Olivo Matto

Qualcosa – credetemi – di straordinario e unico

Luigi Caricato

Olio territoriale, olio sartoriale. È con questo refrain in testa che da qualche settimana siamo all’opera con i preparativi della settima edizione di Olio Officina Anteprima, in programma domenica 13 ottobre 2019 Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna.

Teatro dell’evento, lungo la via Emilia dell’olio, è il Resort Palazzo di Varignana. Non un luogo qualsiasi, ma lo scenario inedito e alquanto inconsueto del nuovo corso olivicolo di una regione, l’Emilia Romagna, che ha sempre storicamente manifestato grande attenzione per l’olivicoltura, ma mai, come in questa circostanza specifica, investendo tantissime risorse e spazi.

Giusto per farvi una idea della portata di questa lodevole iniziativa, pensate che in una Italia in cui ormai non si piantano più olivi, e anzi si abbandonano purtroppo gli impianti olivetati ormai vetusti e poco praticabili senza più rinnovarli, c’è chi invece, come l’azienda Agrivar, che fa capo a Palazzo di Varignana, ha piantato finora oltre 65 mila alberi, che, entro il 2022, diventeranno oltre 100 mila olivi produttivi.

Qualcosa – credetemi – di così straordinario e unico, come non era mai capitato in maniera così eclatante. Si sta investendo tantissimo sul territorio in prospettiva futura, al punto da puntare all’ottenimento di una attestazione di origine che riconosca ufficialmente identità, riconoscibilità e tracciabilità dell’olio a marchio Igp Bologna.

Ditemi un po’ voi se questa non è una bella notizia. Molto insolita, oltretutto, per tempi così grami. Olio Officina è anche questo, e molto altro. Se volete scaricare il programma dell’evento potete benissimo cliccare QUI. Intanto, considerando che questo editoriale l'ho scritto per la nuova rivista mensile edita da Olio Officina, ovvero Oliocentrico. Saggi Assaggi e Altre Storie, vi auguro buona lettura di Oliocentrico 4, che potete leggere CLICCANDO QUI

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