Economia

Ecco il comparto oleario italiano oggi

Tutti i numeri, con i dati ricavati dal sistema Sian, aggiornati al 15 febbraio 2020. Al momento in cui è stato effettuato il report, gli operatori presenti sul registro telematico dell’olio sono 23.090, con un totale 25.389 stabilimenti attivi, mentre la quantità di olio detenuta presso i soggetti obbligati alla tenuta del registro è di 374.027 tonnellate, di cui 352.107 tonnellate di prodotto sfuso

Olio Officina

Ecco il comparto oleario italiano oggi

Lo stock di olio detenuto in Italia il 15 febbraio 2020 ammonta a 374.027 tonnellate, di cui il 70,9% è rappresentato da olio extra vergine di oliva (EVO). Nell’ambito dell’olio EVO, il 67,1% (177.949 t) è di origine italiana mentre il 28,3% è di origine UE. Marginali gli stock di olio extra UE (appena 7.464 t) e di oli blend (4.692 t).

Olio da olive detenuto in Italia al 15 febbraio 2020

Dove si trova fisicamente l’olio da olive in Italia

Oltre la metà della giacenza nazionale di olio di oliva (59%) è presente nelle regioni del Sud Italia, con il significativo contributo delle regioni Puglia e Calabria (41,3 e 10,7%, rispettivamente). A livello provinciale, da segnalare il 18,6% delle giacenze nella provincia di Bari e l’10,8% in quella di Barletta-Andria-Trani.

(1) L’allocazione delle Regioni nelle aree geografiche segue lo schema ISTAT: Nord: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria,Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli - Venezia Giulia, Emilia – Romagna; Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio; Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria; Isole: Sicilia, Sardegna.

A livello regionale, le prime tre Regioni (Puglia, Toscana, Calabria) hanno in giacenza circa i due terzi dell’intera giacenza nazionale. La Calabria, tuttavia, si differenzia dalle altre regioni per la giacenza di olio lampante che rappresenta il 23% della giacenza regionale di oli di oliva e il 25% della giacenza nazionale di olio di oliva lampante. Questa categoria di olio è concentrata, a livello regionale, nella provincia di Reggio Calabria (7.437 t, pari al 81,0% della giacenza regionale e al 20,4% della giacenza nazionale di olio lampante).

La distribuzione provinciale mostra una significativa concentrazione degli stock di olio: in sole dieci province si concentra oltre i due terzi dell’olio detenuto in Italia. Tra queste troviamo cinque province del centro nord: Perugia, Lucca, Imperia, Firenze e Siena. La provincia di Barletta-Andria-Trani, storico bacino produttivo dell’olivicoltura italiana, con 40.399 tonnellate di olio, è seconda dopo la provincia di Bari.

Quali oli da olive in Italia

Nonostante il gran numero di DO presenti (47), su un totale di 23,2 milioni di litri di olio DO in giacenza, 3 denominazioni rappresentano il 71,7% del totale delle giacenze, la DOP Terra di Bari il 53,4% e le prime 20 denominazioni il 97,3% del totale delle DO.

Nel complesso l’olio a DOP/IGP in giacenza è pari al 5,7% del totale presente in Italia e costituiscel’8,1% dell’olio EVO stoccato.

La giacenza totale di “olio extra vergine di oliva” e di “olio vergine di oliva” da agricolturabiologica risulta pari a 44.643 tonnellate, quasi esclusivamente EVO (99,8%). È un dato rilevantein quanto l’EVO Bio costituisce il 16,8% dell’EVO complessivamente detenuto in Italia.

Variazioni in giacenza rispetto al 15 febbraio 2019

Rispetto allo stesso periodo del 2019, le giacenze di olio risultano nel complesso superiori del 31,7%. Si attenua il trend osservato nei periodi immediatamente precedenti (+29,8% il 31 gennaio, +21,1% il 15 gennaio, +10,5% il 31 dicembre, -3,9% il 15 dicembre, -16,6% il 1° dicembre, -24,4% il 15 novembre). Tale differenza è da attribuire prevalentemente alle variazioni di giacenza dell’olio EVOin generale e di quello italiano, in particolare. Infatti, rispetto al 15 febbraio 2019, lo stock di olio EVO italiano è maggiore per una quantità pari a oltre 58mila tonnellate (+48,6%).

Da evidenziare gli incrementi delle giacenze di olio di oliva lampante (+40,3%), di olio vergine di oliva (+50,3%) e di olio di sansa di oliva (+30,1%).

Variazione delle giacenze di olio rispetto all’anno precedente. Dati in tonnellate

La foto di apertura è di Olio Officina

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