Terra Nuda

La scomparsa di Giovanni Martirano

L'agricoltura italiana gli deve molto. Il fondatore e direttore storico di Agra Press nel ricordo di Alfonso Pascale, Giuseppe Politi, Mario Guidi, Franco Verrascina e Rocco Tiso

Agra Press

La scomparsa di Giovanni Martirano

Non ho avuto modo di conoscere personalmente Giovanni Martirano, ma seguo l’egregio lavoro di Agra Press da molti anni. Nella notte di ieri è stata annunciata la sua scomparsa. Alfonso Pascale lo ha ricordato con molto affetto. Riporto le sue parole commosse, e, di seguito, i dispacci diffusi dalla stessa Agra Press la sera di lunedi.

(L. C.)

L'AGRICOLTURA ITALIANA GLI DEVE MOLTO

Ci ha lasciati questa notte l'amico Giovanni Martirano, direttore e fondatore dell'Agenzia quotidiana d'informazione AGRA PRESS. Sono addolorato profondamente perché Giovanni è stato per un lungo periodo una delle voci più rappresentative del filone liberaldemocratico all'interno del mondo agricolo italiano.

In questi giorni mi è capitato tra le mani un suo saggio, "L'agricoltura nel secolo lungo 1900 - 2000", pubblicato in un numero speciale della Rivista "Sardegna Agricoltura" del 1999. Leggendolo si può avere un'idea precisa del suo pensiero e della sua visione dell'agricoltura come grande protagonista della storia d'Italia. "Una storia civile" - egli scrive - perché il mondo rurale italiano ha fornito un contributo decisivo per l'incivilimento e il progresso del Paese. Bisognerà ricostruire il suo originale e straordinario percorso intellettuale e politico.

L'agricoltura italiana gli deve molto. Inventò già negli '70 la formula "AGRA PRESS", che ancora oggi vanta un primato non eguagliato da nessun altro organo di stampa specializzato in agricoltura. Il segreto è un'idea profondamente liberale: il rispetto assoluto del pluralismo.
Grazie, Giovanni, per l'amicizia affettuosa e la troppa stima che non mi hai fatto mancare mai.

Alfonso Pascale

CI HA LASCIATI QUESTA NOTTE

Roma - Ci ha lasciati questa notte Giovanni Martirano, direttore e fondatore dell'agenzia Agra Press e della cooperativa Outsider, che ne è l'editore. Acuto osservatore della politica, profondo conoscitore della storia, attento e bravissimo giornalista, ci ha insegnato che non esiste giornalismo "agricolo" o "sportivo" o "economico": il giornalismo è giornalismo e basta e le notizie vanno tutte trattate con lo stesso rispetto, verso i fatti e verso i lettori.

Per Martirano, in questo profondamente liberale, nessuna voce mai doveva essere ignorata e sull'agenzia hanno così trovato spazio tutte le rappresentanze del mondo agricolo e politico, senza preclusioni di sorta e senza che fossero mai formulati giudizi su quanto dicevano ed esprimevano. Una concezione del giornalismo che ha lasciato in tutti noi ed in tutti coloro che in questi anni nell'agenzia si sono formati un segno profondo, un'impossibilità a concepire questo mestiere in modo diverso.

Anche dopo aver passato il timone dell'agenzia nelle mani del nostro attuale direttore responsabile, Letizia Martirano, Giovanni ha continuato a seguirci con affetto e attenzione quasi puntigliosa, partecipando fino all'ultimo a tutti i momenti associativi della cooperativa outsider, di cui era vice presidente. Grazie all'apporto e alla dedizione di Letizia, la "creatura" che lui ci ha consegnato continua a svolgere il suo ruolo, in un ambiente profondamente mutato nel quale certi valori sembrano essere ormai scivolati in secondo piano e in cui si preferisce la polemica o il gossip ai fatti. Noi, anche in sua memoria, ci impegniamo a non stravolgere il suo insegnamento.

I funerali si svolgeranno domani, giovedi' 31 ottobre, alle ore 15.00 nella parrocchia San Giuseppe (via Francesco Redi 1, ingresso su via Nomentana). La redazione di Agra Press si stringe a Letizia, direttore responsabile, e a Dino, condividendone il dolore.

