Olio Officina Festival pagina 4 di 10

L’importanza documentale degli archivi pubblicitari

Qui di seguito riportiamo la testimonianza di Maria Novaro riguardo le informazioni sulla Fondazione: dalla nascita alla figura di Mario Novaro, poeta, filosofo e imprenditore, e spiegazione dei tre archivi dedicati alla pubblicità: Olio Sasso, Mario Medici e Azienda Liguria

Maria Novaro


Sostenibilità ed economia circolare

Speciale anticipazioni OOF 2020Un richiamo al tempo delle responsabilità, nell’ambito di Olio Officina Festival, con l’intervento di Alfonso Pascale, sabato 8 febbraio:è compito delle politiche pubbliche accompagnare le imprese nella transizione ecologica. L’agricoltura è al centro di questa transizione e deve saper cogliere la sfida della sostenibilità con una grande capacità di innovazione”

Alfonso Pascale


La rivoluzione nel packaging

Nell’ambito del Simei 2019, nel corso del convegno incentrato sul confronto tra Italia e Spagna sul packaging e design degli oli da olive, l’editore e ceo di “Mercacei”, è intervenuto presentando alcuni lavori rappresentativi realizzati dai designer spagnoli. Indubbiamente ci sono idee e progetti molto innovativi. Riportiamo testo e immagini della sua relazione

Olio Officina


L’officina olearia

Speciale anticipazioni OOF 2020. Sabato 8 febbraio, ultimo dei tre giorni di Olio Officina Festival, sarà possibile ascoltare la relazione dell’architetto Antonio Monte, sui frantoi da olio nel bacino del Mediterraneo, e, a seguire, lo stesso ricercatore del Cnr-Ispc interverrà inoltre con Michele Brucoli, del Dipartimento Politiche Agricolee Forestali della Regione Basilicata,con un’altra relazione sui frantoi da olio in Lucania, un patrimonio da conoscere, recuperare e valorizzare 

Olio Officina

Quando la bottiglia d’olio è bella si vende di più

Dare valore all’olio extra vergine di oliva passando dalla cura del packaging e puntando su un design coerente, originale e innovativo. A Milano, nell’ambito del Simei, si è svolto un importante incontro sul tema con la partecipazione di designer italiani e spagnoli. È emerso un quadro interessante, che va oltre il marketing

Maria Carla Squeo


Educare il gusto

Speciale OOF 2020. Giovedi 6 febbraio, giorno d’apertura di Olio Officina Festival, sarà possibile ascoltare la relazione della professoressa Rosalia Cavalieri, di cui anticipiamo l’abstract: “la gastromania oggi dilagante non comporta alcun approfondimento culturale, non muove da scelte informate e consapevoli di ciò che si mangia, non poggia su una fondata competenza sensoriale, ma è frutto spesso di improvvisazioni”

Rosalia Cavalieri


Le Forme dell’Olio 2020. L’anteprima

In occasione del Simei, il grande evento fieristico che si è tenuto a Milano dal 19 al 22 novembre, abbiamo organizzato una mostra dedicata al design e al packaging degli oli. I visitatori, costituiti da un pubblico altamente professionale, hanno votato quelli che hanno ritenuto essere i migliori concept. È stato un bel vedere. Prosegue intanto il concorso omonimo, la cui data di scadenza per parteciparvi è fissata per il 30 novembre

Olio Officina


La cultura dell’olivo e dell’olio a Palazzo di Varignana

Un nuovo polo culturale a Castel San Pietro Terme, in Emilia. Si è concluso con successo l’evento itinerante Olio Officina Anteprima, che quest’anno si è svolto nella giornata di domenica 13 ottobre presso le sale del prestigioso resort con vista sui colli bolognesi, in un vasto areale suggestivamente circondato dagli oltre 200 ettari di nuovi oliveti, realizzati da Agrivar ricorrendo quasi interamente a cultivar di olivi autoctoni, perlopiù delle varietà Nostrana e Ghiacciola

Olio Officina

L'Anteprima sui colli bolognesi

Appuntamento domenica 13 ottobre a Palazzo di Varignana, a Castel San Pietro Terme. Quale migliore location per Olio Officina Anteprima? Ci sono tutte le premesse per salutare un nuovo corso dell'Italia olearia. Si sta investendo in nuovi oliveti e in una olivicoltura che guarda al futuro. Da qui le premesse per una svolta

Olio Officina


Olio e ristorazione in Spagna

Nei locali stellati l’extra vergine non è molto visibile, lo è invece molto di più negli altri. Lo chef Dani Garcia, tre stelle Michelin, fa eccezione a Malaga, come nei due ristoranti di Madrid, nei quali serve una selezione di pane e olio. L’alta ristorazione è diversa, ma questo piccolo gesto è importante. L’intervento dell’editore di Mercacei Juan Peñamil (Diciottesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


