Economia

Come debellare il caporalato? Intervista ad Antonio Gagliardi

Segretario regionale di Flai Cgil Puglia, da anni lavora per contrastare tale forma di sfruttamento, la precarietà e il sotto-salario. Ciò che soprattutto manca, dichiara, è la volontà politica, di utilizzare i fondi per cancellare definitivamente le baraccopoli e, al tempo stesso, una presa di coscienza della dannosità di certe leggi

Roberto De Petro

Lo stato del comparto oleario al 31 maggio 2024

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell'olio, gli operatori del settore risultano pari a 22.734, dei quali restano in giacenza 203.186 tonnellate di olio da olive con riduzione del 9,1% rispetto al 30 aprile scorso (223.409 t). Le giacenze di olio sono inferiori (-29,8%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Olio Officina


Che campagna olearia sarà per gli altri Paesi produttori nel 2024?

Se quest’anno l’olio da olive italiano ha vissuto un anno di buone soddisfazioni, essendo stato il solo paese del mediterraneo ad aver avuto un buon raccolto (seppure non ottimo), con la prossima olivagione dovremo confrontarci con produzioni estere assai generose. Nel frattempo, il problema è per il breve periodo, rappresentato dalla scarsa dotazione di scorte. Quanto ai prezzi, si assisterà a un delicato equilibrio fatto di continui rialzi e ribassi, ma con direttrice principale in calo

Adriano Caramia


Lo stato del comparto oleario al 30 aprile 2024

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell'olio, gli operatori del settore risultano pari a 22.728, dei quali restano in giacenza 223.409 tonnellate di olio da olive con riduzione dell'8,0% rispetto al 31 marzo scorso (242.803 t). Le giacenze di olio sono inferiori (-23,8%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Olio Officina


Cosa si prospetta per la campagna olearia 2024-2025

È impossibile pronosticare il futuro, tanto più che le produzioni agricole sono soggette all’imponderabilità del clima. Eppure a Milano la storica Associazione Granaria ha organizzato un incontro martedì 21 maggio per cercare di tracciare uno scenario dal quale partire in vista della prossima olivagione. Vista la penuria di scorte d’olio, le preoccupazioni sono tante. Interverranno Adriano Caramia, quale membro della consulta nazionale merceologica Fimaa ed esperto soprattutto di mercati esteri, e il direttore di Olio Officina Magazine Luigi Caricato

Olio Officina


Un riposizionamento dell’extra vergine è possibile

Intervista a Giuseppe “Pippo” Vacca. Saremo in grado di creare valore? I distributori confermano di essere coscienti di trovarsi di fronte a un’offerta molto più variegata rispetto al passato. I consumatori, pur avendo poco gradito i notevoli e imprevisti aumenti, non hanno abbandonato l’extra vergine. L’impegno è nel far capire che il valore di taluni oli in termini di qualità sensoriale, nutrizionale e/o di servizio, è congruo rispetto ai recenti livelli di prezzo. C’è tuttavia un intoppo da superare: la classificazione merceologica. Vecchia di 60 anni, non aiuta nel lavoro di trasparenza e riorganizzazione dello scaffale. Ne abbiamo parlato con il presidente di Unifol

Luigi Caricato


L’olio da olive? È l’icona dell’Italia che sa fare

Il settore oggi occupa, tra dipendenti diretti e indotto, circa 15mila persone, per un fatturato, nel 2023, di oltre 4 miliardi di euro. Nel corso del convegno tenuto da Assitol che rientra nelle iniziative della Giornata nazionale del Made in Italy, sono state affrontate diverse strategie per il domani, come la valorizzazione dell’aspetto salutistico e nutrizionale dell’extra vergine quale driver di sviluppo dei prossimi anni

Olio Officina


Qual è lo stato del settore olivicolo spagnolo?