Giovanni Martirano è nato a Cosenza il 14 giugno 1928. Iscritto al partito liberale dal 1944, sezione di Cosenza, si è successivamente trasferito nella sezione romana. Ha svolto essenzialmente attività giornalistica sin dal suo ingresso da giovane studente nel partito, quale collaboratore e poi redattore del periodico “Azione Liberale”, organo della direzione provinciale del Pli di Cosenza negli anni Quaranta. Ha diretto successivamente altre testate liberali in diverse zone del Paese. È stato collaboratore e articolista della “Tribuna” e de “L’Opinione”. È stato in varie occasioni eletto consigliere nazionale del partito ed ha partecipato quale delegato a molti congressi. È stato segretario particolare del primo ministro delle finanze dell’Italia liberata, il liberale Quinto Quintieri, successivamente deputato alla Costituente (1944-1948). Ha fatto parte della segreteria liberale di Roberto Lucifero tra il 1947 e il 1948. Ha fatto parte della segreteria liberale di Agostino Bignardi tra il 1972 e il 1975. È stato incaricato nazionale per l’agricoltura del partito durante la segreteria Zanone e una parte di quella Altissimo, tra il 1975 e il 1984. Ha curato due volumi di interventi parlamentari e politici di Agostino Bignardi, Segretario Generale e poi Presidente del Pli. Convinto europeista, è stato tra i fondatori dell'associazione dei giornalisti europei. Accademico ordinario dei Georgofili, e' stato per un lungo periodo capo ufficio stampa della Confagricoltura e tra i promotori dell'Anga e dell'Agriturist. Ha collaborato con numerosi giornali e riviste, di settore e non, e, nel corso della sua lunga carriera, è stato insignito di numerosi premi.

Nel 1963, quando era capo ufficio stampa della Confagricoltura, l'agenzia AGRA PRESS, da lui inizialmente ideata come bollettino interno di informazioni parlamentari, ha iniziato regolarmente le pubblicazioni. Nel 1977, Giovanni Martirano, dopo la sua uscita dalla Confagricoltura, ha continuato autonomamente la pubblicazione dell'agenzia, fondando la cooperativa editrice Outsider, insieme con Loretta Brega, che della Outsider è stata presidente, ed un gruppo di altri giornalisti.

CIA, SE NE VA UN GRANDE GIORNALISTA AMICO DELL'AGRICOLTURA

Roma - La Cia, Confederazione italiana agricoltori, ha diffuso un comunicato nel quale afferma che "la morte di Giovanni Martirano, fondatore e direttore dell'agenzia quotidiana di informazione Agra Press, lascia in tutti noi che abbiamo avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo per il suo lavoro, sempre puntuale e di professionalita', un grande dolore". Con lui "e' scomparsa una vera colonna del giornalismo e non solo quello agricolo", prosegue la Cia, sottolineando che Giovanni Martirano "e' stato un amico sincero dell'agricoltura e degli agricoltori. ha sempre curato e seguito il settore primario con attenzione.

I suoi articoli, i suoi documenti, le sue pubblicazioni dimostrano la capacita' nell'affrontare, anche con proposte mirate, i problemi che hanno caratterizzato le campagne italiane dal secondo dopoguerra ad oggi". "Acuto osservatore e attento giornalista, Giovanni Martirano e' stato il primo ad interessarsi del settore agricolo attraverso una formula ormai collaudata ed efficace, quella dell'agenzia quotidiana, che ha permesso a chi si occupava e si occupa di agricoltura di avere notizie serie, di conoscere la realta' rurale del nostro paese, di apprendere quanto per il comparto si faceva e si fa nelle istituzioni a tutti i livelli, da quello nazionale a quello locale", prosegue la confederazione.

"Agra Press, grazie a Giovanni Martirano, e' divenuto negli anni uno strumento indispensabile per tutti coloro che seguono le vicende agricole italiane, dal ministro al parlamentare, dal presidente di regione all'assessore, dal consigliere ai rappresentanti degli enti agricoli, dalle confederazioni professionali alle associazioni di categoria, dalle radio-televisioni al giornale quotidiano, dalla rivista settimanale e mensile a chi scrive nella stampa specializzata", aggiunge la Cia, facendo notare che "per chi seguiva le questioni agricole e agroalimentari, Giovanni Martirano e' stato un punto di riferimento. sempre disponibile e prodigo di consigli e di suggerimenti. Con la nostra confederazione ha instaurato da subito un ottimo rapporto e verso di lui c'e' stata una profonda stima che lui contraccambiava.

