Gotha Alimentare

Alfonso Pascale

Alfonso Pascale

Docente di ruralità ed economie civili nell’ambito del Master di I livello in Agricoltura Sociale presso l’Università degli Studi Roma Tor Vergata, collabora con riviste culturali ed enti di ricerca e formazione. Ha una lunga esperienza di direzione nelle organizzazioni di rappresentanza dell’agricoltura

Olio Officina

Alfonso Pascale [Tito (Potenza), 2 marzo 1955] è un formatore, studioso di storia dell’agricoltura e conferenziere. 

Vive a Roma, nel quartiere Tor Pignattara, con Lorenza Federici e due splendide cagnette, Miccia e Dolce. Ha quattro figli sparsi tra Roma e Marsiglia: Clemente, Marta, Rocco e Francesca.

Biografia

Docente di ruralità ed economie civili nell’ambito del Master di I livello in Agricoltura Sociale presso l’Università degli Studi Roma Tor Vergata. Collabora con riviste culturali ed enti di ricerca e formazione. Ha acquisito una lunga esperienza di direzione nelle organizzazioni di rappresentanza dell’agricoltura. È stato vice presidente della Confederazione italiana agricoltori (CIA) e, successivamente, ha promosso la Rete Fattorie Sociali di cui è stato il primo presidente.

Attività istituzionali

Conseguita la maturità classica, si è immediatamente immerso nell’attività politica e sindacale, mostrando fin dall’inizio una particolare vocazione per i problemi delle campagne. A vent’anni è stato eletto consigliere comunale di Tito (PZ) in una lista civica e ha svolto la funzione di capogruppo della minoranza. Rieletto nel 1980 nella lista del Pci, è stato capogruppo della maggioranza al Comune e consigliere della Comunità montana del Melandro. Nello stesso quinquennio ha svolto anche il mandato di consigliere provinciale di Potenza. Sono gli anni del terremoto che colpì l’Irpinia e la Basilicata e che lo videro in prima linea come amministratore pubblico per l’emergenza e poi per la ricostruzione. 

Conclusa questa esperienza in Basilicata, si trasferì a Roma per ricoprire nel decennio 1985-1995 la carica di consigliere d’amministrazione della Cassa per la formazione della proprietà contadina e dell’Azienda per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA).

Da sempre attento alle politiche meridionaliste, è stato anche membro della Consulta del CNEL per il Mezzogiorno dal 1993 al 2002. Successivamente, ha messo a frutto le sue conoscenze sulla politica agricola comune, svolgendo la funzione di coordinatore del Consiglio di Rappresentanza dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) fino al 2005.

Si è occupato per un lungo periodo di politiche del territorio e dell’ambiente ed è stato vice presidente dell’Associazione nazionale delle bonifiche e delle irrigazioni (ANBI) dal 1999 al 2005.

Ha maturato esperienze manageriali, rappresentando il Comune di Roma nel consiglio di amministrazione della Centrale del Latte di Roma (2005-2009) e svolgendo la funzione di vice presidente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (2006-2011).      

Attività professionali

Legandosi già nel periodo degli studi liceali al mondo agricolo, fu eletto, appena ventenne, presidente dell’Alleanza provinciale dei contadini di Potenza. Nel 1977 fu tra i protagonisti delle tre giornate nazionali su “Occupazione giovanile e sviluppo dell’agricoltura” promosse dalla Costituente contadina e che si svolsero nel borgo Taccone a Irsina (MT). Nello stesso anno partecipò alla fondazione della Confcoltivatori che nel 1992 modificherà la propria denominazione in Confederazione italiana agricoltori (CIA).

Eletto presidente provinciale della Confederazione di Potenza, diventa nel 1981 presidente regionale della Confcoltivatori di Basilicata ed entra a far parte della Direzione nazionale.

Nel 1984 lascia la Basilicata per svolgere a Roma l’incarico di presidente dell’Associazione nazionale coltivatori a contratto agrario. In tale veste, organizza iniziative nazionali a Tricarico (MT) e a Grosseto di riflessione e di proposta in occasione del trentennale della riforma agraria. Inoltre, dirige la fase conclusiva del vasto contenzioso tra mezzadri e concedenti che si era formato a seguito dell’approvazione della legge 203 del 1982 di riforma dei contratti agrari e della sentenza della Corte costituzionale del 1984 che ne aveva amputato un aspetto rilevante. Successivamente, promuove una riflessione sulle flessibilità della contrattazione agraria, con un convegno a Ferrara, e sulle società in agricoltura, con un seminario a Rimini.

