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Perché un olio Dop Garda ha per nome "Villa"

Il meglio (e il bello) dai social. "Si chiama Villa - spiegano dal Frantoio Fratelli Turri - perché nasce dall’oliveto situato in località Villa, a Cavaion Veronese. Il valore del nostro olio - precisano - si misura anche dalla provenienza e dall’attenzione che rivolgiamo alla lavorazione delle olive: non fosse così, non potremmo avere dei prodotti a marchio Dop Garda"

Olio Officina

Le relazioni commerciali con il canale Horeca

Come si ripartirà, quando tutto tornerà (si spera presto) alla presunta normalità di un tempo? Il mondo del food service e il mondo dell'olio si interrogano sulle prospettive future e possibili sinergie. Alla decima edizione di Olio Officina Festival, giovedì 4 febbraio sono intervenuti Mario Benhur Tondini, membro del consiglio di amministrazione di Cateringross, e Luigi Franchi, direttore del magazine di ristorazione "sala&cucina"; e, in chiusura, vi è anche il punto di vista del comparto oleario, con Mauro Meloni, direttore di CEQ Italia

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Avete sfogliato e letto "Oliocentrico" numero 21?

Se non ne avete avuto occasione, e alllora non tardate, perché è in laborazione il numero di giugno. Cliccate QUI, se volete leggerla sul nostro magazine web,oppure QUI, se volete sfogliarla diretamente sulla piattoforma Issuu, e leggete e diffondete l'unica rivista al mondo interamente dedicata agli assaggi degli oli

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Ci vediamo al Forum Olio & Ristorazione

Le date erano già note da tempo, come pure le modalità con cui si svolgerà l'evento. Il 24 maggio in streaming, una preview; l'11 ottobre (non più il 4, in modo da garantire maggiore sicurezza vista la precarietà del periodo) l'incontro in presenza. Vi aspettiamo. Il tema portante: "L'olio nel menu"

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Componenti minori e shelf life degli oli extra vergini di oliva

Come sono cambiati e come cambieranno gli strumenti e il linguaggio per raccontare il prodotto. La scienza olearia ha fatto molti passi in avanti negli ultimi decenni e molti altri sono attesi per il futuro. La crescita di conoscenze può fare la differenza rispetto al passato e alcuni paradigmi potrebbero cambiare sensibilmente. Saremo pronti a fare i conti con quello che impareremo di nuovo e, soprattutto, su quanto riusciremo a utilizzare le nuove scoperte scientifiche e ad orientare la ricerca per costruire valore?

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Promesse di futuro

La fotografia che potete ammirare in bella evidenza, è di Gianfranco Gervasi, olivicoltore e frantoiano pugliese, operativo a Monopoli. "È un po' come diventare papà", sostiene, in attesa dell'arrivo dei frutti. "È la fase olivicola più frizzante", ammette, con tutta l'emozione del caso

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Orgoglio di Sardegna

Il meglio (e il bello) dai social. Sulle pagine facebook e instagram di Olio Sn Giuliano, una originale creatività per valorizzare gli extra vergini della famiglia Manca di Alghero, proprietaria del marchio. "Da una terra indomita come la nostra - scrivono in un loro post - non ti aspetteresti un olio extra vergine così rispettoso di regole e norme. Per ottenere la certificazione BIO bisogna essere disciplinati e severi. Così come facciamo noi con gli uliveti del nostro Bio Dop Sardegna..." Il resto, potete leggerlo direttamehte dalla fonte

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La differenza, il confronto

Scenari dal Salento. Piante suscettibili a Xylella innestate, circa 8 anni fa, con Leccino. Sono le uniche verdi. Nelle zone ancora integre vale la pena tentare di salvare i millenari. In queste aree già stanno tentando di far passare l'idea che è molto più semplice il reimpianto con Favolosa eccetera, che tentare di salvare il patrimonio ultra secolare

Giovanni Melcarne


I marchi di Impresa e i relativi requisiti di registrabilità

Un focus specifico sul settore olio da olive, con un breve excursus che va dalla scelta del marchio da adottare alla registrabilità dell’etichetta e del design relativo alla forma della bottiglia, dalla disciplina sul marchio collettivo alle problematiche relative alla contraffazione e alla concorrenza sleale, fino a considerare gli strumenti della mediazione e dell’arbitrato nella risoluzione delle controversie in materia di proprietà industriale e intellettuale. Alla decima edizione di Olio Officina Festival, venerdì 5 febbraio è intervenuta Valentina Ghelardi, consulente marchi e design per Markinvenio