Non si può ancora guardare con certezza ai dati che per ora rappresentano solo delle ipotesi, ma sicuramente è già possibile valutare in quale ottica il comparto, e le istituzioni, devono muoversi. Tanto dipenderà dalle piogge, da eventuali periodi di siccità e dalle scelte adottate per gestire una nuova campagna olearia che accusa i danni e gli indebolimenti delle ultime due

Chiara Di Modugno


Lo stato del comparto oleario al 31 marzo 2024

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell'olio, gli operatori del settore risultano pari a 22.706, dei quali restano in giacenza 242.803 tonnellate di olio da olive con riduzione del 8,4% rispetto al 29 febbraio scorso (265.170 t). Le giacenze di olio sono inferiori (-18,8%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Olio Officina


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Il mercato dell’olio? È tutto molto complicato

Confezionatori e raffinatori, nella probabilità che le quotazioni nel prossimo futuro possano essere ancora inferiori, tendono a procrastinare le coperture. Le cooperative e i frantoiani spagnoli tendono invece a smaltire parte delle giacenze per liquidare gli olivicoltori. Nel frattempo, gli stock di olio si riducono e il rischio di rialzi improvvisi non è del tutto escluso. L’andamento del mercato estero coinvolge ovviamente anche gli operatori italiani

Adriano Caramia


La giusta dose di antiossidanti con un cucchiaino di extra vergine

A sostenerlo è Nicola Pantaleo, l’amministratore delegato della omonima casa olearia di Fasano. “Occorre aprirsi a una nuova visione dell’olio”, sostiene. “Perché con un mercato in fibrillazione, dovuto alla mancanza di olio, il consumatore andrebbe educato alla riflessione e a scelte più responsabili ed etiche”. Lo stato di crisi odierno ci offre l’occasione per indirizzare i consumatori verso scelte di maggiore qualità, privilegiando quelle produzioni che un tempo faticavano ad affermarsi sui mercati: “è tempo di ridare dignità a un alimento ritenuto nutraceutico

Luigi Caricato


Il mercato dell’olio da olive tra variazioni di prezzo e ripensamento delle attività

Nonostante sia stato registrato un calo generale dei prezzi, la diminuzione dei consumi continuerà a esserci perché la concorrenza con gli oli di semi si conferma più agguerrita e lo scenario economico alquanto deteriorato scoraggia le famiglie al momento della spesa. A fronte della situazione attuale, è necessario che si ricostituiscano scorte di merce sufficienti a seguito di auspicate generose nuove produzioni e quindi che i grafici dei mercuriali rivolgano la loro direzione al ribasso

Adriano Caramia


Un nuovo futuro per l’olio extra vergine di oliva. Lo invoca Unifol

Organizzato dall'Unione italiana famiglie olearie, insieme con Cibus e Gdo News, si è tenuto a Bitonto un incontro che ha messo in dialogo realtà come Coop, Conad, Vègè e altre, allo scopo di decodificare le recenti tendenze del mercato dell'olio. Nonostante le troppe variabili per tratteggiare un quadro previsionale, tra le certezze vi è quella che il consumatore non ha abbandonato l'olio evo, quando il prezzo è raddoppiato, ma ne ha tuttavia ridotto il consumo. Cosa resta da fare?

Olio Officina


Riconfermate le cariche del Gruppo Olio d’oliva di Assitol

L’Associazione italiana dell’industria olearia vedrà nuovamente ai vertici la presidente Anna Cane e i vicepresidenti, Dora Desantis e Andrea Colavita per il biennio 2024-25. Il rinnovo giunge durante una delle campagne olearie più difficili degli ultimi decenni, ma proprio questo scenario così complicato ha fatto emergere, ancora una volta, la capacità del settore di reggere l’urto, rispondendo in modo adeguato alla domanda dei consumatori

Olio Officina


Lo stato del comparto oleario al 29 febbraio 2024

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell'olio, gli operatori del settore risultano pari a 22.703, dei quali restano in giacenza 265.170 tonnellate di olio da olive con riduzione del 1,6% rispetto al 31 gennaio scorso (269.574 t). Le giacenze di olio sono inferiori (-15,4%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Olio Officina