Nella seconda metà degli anni ottanta, il suo impegno prevalente si sposta sui temi delle relazioni economiche tra l’agricoltura e gli altri settori. Riceve così l’incarico di svolgere la relazione introduttiva ad un seminario nazionale a Frattocchie (Roma) sull’organizzazione economica dell’agricoltura. Da quella riflessione nasce l’idea della Conferenza nazionale su “Agricoltura, industria, servizi: un patto tra pari per il progresso”, che si svolgerà a Roma nel 1987.

Al IV congresso della Confcoltivatori (1989) entra a far parte della presidenza nazionale della Confederazione e assume la direzione del dipartimento economico. Tale incarico non lo distoglie dal suo impegno di studioso della ruralità che continua a coltivare, pubblicando saggi e articoli su riviste di cultura politica ed economica. Per questa sua attitudine all’approfondimento e alla ricerca socio-economica, è, ininterrottamente per oltre un decennio, l’estensore delle bozze di risoluzione e di ogni documento ufficiale delle assemblee congressuali e degli organi confederali. Inoltre, accompagna il presidente Giuseppe Avolio in diversi viaggi all'estero, per partecipare alle prime riunioni della Fipa (Federazione internazionale dei produttori agricoli) in Australia, Egitto, Stati Uniti, Norvegia, Grecia.

Dal 1993 al 2002 svolge la funzione di vice presidente nazionale della CIA. È il tempo delle innovazioni e della sostenibilità: agricoltura integrata, biotecnologie agrarie, sistemi idrici integrati, montagna, multifunzionalità, fase ambientale della bonifica, aree protette, tipicità dei prodotti. Intensa è l’elaborazione politico-sindacale su questi temi. Inoltre, favorisce la promozione di nuovi progetti: Consorzio dei prodotti di fattoria, Scuola in fattoria, Rete dei prodotti tradizionali, Rete dei prodotti dei parchi, Turismo rurale, Associazione per la filiera bosco-legno-energia, ecc.

Concluso il suo impegno nella presidenza della CIA, la sua attenzione si sposta sempre più verso gli aspetti culturali e sociali dell’agricoltura e delle campagne. Approfondisce il tema della crisi della rappresentanza. Partecipa al dibattito sul regionalismo e affronta i problemi che nascono con la riforma del Titolo V della Costituzione. Segue le attività di studio e di elaborazione per il riordino e la semplificazione della legislazione agricola. Si dedica alla ricerca storica sui movimenti contadini e, in generale, sulla società civile delle campagne.

Nel 2005 lascia la CIA e fonda la Rete Fattorie Sociali collegando il mondo dell’agricoltura con quello del Terzo Settore. L’agricoltura sociale diventa così la sua passione prevalente. Promuove percorsi formativi, attività di progettazione e di consulenza, ricerche socio-economiche, scambi culturali e collaborazioni con realtà operative di altri Paesi europei. Collabora con l’INEA (oggi CREA), il FORMEZ e il Forum del Terzo Settore del Lazio. Segue tutto l’iter legislativo che condurrà alla Legge 141 del 2015 che riconosce l’agricoltura sociale.

Negli ultimi anni i suoi interessi si estendono alle tecnologie digitali e ai social e alle opportunità che questi offrono ai percorsi partecipativi per lo sviluppo sostenibile dei territori-comunità nelle aree metropolitane e nelle aree interne. In tale ambito, promuove numerose iniziative culturali nel quartiere Tor Pignattara di Roma. Con UNIAT – Unione Nazionale Inquilini Ambiente e Territorio, partecipa attivamente a progetti innovativi che vanno dai “Facilitatori di Condomini di Strada” alle “Guide Civiche di Quartiere”.

In occasione delle elezioni europee del 2019, dà vita con Mario Campli al Comitato di azione civile “Semestre Europeo Costituente” per sensibilizzare i candidati sulla necessità di riformare il Trattato sull’Unione Europea e di dotare quest’ultima di una governance democratica.

L’epidemia che ha recentemente colpito il pianeta diventa l’occasione per lanciare un nuovo progetto “Lavoro di cittadinanza per sostenere l’adattamento della società a Covid-19”. Ad ispirarlo è stata la rilettura di un libro scritto nel 1942: “Abolire la miseria” di Ernesto Rossi. Gli interlocutori sono le comunità locali: cittadini, soggetti del Terzo Settore, Comuni, organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e delle imprese.

