Olivo Matto

Cose dell’altro mondo. L’etichetta con data di scadenza staccabile

Luigi Caricato

Cose dell’altro mondo. L’etichetta con data di scadenza staccabile

Come è possibile che esistano ancora in commercio – oggi, anno 2012 – bottiglie d’olio extra vergine di oliva con etichetta anomala? L’indicazione del “consumare preferibilmente entro” non può essere removibile, come si desume molto chiaramente dalla foto. Cose dell’altro mondo. Non per fare i pignoli, ma è giusto che si osservino le regole. Per offrire garanzie al consumatore. Sono certo che tale anomalia venga risolta il prima possibile, evitando di incorrere in una simile, forse ingenua, ma imperdonabile irregolarità. L’azienda in questione è una organizzazione di produttori e fa parte del circuito di “Campagna Amica“. Mi auguro vivamente che Coldiretti vigili sui propri associati. Il consumatore deve avere la certezza che l’olio confezionato sia etichettato in modo perfetto, a norma di legge. O no? Forse Coldiretti dovrebbe vigilare di più e meglio, prima di lanciare generiche quanto infelici campagne di demonizzazione, solo per il gusto di fare folclore. Che ne dite?

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