[...] "Il settore dell’olio extra vergine di oliva si trova oggi di fronte a sfide complesse e inedite, che richiedono un ripensamento profondo delle strategie produttive, comunicative e metodologiche. Tra queste sfide, tre appaiono particolarmente decisive: i cambiamenti climatici, l’evoluzione della domanda e il ruolo crescente della sostenibilità e della digitalizzazione.

[...] Questo scenario rende più difficile garantire la costanza sensoriale dei prodotti e mette alla prova sia i produttori sia gli assaggiatori ma soprattutto gli “utilizzatori inesperti”. L’analisi sensoriale, se vuole restare attuale, deve imparare a registrare e interpretare queste variazioni, trasformandole in narrazione anziché in penalizzazione.

[...] In questo contesto, l’analisi sensoriale deve fornire informazioni utili e comprensibili, capaci di orientare il consumatore e di guidarlo verso scelte consapevoli".

Lorenzo Cerretani

Testo tratto dal volume Breve storia dell’assaggio dell’olio. Nascita ed evoluzione dell’analisi sensoriale, di Lorenzo Cerretani, edito da Olio Officina