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Olio e frittura. Sfatiamo un mito

Il meglio (e il bello) dai social. Sulle pagine facebook e instagram di Olio Rocchi emerge un interessante quesito, che riportiamo: "L’olio di oliva è uno dei condimenti più diffusi e approvati dalla dieta mediterranea. Il suo utilizzo a crudo, per rendere più saporite zuppe o insalate, è il prediletto, soprattutto nelle regioni del sud Italia, dove viene impiegato anche per conservare il più a lungo possibile diversi cibi. Ma c’è una domanda che attanaglia numerose persone: l’olio di oliva può essere utilizzato per friggere? Le risposte sono contrastanti, se non opposte ma, come in tutte le situazioni, la verità sta nel mezzo". Il resto, potete leggerlo direttamehte dalla fonte

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Come sarà il punto vendita del futuro?

Il futuro sarà come lo si prevedeva prima dell’ingresso in scena di Covid-19? Chissà. Ciò che è certo, è che tutto stava progressivamente già cambiando sul fronte del retail, dell’e-commerce e delle politiche di prezzo e di marca. Che posto avrà, nel nuovo scenario che si andrà delineando, una merce tanto preziosa quanto complessa e problematica qual è l'olio extra vergine di oliva? A parlarne, due tra i protagonisti di punta dello scenario contemporaneo in Italia. Sono intervenuti alla decima edizione di Olio Officina Festival, il giovedì 4 febbraio 2021, Mario Gasbarrino, ad di Decò Italia, e Giorgio Santambrogio, ad del Gruppo VéGé. Con loro, in chiusura dell'incontro, anche il punto di vista del comparto oleario, con l'intervento di Mauro Meloni, direttore di CEQ Italia

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Lo squarcio e l’estatica visione

Finalmente qualcosa sta cambiando, e si spera che tutto possa andare per il meglio. Ci si augura che il nuovo scenario, con l'allentamento delle restrizioni, non contirbuisca all'incremento dei contagi. Massima aattenzione, la libertà richiede prudenza. Dobbiano guadagnarci la libertà con senso di responsabilità

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L'Italia ha fame di olivi

Il meglio (e il bello) dai social. "Sono in tutto 10.020 le nuove piante di olivo pronte ad essere messe a dimora in questa Primavera. Nel 2021 - dicono alla Olio San Giuliano di Alghero-  avevamo previsto di piantare circa 50.000 nuovi olivi, ma il particolare momento che stiamo vivendo non ce l'ha permesso. La pandemia ci ha rallentato, certo, ma non ci ha fermato. Non abbiamo voluto rinunciare del tutto a quanto avevamo pianificato e al sogno coltivato da tre generazioni che oggi convivono in azienda: così almeno un quinto di quanto previsto troverà posto nei nostri nuovi poderi!"

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Cuordolio

Una mozzarella al latte di bufala con dentro l’olio Evo. Una idea dell’imprenditore oleario Nicolangelo Marsicani e dell’imprenditrice casearia Silvia Chirico

Olio Officina


Olio extra vergine di oliva, la rinascita dei consumi secondo Assitol

Da semplice condimento a prodotto dalle mille sfaccettature gustative e nutrizionali, l’olio extra vergine di oliva ha vissuto un profondo cambiamento nella percezione del consumatore. Oggi, più che mai, l’olio è di moda. Le nuove tendenze di consumo ce lo confermano: la pandemia non ha scalfito la passione per questo tesoro alimentare, ma il modo di consumarlo è cambiato. Assitol prova a spiegare come. A Olio Officina Festival 2021, decima edizione, intervengono Anna Cane, presidente del Gruppo olio d’oliva di Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, ed Elisabetta Bernardi, specialista in Scienza dell'alimentazione e autrice della trasmissione Rai “Superquark”.

Olio Officina


La bellezza tra mare e olivi di Liguria

È Portovenere. Sullo sfondo si vede il tratto di mare che separa l’isola Palmaria dal piccolo promontorio con la chiesa di San Pietro

Antonello Maietta


Comunicare l'olio a una vasta platea. Cosa insegna a Salov l'esperienza di MasterChef

Alla decima edizione di Olio Officina Festival (2021) sono intervenuti Fabio Maccari, ad di Salov, Emanuele Siena, direttore marketing Salov e Mauro Tosini, direttore commerciale di Salov. Essere olio ufficiale di MasterChef Italia è l'occasione per divulgare, in modo diretto e indiretto, il valore di una materia prima fondamentale in cucina qual è l'olio extra vergine di oliva. Attraverso Filippo Berio, il brand premium del Gruppo Salov, l’olio avrà un'altra prospettiva e potrà essere consideto a tutti gli effetti un vero e proprio ingrediente in cucina, da scegliere in base alle singole caratteristiche per rendere ogni ricetta unica

