosa, quella dell’executive chef Angelo Pumilia del ristorante La Foresteria, perfetta per questo clima invernale. Prima di servirla ai vostri ospiti, però, non dimenticate di versare un giro di olio extra vergine di oliva biologico Tradizionale – Igp Sicilia Planeta

Olio Officina


La Foresteria, un ristorante oliocentrico modello

Ristorante oliocentrico. La storia di un territorio e delle sue materie prime nell’esperienza di un locale, a Menfi, collocato in un’area ad altissima vocazione olivicola, della famiglia Planeta, produttori di prestigiosi vini e di rinomati extra vergini. Al suo interno si consuma una cucina che sia un inno alla leggerezza, dove la tradizione gastronomica locale viene concepita in una nuova chiave interpretativa dalle sapienti ed esperte mani dell’executive chef Angelo Pumilia

Maria Carla Squeo


Un blend siciliano persistente e intenso

Saggio Assaggio. Ottenuto dalle cultivar Cerasuola, Nocellara e Biancolilla, l’extra vergine Igp Sicilia, dal giallo luminoso e con una accentuata fine amara e piccante, racconta l’anima della sua terra. Ed è proprio sulle colline di Partinico che l’azienda Bacchi ha dedicato quaranta ettari alla coltura dell’olivo in una ottica che guarda all’innovazione, senza tralasciare gli aspetti più tradizionali

Alessia Cipolla


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Come utilizzare i marchi Dop e Igp in etichetta e in pubblicità

Ecco le regole - in tredici punti, con tutte le indicazioni, compresi anche i divieti - riguardanti gli alimenti composti, elaborati o trasformati, prodotti, commercializzati o immessi al consumo con riferimento a una attestazione di origine. È necessario inoltrare una richiesta di autorizzazione e una scheda tecnica descrittiva del prodotto con il quale l’etichetta verrà utilizzata

Olio Officina


Come rispondono le piante a situazioni di stress ambientale?

Esiste una correlazione tra la disponibilità di energia nella pianta e la sua capacità di reagire adeguatamente a un contesto di stress. Dalla ricerca condotta dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dal Cnr di Pisa emerge che solo se il vegetale dispone di una riserva energetica sufficiente, potrà attivare la risposta molecolare che ne permetterà la sopravvivenza. Attraverso lo studio di questi comportamenti si potranno individuare quali sono le specie più resistenti a determinati fenomeni, sviluppando così altre varietà

Olio Officina


C’è un nuovo modo di raccontare la Taggiasca

Altre Storie. La novità arriva dalle sorelle Mela del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, che con la loro indole della sperimentazione colmano una lacuna del mondo oleario. Si tratta di qualcosa di insolito, che non avete ancora conosciuto: Cioccolato, Torrone e Amaretto “Taggiasco”. I tradizionali sapori dolciari italiani si sposano così con questa cultivar simbolo della Liguria, sia in versione candita sia essiccata

Luigi Caricato


L’omaggio alla mitologia con l’extra vergine Leucades

Saggio Assaggio. Ottenuto unicamente da olive Picholine, è un monocultivar dalle note aromatiche di mela verde ed erbacee. L’olio viene estratto a freddo presso l’Oleificio cooperativo agricolo Olearia Sannicolese, a ridosso delle coste joniche, che dal 1972 ad oggi vanta oltre mille soci. La recensione di un giovanissimo oleofilo di nove anni

Pierfrancesco Caricato


Il timbro erbaceo del monovarietale Camp del Rey Bosana Selezione Speciale

Saggio Assaggio. Si tratta dell’extra vergine dell’azienda Antica Compagnia Olearia Sarda, dove tutte le fasi produttive, così come il frantoio, hanno ottenuto le certificazioni ISO. Un monocultivar dal giallo dorato, in bocca apprezzabilmente fluido e fresco, è il frutto di una attenta conduzione da parte di Antonio Gavino Fois e il fratello Raffaele di 25mila ulivi su quasi 200 ettari di terreno, con in progetto importanti iniziative

Renzo Ceccacci


Tutto quello che non sapevate sul prosciutto crudo iberico

Si tratta di uno degli alimenti spagnoli più rappresentativi per il Paese. Per poterlo degustare al meglio, i ricercatori del Dipartimento di industrie alimentari dell’Irta hanno elencato una serie di caratteristiche e tratti da tenere in considerazione per valutarne la qualità e gli aspetti negativi sia prima dell’acquisto, sia durante l’assaggio

Olio Officina