Olivo Matto

Elio Fiore: “Se nessuno mi vorrà, olio non ci sarà”

Luigi Caricato

Elio Fiore: “Se nessuno mi vorrà, olio non ci sarà”

Ho conosciuto personalmente il poeta Elio Fiore. E’ stato molto bello frequentarlo. Me lo aveva presentato un’altra poetessa, che ricordo con tanto affetto: Elvira Battaini. Né Elio, né Elvira sono più tra noi. Restano però i loro versi; e quest’oggi che non ho avuto modo di soffermarmi sul blog, essendo stato impegnato nel fare lezione d’olio a Chiuro, presso Enolora, vi dedico perciò i versi di un “Canto sabino” fra i verdi ulivi.

Canto sabino

Nel paese di Poggio Catino

cantano quattro sabine e lavano

cantano nel fiume fra i verdi ulivi:

Se nessuno mi vorrà

olio non ci sarà: bene

e terra il male ingoierà.

E se mi sposerò

un re sia marito per me.

Nel paese dove un vulcano dorme

e una fanciulla coglie

fragole, tra le ossa

sotto i fichi cantano:

Se nessuno mi vorrà

olio non ci sarà.

Né scioglierò i capelli

benedetti in acqua piovana

baciati dal sole di menta.

Nel paese dall’ampio sguardo,

dove fanciulla una madre sicura cantava:

E se nessuno mi vorrà

sulla testa mi metterò le bacche,

e la vendemmia sarà uva

prima della rugiada:

ahi, che amarore per i miei nemici!

E, se mi sposerò,

un re sia marito per me.

Ahi che amarore per i miei nemici!

Elio Fiore

Dialoghi per non morire, All’insegna del pesce d’oro, Milano 1989

Per chi voglia approfondire la conoscenza del poeta Elio Fiore consiglio di seguire “In purissimo azzurro“, rivista di letterature & dintorni fondata e diretta da Maria Di Lorenzo, da cui è tratta la foto del post odierno.

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