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Le dita di Buddha

Le avete mai assaggiate? È un raro agrume chiamato "Mano di Buddha" in Cina (佛手柑), in Giappone (仏手柑) e in Corea (불수감) e ora comincia a vedersi anche nei supermercati europei più specializzati. I consigli di Daniele Tirelli

Daniele Tirelli

Le dita di Buddha

 

Si tratta della mutazione spontanea detta Sarcodactylis del Citrus Medica. Botanici e genetisti non sono ancora riusciti a spiegare il meccanismo cellulare per cui questo parente del limone sviluppa questa buccia particolare e pochissima polpa all'interno.

Ne consegue che la sua buccia spessa e carnosa è profumatissima e aromatica e quasi dolce. Quale uso si può fare di questo strano frutto?

1) si può tagliare a fettine sottilissime da aggiungere ad un' insalata.

2) si può candire

3) si può aggiungere ad un liquore insapore come la vodka per darle una carattere speciale.

4) sempre a fettine può profumare un piatto di pesce.

5) si può offrire come voto, su un altare, a Buddha (come nei paesi orientali), se non rimpiangete gli euro spesi per acquistarlo.

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