La critica gastronomica non esiste

Figurarsi se esistono attenzioni per gli oli di qualità. È quanto ha sostenuto il giornalista Valerio Visintin, intervenuto nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. Il quale, tra l’altro, riguardo agli extra vergini non esita a dire che chi dovrebbe promuovere la cultura, ovvero i ristoranti più noti e blasonati, continuano invece a fare orecchie da mercante, e non se ne occupano. I consumatori, in ogni caso, hanno le loro responsabilità: chi vede qualcosa di sbagliato, deve farlo presente (Diciassettesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


L’olio nelle riviste specializzate

Nel corso della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione c’è stato uno spazio riservato agli organi di stampa. La comunicazione è fondamentale, si sa, e per favorire una sana cultura dell’olio è necessario saper comunicare bene. Abbiamo sentito tra gli altri Roberto Barat, della rivista “Ristoranti” (Sedicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo

L’olio re-ingegnerizzato

Una certificazione del Ceq, il Consorzio extra vergine di qualità, per avviare un processo virtuoso che porti ad assegnare valore a un olio, l’extra vergine di alta qualità, che non è come tale uguale agli altri extra vergini, e che proprio per questo va saputo presentare e spiegare, con l’intento di far percepire tutto il valore e nel contempo tutto il lavoro e la progettualità che stanno dietro all’atto del produrre. Prosegue il nostro racconto della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione, con le dichiarazioni pronunciate da Mauro Meloni (Quindicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Olio & Benessere

In occasione di Olio Officina Anteprima, Palazzo di Varignana ha strutturato diverse opzioni per il fine settimana del 12 e 13 ottobre 2019. Per gli amanti della natura, di una sana alimentazione e del benessere, sono state concepite cinque possibili formulazioni attraverso le quali poter coniugare il piacere della ruralità e del buon cibo, con il proprio star bene nel nome dell’olio e della natura, nel corpo come nello spirito

 

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Far pagare l’olio nei ristoranti

Dimentichiamoci dell’olio extra vergine di oliva al ristorante. Non è così che si crea valore. A sostenerlo è stato il direttore del Ceq Mauro Meloni nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione: “Un prodotto ha un valore, e, se ce l’ha, allora bisogna riconoscerlo; e, di conseguenza, il consumatore deve essere disposto a pagarlo”. Basta educare li consumatore. Può sembrare impossibile? Siamo sicuri? (Quattordicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Olio territoriale, olio sartoriale

L’anticipazione. Si rinnova l’appuntamento, domenica 13 ottobre 2019, con Olio Officina Anteprima. Nel nome della via Emilia dell’olio. Teatro dell’evento, il Resort Palazzo di Varignana a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna. Grande spazio per l’olio, con un ricco programma di incontri, assaggi e pacchetti di benessere per il fine settimana. Non è stato scelto un luogo a caso. Con il progetto olivicolo dell’azienda Agrivar ci sono, ad oggi, oltre 65 mila piante di olivi e, a regime, nel 2022 gli olivi supereranno i 100 mila alberi. E adesso, con grande tenacia, si sta lavorando per ottenere l’olio Igp Bologna

Olio Officina

Lo stato dell’olio, oggi

Non c’è altra scelta se non quella di puntare a una nuova categoria di extra vergine, che si chiami superior o in altro modo poco importa, ma una distinzione è necessaria. Occorre muoversi sul fronte dell’alta qualità o non c’è salvezza. Così Tullio Forcella, direttore di Federolio, tra i relatori della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. Il quale ha anche ammesso che le aziende olearie presidiano poco il canale Horeca, perché, di fatto, è la distribuzione organizzata a veicola l’80% del prodotto (Tredicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Anche l’olio di sansa

Tutte le categorie merceologiche che rientrano tra gli oli da olive hanno un proprio valore. La stessa ristorazione può trarne vantaggio, per esempio nelle fritture. Eppure viene un po’ considerato come il fratello povero. Nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione è intervenuto Michele Martucci, presidente del Gruppo Olio di sansa di Assitol (Dodicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


L’olio è un’emozione

“Una bottiglia di acqua, o una bottiglia di vino già aperta, viene forse portata su un altro tavolo? No. L’olio invece sì? Perché?” Secondoilmaître Valerio Beltrami, presidente di Amira, l’associazione maître, ristoratori e albergatori, pensare all’olio extra vergine di oliva quale apertura prima del pasto, è la strada giusta per valorizzarlo, ma occorre far di più. Oggi al ristorante non si va più solo per mangiare, ma per vivere una emozione, e l’olio è una grande emozione. Prosegue il nostro dettagliato resoconto di quanto è stato affermato nel corso della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazionea Milano (Undicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Tanti oli al ristorante