Opere, studi, progetti

La CIA e l’agricoltura italiana, in Le fonti archivistiche dell’agricoltura italiana per la ricerca storico-geografica tra Otto e Novecento. Atti del Convegno(in via di pubblicazione)

L’agricoltura sociale e le sue prospettive, in IfoRD – Innovation for Rural Development, 2020

La blockchain e le sue applicazioni nell’agrifood, in Fondazione PER, Per l’agricoltura sostenibile servono scienze e tecnologie, Quaderno n. 4, 2020

Civiltà e Campagna: un ritorno al futuro?(intervista di Tanja Pupa), in Fuori/Asse, Officina della Cultura, n. 25, Speciale Olio Officina Festival, 2020

La pandemia covidica. Salviamoci dalla retorica catartica, in Olio Officina Magazine, Milano, 2020 

Il futuro dell’Unione europea e la politica agricola comune(con Mario Campli), inI Tempi della Terra, n. 5, 2020

SEMESTRE EUROPEO COSTITUENTE. La democrazia oltre lo Stato (con M. Campli), Arcadia Edizioni, Roma, 2019

CYBER PROPAGANDA. Ovvero la promozione nell’era dei social, Edizioni Olio Officina, Milano, 2019

1969-2019. La rivolta di Fondi. Tra antica e nuova agricoltura(con Antonio Di Fazio), Quaderni di Annali del Lazio Meridionale, n. 4, 2019

Il sinodo pan-amazzonico e l’ecologia integrale, in I Tempi della Terra, n. 4, 2019

Avolio e l’Europa (con Emanuele Bernardi), in CeSLAM, Roma, 2019

Land grabbing, un problema di democrazia, in I Tempi della Terra, n. 3, 2019

Il mito dell’ecologismo. Appunti per una breve storia dei movimentiecologisti, in Olio Officina Magazine, 2019

Le campagne del Sud tra innovazione e arretramento, in I Tempi della Terra, n. 2, 2019

Europeisti e Sovranisti. La cittadinanza al tempo del primo governo nazional-populista, Edizioni Uniat, Roma, 2018

L’agricoltura sociale in Irlanda, in Olio Officina Magazine, Milano, 2018

Contadini o agricoltori?, in Olio Officina Magazine, Milano, 2018

Alberi e filosofia hanno le stesse radici in Olio Officina Almanacco 2018, Anno VI, n. 6, Supplemento di Olio Officina Magazine, n. 227, 31 gennaio 2018 

Lavoro di cittadinanza con giovani e anziani, in UNIAT, Il BES nel DEF, Informat Edizioni, Roma, 2017

Il concetto di comunità e il valore della cittadinanza attiva in Augusto Pascucci (a cura di), Il facilitatore di condominio per un nuovo abitare sociale. Manuale del corso di formazione, Informat Edizioni, Roma, 2017

L’agricoltura tra nuova ruralità e multi-idealità in Leonardo Becchetti (a cura di), Le città del Ben-Vivere. Il manifesto programmatico dell’Economia Civile per le amministrazioni locali, Edizioni ECRA, Roma, 2017

L’agricoltura sociale in Italia, la storia e lo stato dell’arte in Roberto Brioschi (a cura di), L’agricoltura è sociale. Le radici nel cielo: fattorie sociali e nuove culture contadine, Altreconomia, Milano, 2017

L’arte è tutta energia in Olio Officina Almanacco 2017, Anno V, n. 5, supplemento di Olio Officina Magazine, n. 174, Milano, 2017

La casa comune è casa di tutti. Il dovere e il rischio del dialogo fino in fondo, (con Mario Campli), Informat Edizioni, 2016

Il gusto rivolto al futuro in olioofficinaalmanacco4, supplemento culturale di Olio Officina Magazine, Milano, 2016

Educarci all’agricoltura sociale. Prove di terziario civile innovativo, con la prefazione di Mons. Vito Angiuli, Rete Fattorie Sociali e Gal Capo di Leuca, 2015

Prove di terziario civile innovativo in GAL Marghine (a cura di), Agricoltura sociale nel Marghine. Esperienze e opportunità, 2015

The territory and the interaction between agricultural and environmental, socio-economical and cultural changes in G. Bertoni (ed.), World food production. Facing growing needs and limites resources, Vita e Pensiero, Ricerche, Milano, 2015

Il pasto è come il sesso in olioofficinaalmanacco3, Supplemento culturale di Olio Officina Magazine, Milano, 2015

Fame e sazietà, oggiin Rivista culturale “l’albatros” 3, Roma, 2015

Un libero contadino che coltiva la repubblica. Togliatti e le campagnein Rivista culturalel’albatros2, Roma, 2014

Crescere significa fiorire in olioofficinaalmanacco2, Supplemento culturale di Olio Officina Magazine, Milano, 2014