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La rappresentazione dell'olio

Il sacro gesto di versare l'olio sul pane. In questo caso l'olio è quello a marchio Dop Garda. Un extra vergine che piace per la sua delicatezza e finezza, per l'armonia e l'ottima fluidità

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L’omaggio, oleario, a Dante Alighieri

Marco Lucchi, del Frantoio Lucchi&Guastalli, azienda olivicola e olearia di Santo Stefano di Magra, in provincia di La Spezia, ha avuto la brillante idea di dedicare una bottiglia d’olio extra vergine di oliva al sommo poeta, in occasione dei 700 anni dalla morte (1321-2021). L’olio, un 100% italiano, ha nome “Dante 700” ed è una edizione limitata di 700 bottiglie. Il tutto è stato realizzato in collaborazione con il Centro Lunigianese di Studi Danteschi

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Pasqua tra gli olivi vista lago

Questo è lo scenario che ha visto il nostro direttore Luigi Caricato. Il lago è in Lombardia. Chi sa dirci di quale si tratta?

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Bono, il coraggio di rivoluzionare il proprio brand

A Olio Officina Festival 2021, decima edizione, intervengono Salvatore Bono, responsabile qualità ed export manager di Bonolio, e Carmelo Zagarrì, direttore commerciale Italia di Bonolio

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Pasqua l'abbiamo immaginata così

La creatività è di Adele Bonaro. Non potevano certo mancare i segni distintivi che connotano l'anima profonda di Olio Officina, in questo augurio. Buona Pasqua a tutti, dunque; anche a posteriori, perché Pasqua equivale a un passaggio da una condizione a un'altra. E compiere questo passaggio, in fondo, è la nostra ambizione di sempre, purché sia nel segno della rinascita

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Il tempo pandemico alla luce del principio di fragilità

Un breve saggio, in forma di corrispondenza, tra il biochimico della nutrizione Massimo Cocchi e il filosofo Fabio Gabrielli. Per le edizioni Olio Officina un nuovo libro in arrivo: Topi e uomini. Conservarsi nell’essere

 

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Prospettive extra vergini

Bottiglie d'olio in rassegna. Ne passano tante da noi, in Redazione. Quanta bontà in circolazione. Vero? Oggi un consumatore consapevole del valore intrinseco a questo alimento nutraceutico così unico e speciale non può che approfittarne scegliendo sempre prodotti di alta qualità 

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Nessun modello olivicolo è da escludere. Tutti i sistemi di allevamento possibili vanno sperimentati

Un imprenditore nel piantare nuovi olivi non può fossilizzarsi su alcuni modelli e rifiutarne altri. È il caso dell’azienda San Giuliano di Alghero, che si presenta sulla scena con oliveti tradizionali, intensivi, super intensivi e con un modello di alta densità intermedio tra intensivo e super intensivo. L'innovazione in agricoltura è la carta vincente per affrontare con successo i mercati. A Olio Officina Festival 2021 è intervenuto Pasquale Manca, di Olio San Giuliano

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È bellissimo stare seduti tra meravigliosi ulivi

"È bellissimo - ammette Sonia Re, direttore generale dell'Associazione Professionale Cuochi Italiani - guardare le foglie che si lasciano modellare dal vento, a testa alta nonostante tutte le fatiche... Con i loro tronchi così sofferti che si svuotano e contorcono su se stessi! E più muoiono dentro, più sono maestosi fuori!" È lei, nella foto: "la Domenica delle Palme - dice - la racconto così..."

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Piatto unico e completo dal punto di vista nutrizionale e organolettico

Non bisogna temere gli altri prodotti UE quando sono di qualità, perché serve anche agli italiani lavorare sul miglioramento continuo delle qualità del prodotto. Spaghettini integrali Bio spagnoli con riduzione di cozze galiziane sfumate all'aceto di Cherry Jerez Dop dei vigneti a nord di Cadice, insieme ad aglio e "caldo verde" ( foglie di cavolo portoghese). Olio Evo Sierra Magina Dop, cultivar Picual premiatissimo del Parco Naturale a nord di Granada. Rape dolci cotte con la pasta con cui comporre una crema bianca con la riduzione di cozze. Concassea di rape dolci crude marinate croccanti e niente sale, è sufficiente la sapidita' della riduzione filtrata, pepe macinato al momento

Carlo Romito