Secondo lo chef Massimo Moroni, presidente di Apci Lombardia, l’Associazione professionale dei cuochi italiani, occorre essere sempre alla ricerca di innovazioni tecnologiche, sviluppando nuove ricette a base di olio, come per esempio una sua ultima creazione: una emulsione fatta solo di miele e olio, oltre a una piccola dose di acqua. In un ristorante? Ci devono essere più extra vergini a disposizione. Prosegue il nostro dettagliato resoconto di quanto è stato affermato nel corso della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazionea Milano (Decima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo

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Non si vende solo olio

Pensare che si possa coinvolgere il settore professionale dell’Horeca solo cercando di piazzare bottiglie o taniche d’olio, è un approccio sbagliatissimo, poco funzionale. Ecco allora quanto ha sostenuto Anna Baccarani,trade marketing del Food Service di Olitalia nel corso della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione: “occorre avere una struttura – sia commerciale, sia marketing, sia produttiva – in grado di andare incontro alle necessità del soggetto professionale, molto diverso dal soggetto consumer. Si ottengono risultati se si offre un servizio e si è capaci di intercettare le necessità e le esigenze di chi deve fare business all’interno del proprio locale (Nona puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


La questione prezzo degli oli

Nei ristoranti molti dicono “è caro, troppo caro”, ma in realtà non è così, come assicura Marcello Scoccia, intervenuto alla seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. La questione prezzo è un falso problema. Occorre invece saper progettare la propria presenza in un ristorante e presentarsi bene, con una strategia ben precisa, perché nulla è frutto del caso, come ha potuto tra l’altro farci capire Anna Baccarani, trade marketing del Food Service di Olitalia (Ottava puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Non basta dire olio

Dire, tante volte e all'infinito, "dobbiamo dare valore all'olio extra vergine di oliva nei ristoranti" non basta, non è sufficiente. Occorre fornire esempi concreti di come si possa fare. Ed ecco quanto ha riferito il brand manager di Carapelli FirenzeGiacomo Bruni, nell'ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione, raccontando dell'esperienza vincente del temporary restaurant “il Carapelli”. (Settima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Più valore all'aceto

Al Forum Olio & Ristorazione spazio anche agli aceti. Sono stati importanti i contributi di pensiero e le proposte concrete di Elda Mengazzoli, dell’Acetificio Mengazzoli, di Eva Golia, catering made e resident chef presso la Scuola di cucina Sale&pepe, e di Mauro Olivieri, food designer di fama internazionale. Tra le innovazioni presentate, un prodotto completamente nuovo: l’aceto da grattugiare, una originale formulazione che ha lasciato stupefatto e incuriosito il pubblico (Sesta puntata. Continua)

Maria Carla Squeo

Il Garda Dop al ristorante

L’attestazione di origine segna un valore importante che non può essere sottovalutato, eppure spesso si trovano sui tavoli oli di qualità meno pregiata, un brutto biglietto da visita per il ristoratore. Anche se l’olio Dop Garda è celebre, manca una sensibilità da parte della ristorazione nel presentare sulle tavole l’olio Dop, che è senz’altro più costoso, ma se qualità deve essere qualità sia. Al Forum Olio & Ristorazione sono stati importanti i contributi di pensiero e le proposte concrete di Andrea Bertazzi e dello chef pasticcere Manuel Marzari (Quinta puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


L'olio oggetto di studio

Tra i relatori della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione, hanno espresso delle utili considerazioni le sorelle Serena Cristiana Mela, del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia, intervenute insieme con Eugenio Boer, chef e patron del prestigioso Ristorante Bu:r a Milano. La qualità di un extra vergine è frutto di applicazione e di acquisizione di saperi che si sono accumulati nel tempo. Per questo nella cucina di un ristorante se ne ha un bisogno costante. L’olio resta un componente fondamentale e la sua scelta non può essere lasciata al caso

Maria Carla Squeo


La ristorazione oliocentrica

Forum Olio & Ristorazione, terza puntata. Molti sono scoraggiati, ma non tutto è incerto nel percorso di valorizzazione degli oli da olive. Gli esempi positivi non mancano. Cresce infatti una sensibilità nuova, soprattutto nei luoghi in cui la ristorazione parte da una progettualità ben congegnata. È il caso del ristorante Aurevo. E c'è anche chi guarda alle generazioni future, come nel caso del progetto “Ricette Evo”, presentato da Cristina Santagata

Maria Carla Squeo


L'olio di intrattenimento

Cosa si è detto a Milano nel corso della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione che si è svolto lunedì 27 maggio?  Si sono dette tante cose, ma soprattutto è passata l’idea, e la necessità, che giungere il prima possibile a una scelta consapevole degli oli da impiegare in cucina e a tavola sia l’unica strada percorribile se non si vuol rinunciare a una proposta di qualità a tutto campo (Seconda puntata. Continua)

Maria Carla Squeo