Introduzione alle problematiche degli OGM nella cultura italiana” in Biotecnologie per lo sviluppo sostenibile, Speciale ENEA, Roma, 2013

Per un’economia civile e non autarchica dell’olio d’oliva in  olioofficinaalmanacco, Supplemento culturale di Olio Officina Magazine, Milano, 2013

Radici & Gemme. La società civile delle campagne dall’Unità ad oggi,con la prefazione di Franco Ferrarotti, Cavinato Editore International, Brescia, 2013

La solidarietà non basta più senza la fraternità civile in A. De Dominicis (a cura di), Amicizia e professione, Edizioni del Faro, Trento, 2013

Agricolture ed economie civili come innovazione sociale in A. De Dominicis (a cura di), Welfare in movimento, Edizioni del Faro, Trento, 2012

Fattorie sociali e percorsi di RSI in agricoltura in V. Forconi, S. Mandrone, C. Vicini (a cura di), Multifunzionalità dell’azienda agricola e sostenibilità ambientale, ISPRA, Roma, 2010

Realtà e prospettive dell’agricoltura sociale in Italia in E. Milonis (a cura di), Attività di mediazione con l’asino, Fondazione iniziative zooprofilattiche e zootecniche, Brescia, 2010

Una PAC per produrre anche beni relazionaliin agriregionieuropa, 2010

La politica agricola a 40 anni dalla nascita delle regioniin Rivista culturale “l’albatros”, n. 1, 2010

Chiesa: il dissenso ha quarant’anniin Mondoperaio, n. 8, 2009

Fare rete in P. Reinger Cantiello (a cura di), L’asino che cura. Prospettive di onoterapia, Carocci, Roma, 2009

L’agricoltura nella storia delle istituzioni penitenziarie in A. Ciaperoni (a cura di), Agricoltura e detenzione. Un percorso di futuro, Dossier AIAB, Roma, 2009

Le campagne urbane e le nuove forme dell’abitare (con M. Di Mario) in F. Giarè (a cura di), Mondi agricoli e rurali. Proposte di riflessione sui cambiamenti sociali e culturali, INEA, Roma, 2009

La funzione sociale dell’agricoltura in F. Giarè, R. Henke (a cura di), La Costituzione italiana e l’agricoltura. Atti del convegno di studi organizzato dall’INEA in collaborazione con l’Associazione Rossi Doria, INEA, Roma, 2009

Linee guida per progettare iniziative di Agricoltura Sociale, INEA, Roma, 2009

Coi concetti di urbano e rurale non si riscopre il senso del luogoin Vorrei Rivista on line, 2009

L’Agricoltura Sociale nelle politiche pubbliche (con R. Finuola), INEA, Roma, 2008

L’agricoltura sociale: antecedenti socio-culturali e politiche pubbliche in A. Ciaperoni (a cura di), Agricoltura biologica e sociale. Strumento del welfare partecipato, Quaderni AIAB, Roma, 2008

Un percorso lungo trent’anni. L’evoluzione sociale economica ed imprenditoriale di Legacoop Basilicata, Factory Design Edizioni, Matera, 2008

La difficile storia della politica agricola europeain Mondoperaio, n. 3, 2007

Mezzogiorno e riformismoin Rivista Le nuove ragioni del Socialismo, n. 44, 2007

Roma nella politica di sviluppo ruralein Urbanistica Informazioni, n. 210, 2007

Anche nel Lazio partono i distretti rurali e agroalimentariin Agriregionieuropa, n. 2, 2006

Pasquale Moscarelli nella storia delle campagne lucane, RCE Edizioni, Napoli, 2005

Etica e agricoltura per un nuovo welfare generativoin Agriregionieuropa, n. 1, 2005

L’improbabile riformismo di Giuseppe Di Vittorioin Mondoperaio, n. 2, 2005

La fattoria sociale in Rivista Il Ponte, n. 8-9, 2005

Il ’68 delle campagne, RCE Edizioni, Napoli, 2004

L’Europa dopo l’intesa sul commercio al Wtoin Rivista Le nuove ragioni del Socialismo, n. 15, 2004

Elezioni e riforma della politica agricola Uein Rivista Le nuove ragioni del Socialismo, n. 13, 2004

Per una nuova ruralitàin Mondoperaio, 2004

Bonifica e ambiente nella multifunzionalitàin L’Informatore Agrario, n. 8, 2004

Rapporto malato tra industria e produttori in Le nuove ragioni del Socialismo, n. 9, 2004

Il decentramento utile come fattore di competitivitàin Il futuro del sistema agricolo e alimentare delle Marche, Agriregionieuropa, 2004