Giovanni Martirano, in particolare, aveva con il presidente Giuseppe Avolio un'amicizia consolidata e grande rispetto. Ma anche con il presidente Giuseppe Politi ha avuto un solido legame. numerose e qualificate sono state le partecipazioni alle nostre iniziative. Dal 1977, da quando nacque la cic alla cia, ha seguito l'intero cammino dell'organizzazione. Agra Press ne ha fotografato ogni tappa, con cura maniacale, divulgando e interpretando il messaggio che ogni volta la confederazione ha lanciato".

"In questo momento di dolore siamo vicini alla famiglia, ai figli Letizia e Dino che hanno seguito le orme di Giovanni. Entrambi giornalisti, Letizia, che da anni e' direttore responsabile di Agra Press, Dino, inviato del "Corriere della Sera". A loro il presidente Politi ha fatto giungere le condoglianze dell'intera Confederazione italiana agricoltori", conclude il comunicato. (ab)

GUIDI, LA CONFAGRICOLTURA LO RICORDA COMMOSSA

Roma - "Con Giovanni Martirano, se n'e' andato un grande protagonista del mondo agricolo", afferma la Confagricoltura in un comunicato. "Il presidente Mario Guidi e la giunta di Confagricoltura si uniscono al cordoglio della famiglia e lo ricordano con commozione e affetto, anche per aver contribuito al rinnovamento della confederazione avviato nei primi anni cinquanta del secolo scorso, con il quale l'organizzazione assunse decisamente l'attuale profilo di moderna rappresentanza degli imprenditori agricoli", sottolinea l'organizzazione agricola, ricordando che "Martirano curo' per diversi anni l'ufficio stampa di Confagricoltura, creando il notiziario 'Agra Press', che in seguito avrebbe proseguito le pubblicazioni autonomamente, diventando un moderno ed efficace strumento di informazione per tutto il mondo agricolo".

"Con lo stesso spirito innovativo fu tra i promotori dell'Anga, associazione nazionale giovani agricoltori, che in breve sarebbe diventata una 'scuola di formazione' per i dirigenti che guidarono la confederazione nel ventennio 1969-1989, con le presidenze di Alfredo Diana, Giandomenico Serra e Stefano Wallner", prosegue la Confagricoltura. "Martirano fu anche fra i costituenti dell'Agriturist (1965) contribuendo, con la sua approfondita conoscenza dello scenario agricolo nazionale ed europeo, alla elaborazione e alla divulgazione dei principi dell'agriturismo, che venti anni dopo sarebbero stati accolti dalla normativa, della Repubblica con la emanazione della prima legge-quadro in materia (l.730/1985) e fu consigliere dell'associazione fino al 1998", conclude la confederazione. (ab)

IL RICORDO DI VERRASCINA, COPAGRI

Roma - "Il pensiero personale e della confederazione produttori agricoli va a giovanni martirano, fondatore e direttore dell'agenzia Agra Press, che ci ha lasciato stanotte", afferma il presidente della Copagri Franco Verrascina.

"Un testimone sempre obiettivo e puntuale della storia dell'agricoltura italiana", prosegue il presidente, ricordando che "di lui spicca il ricordo della grande umanita' e dell'alta professionalita'. Preziosa negli anni l'opera con la quale Giovanni Martirano ha dato visibilita' al settore dell'agricoltura anche quando il boom industriale e l'era postindustriale lo avevano relegato a margine del dibattito politico economico in italia".

"Abbiamo avuto l'onore ed il piacere di conoscerlo e di collaborare con lui, apprezzandone l'equilibrio e la lungimiranza della sua visione del settore", aggiunge. "Giovanni Martirano ha visto nascere e crescere la Copagri. Gli ha aperto le porte dei suoi mezzi di comunicazione, mediante i quali s'e' rivelato anche un precursore nel giornalismo agricolo, e le ha dato riconoscimento e spazio. Giovanni Martirano era un amico dei produttori agricoli e perfettamente calato com'era nel mondo dell'agricoltura l'ha portato con successo all'attenzione di tutti i soggetti impegnati nel settore e non", continua Verrascina. "L'organizzazione tutta si unisce al dolore di Letizia, direttore responsabile di Agra Press, ed esprime profondo cordoglio ai familiari", conclude. (ab)

TISO, CONFEURO: SE NE VA "UNO DI FAMIGLIA

Roma - "Apprendiamo con dispiacere la triste dipartita di Giovanni Martirano, direttore dell'agenzia Agra Press, da noi della Confeuro considerato uno di famiglia oltre ad essere uno stimabile ed egregio professionista" e "ci stringiamo intorno alla dott.ssa Letizia Martirano in un cosi' triste momento", afferma il presidente della Confeuro Rocco Tiso. (ab)

Agra Press

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