Olivo Matto

L’approccio diretto con l’olio. Non si può prescindere dall’assaggio

Luigi Caricato

L’approccio diretto con l’olio. Non si può prescindere dall’assaggio

Fervono i preparativi per il grande evento del 2 dicembre a Milano. Obiettivo: celebrare i 50 anni dell’olio extra vergine di oliva. Intanto, per stare in tema, è assolutamente da leggere il contributo dell’ex direttore del Consiglio oleicolo internazionale Fausto Luchetti apparso su Teatro Naturale. Già il titolo incuriosisce: “Olio delle vergini o per le vergini? Un nuovo vestito per l’olio da olive“. Ma veniamo a noi: è possibile partecipare a un breve corso gratuito di degustazione tenuto da Olea proprio in chiusura della festa-evento al Westin Palace. Sono aperte le iscrizioni

L’assaggio è una tappa fondamentale nella scelta di un olio. Nel corso di un’intervista rilasciata a Maurizio Mannoni durante il “Fuori Tg” di Rai 3, lo scorso 3 novembre, quando il giornalista mi ha chiesto come andrebbe scelta una buona bottiglia di extra vergine, io ho risposto candidamente: “degustando l’olio”. E lui subito a dirmi: “così si è costretti a comprare a scatola chiusa”. E invece no, non ci si può affidare come molti pensano all’etichetta.

Ci pensate? Se qualche male intenzionato vuole truffare il consumatore, è così stupido da confezionare forse una bottiglia con un’etichetta non a norma di legge? E’ assurdo, l’etichetta è una forma di tutela successiva, per constatare se effetivamente l’olio presente in bottiglia corrisponde a quanto dichiarato, ma prima dell’acquisto non ci tutela affatto.

La migliore scelta avviene semplicemente provando l’olio attraverso l’assaggio. Si compera una bottiglia d’olio e di volta in volta – giunti in casa – si prendono appunti così da ricordare il nostro giudizio al momento dell’assaggio. In tal modo, dopo aver provato le più diverse referenze, si opta per la bottiglia d’extra vergine che più di tutte ci soddisfa, anche in relazione al rapporto qualità-prezzo-rendimento.

E’ proprio per questo motivo ch’è giusto acquisire una conoscenza base delle regole dell’assaggio dell’olio. Ecco l’importanza di iniziative comei corsi di degustazione.

A Milano, dunque, ho affidato a Olea la gestione del mini corso.

Ecco i riferimenti:

Ore 17.30, in piazza della Repubblica 20, a Milano, presso la sala Sforzesca del Westin Palace

Presi per il naso. L’approccio diretto con l’olio, a scuola di assaggio

Un breve corso di degustazione a cura di O.L.E.A., acronimo di Organizzazione laboratorio esperti e assaggiatori, una scuola internazionale di analisi sensoriale e cultura degli alimenti, che collabora con diversi panel test ufficiali.

A precedere il corso ci sarà il mio saluto, unitamente a una testimonianza di Fiorenzo Detti, presidente dei sommeliers di Ais Lombardia, e Hosam Eldin Abou Eleyoun, delegato Ais Milano.

Prenotatevi scrivendo a: [email protected]

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