La possibile evoluzione dei Caain L’Informatore Agrario, n. 49, 2003

Il fallimento di una politica economicain Rivista culturale “l’albatros”, n. 4, 2003

Se Cancun fallisce la sinistra non può gioirein l’Unità, 27 settembre 2003

La rappresentanza sociale nei nuovi statuti regionali in Rivista Politiche agricole alimentari e ambientali, n. 3, 2003

Dopo Cancun: terapia intensiva per il Wtoin Rivista culturale “l’albatros”, 2003

La gara demagogica contro gli Ogmin Il Riformista, 14 agosto 2003

Ogm utili ma demonizzatiin Le nuove ragioni del Socialismo, n. 1, 2003

La Politica agricola comune alla svoltain Mondoperaio, n. 3, 2003

Bonifica e Anbi, due realtà da riformarein L’Informatore Agrario, n. 14, 2003

Roma del duemila: la dimensione rurale di una metropoliin Rivista culturale “l’albatros”, 2003

Il poeta della libertà contadinain AA.VV., L’attualità di Rocco Scotellaro. Dal declino della civiltà contadina alla rinascita della ruralità, Editrice Monteverde, 2003

Per lo sviluppo: riformare la politica agricolain Le ragioni del Socialismo, n. 74, 2002

Dall’Unità d’Italia alla globalizzazione. Le tappe di un riscattoin Rivista Humus, n. 5, 2002

Così il brigantaggio diventa spettacoloin Rivista Humus, n. 4, 2002

Agri-coltura / Agri-culturain Rivista “l’albatros”, n. 2, 2002

Federterra: un secolo di progresso nelle campagnein Mondoperaio, n. 2, 2002

L’Europa oggi e la politica agricolain Le ragioni del Socialismo, n. 66, 2002

Partire dal territorio. Agricoltura, rappresentanza e politica nell’Italia che cambia, RCE Edizioni, Napoli, 2002

Il pensiero della Chiesa sull’impresa agricolain Rivista “Agricoltura”, n. 290, 1998

Agricoltura, Europa, Federalismoin Rivista Le ragioni del Socialismo, n. 29, 1998

È possibile un nuovo patto tra agricoltura e società(con Fabrizio Marzano) in l’Unità, 9 gennaio 1998

Considerazioni conclusive in I Parchi tra sviluppo economico e conservazione ambientale. Quale ruolo per l’agricoltura, Edizioni CUSL, Parma, 1991

Riflessioni e propostein Agricoltura, chimica e ambiente: un rapporto equilibrato per la salute e il progresso, Editrice Monteverde, Roma, 1989

Premi e riconoscimenti

Premio Olio Officina per la Cultura Sociale, assegnato il 22 gennaio 2015 a Milano in occasione di Olio Officina Festival, Edizione 2015

Bibliografia critica

Tommaso Russo, Il senso di Alfonso Pascale per l’agricoltura, La Nuova del Sud, 3 agosto 2013

Franco Paolinelli, Dai contadini agli ortisti urbani. Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Pagina Facebook “Radici & Gemme”, 2013

Roberto Finuola, Ci sarà un futuro per l’agricoltura? Radici & Gemme. La società civile delle campagne di Alfonso Pascale, Olio Officina Magazine, 2013

Mario Campli, Presentazione di Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Pagina Facebook Radici & Gemme, 2013

Cecilia D’Elia, Appunti di lettura di Radici &  Gemme, IfoRD, 2013

Maurizio Di Mario, Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, ISTISSS Rivista, n. 4, 2013

Antonio Di Fazio, Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, Annali del Lazio Meridionale, Storia e storiografia, n. 2, 2013

Mariano Parisella, Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, fuoridipenna.blogspot.com, 2013

Agostino Bagnato, Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, Rivista “l’albatros”, n. 1, 2014

Alberto Valentini, Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, Pagina Facebook Radici & Gemme, 2014

Luigi Campitelli, Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, Pagina Facebook Radici & Gemme, 2014

Luigi Caricato, Alfonso Pascale ministro, Olio Officina Magazine, 2014

Emanuele Bernardi, “Radici & Gemme” di Alfonso Pascale, Recensione, QA Rivista dell’Associazione Rossi Doria, n. 4, 2014

Pancrazio Toscano, Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, Pagina Facebook Radici & Gemme, 2014

Gregorio Musumeci, Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, I luoghi del sociale, 2014

Antonio Saltini, Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, Blog Giannella Channel, 2014

P.C., Radici & Gemme di Alfonso Pascale, Recensione, Vita in Campagna, 2015

Collegamenti esterni

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