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Al Frescobaldi Firenze l’olio fa da protagonista

Ristorante oliocentrico. È una cucina che si ispira alla cucina tradizionale toscana ma che guarda alla modernità, offrendo eleganza e stile ai commensali. Presenti su ogni tavola l’extra vergine Laudemio, prodotto dalle olive coltivate nelle Tenute Frescobaldi, e gli eccellenti vini della storica famiglia. Il ristorante, frutto della collaborazione con Good Food Society, è seguito da Diana Frescobaldi, che dal 2005 ricopre il ruolo di presidente del Consorzio Laudemio

Silvia Ruggieri

Al Frescobaldi Firenze l’olio fa da protagonista

Cosa è successo venerdì nella redazione di Olio Officina? Il nostro direttore appena rientrato da Firenze ci dice: “dobbiamo scrivere qualcosa sul ristorante dei Frescobaldi in piazza della Signoria”.

Un entusiasmo frutto di una favolosa cena a Firenze e di un pranzo nella tenuta Castello di Nipozzano a Pelago.

L’euforia a mille, ci siamo messi subito a scriverne.

Va detto che i Marchesi Frescobaldi sono molto noti per gli eccellenti vini, ma i nostri lettori conoscono molto bene anche gli oli di questa storica famiglia toscana.

La medesima filosofia che caratterizza l’azienda nel produrre vini e oli eccellenti la si ritrova anche nel loro impegno nell’attività di ristorazione, a partire dal Ristorante Frescobaldi Firenze.

È una cucina che si ispira alla tradizione toscana ma con un tocco di modernità che aggiunge eleganza e stile, rendendola fruibile anche a chi non la conosce e vi si accosta con curiosità.

Sulle tavole campeggia la bottiglia di “Laudemio”, l’olio extra vergine prodotto dalle olive coltivate nelle Tenute Frescobaldi in Toscana.

L’interno del locale è accogliente ed elegante, e si può usufruire pure del dehor sulla celebre piazza della Signoria, dove sono serviti pasti leggeri e si può usufruire del servizio caffetteria e del Cocktail Bar, con un’ampia selezione di cocktail italiani ed internazionali.

Il Ristorante Frescobaldi Firenze è il frutto della collaborazione con Good Food Society e viene gestito dalla famiglia Frescobaldi. Insieme le due realtà hanno portato il sapore della vera cucina toscana e dei suoi vini a Firenze.

pregio più celebri in Italia. È nel 2014 che la Good Food Society e Diana Frescobaldi hanno creato una partnership per lanciare il Ristorante Frescobaldi.

Ed è proprio Diana Frescobaldi a seguire il ristorante.

Nel 1994 è entrata in azienda come direttore acquisizioni e tre anni dopo si sposta all’ufficio marketing, dove è responsabile per gli eventi speciali, in particolare il lancio dei Frescobaldi wine bar.

Nel 1999 lancia la propria divisione dedicata ai ristoranti con l’obiettivo di offrire ai propri ospiti un luogo moderno e rilassato dove condividere il piacere delle eccellenze gastronomiche toscane.

Dal 2005 Diana Frescobaldi ricopre il ruolo di presidente del Consorzio Laudemio, realtà dedita a rappresentare i produttori del miglior olio extra vergine di oliva italiano.

Altre due importanti figure di riferimento sono Levent Büyükuğur e Sanjay Nandi, i quali nel 2013 avevano unito le forze proprio per lanciare la Good Food Society, un’azienda votata allo sviluppo di nuovi concept di ristorazione nel mercato internazionale.

In cucina c’è Roberto Reatini, che ricopre il ruolo di head chef, un passato con esperienze significative al George Club, allo Zafferano Restaurant e al Shoreditch House.

Il suo menu ha nel cuore la Toscana, ma si presenta con una spiccata personalità contemporanea e viene aggiornato in continuazione per valorizzare al meglio le prelibatezze stagionali.

Chi sono i Frescobaldi

Con oltre 700 anni di storia vissuti da più di trenta generazioni, i Marchesi de’ Frescobaldi sono un solido punto di riferimento per l’agricoltura italiana.

Di origini fiorentine, la famiglia Frescobaldi già nel 1300 è parte integrante della nascita dell’industria bancaria e ricoprono un ruolo importante nello sviluppo politico ed economico della città.

La loro influenza è tale da fare da creditori ai Re Edoardo I ed Edoardo II d’Inghilterra, ricevendo così il titolo di “Tesorieri della Corona Inglese”, carica che comportava anche la responsabilità di riscuotere le tasse dei porti inglesi.

A Firenze la Famiglia Frescobaldi è patrona delle arti e commissiona il primo ponte sull’Arno, il Ponte di Santa Trinità, che esiste ancora oggi, e la Chiesta di Santa Croce, disegnata da Brunelleschi, celebrato architetto del Duomo di Firenze.

Uno dei Frescobaldi più famosi dell’epoca è stato Dino Frescobaldi, poeta consacrato alla storia anche per aver consegnato i primi canti della Divina Commedia all’amico in esilio Dante Alighieri, permettendogli così di concludere la sua opera.

Il primo possedimento agricolo dei Frescobaldi è la Tenuta di Castiglioni in Val di Pesa, a sud-ovest di Firenze, registrata nel 1300.

Nel 1400 spiccano tra i clienti dei Frescobaldi figure quali Donatello e Michelozzo Michelozzi, e, nel 1500, i vini Frescobaldi venivano serviti alla corte papale e ai tavoli di Re Enrico VIII d’Inghilterra.

Oggi la Famiglia Frescobaldi possiede undici tenute, di cui dieci in Toscana, e distribuisce i propri vini in sessantacinque paesi nel mondo.

L’olivicoltura ha rivestito un ruolo minore rispetto alla viticoltura, ma in questi ultimi anni i Frescobaldi hanno deciso di investire molto nella coltivazione degli olivi seguendo una visione moderna e più innovativa rispetto ai vecchi canoni finora adottati in Italia.

Frescobaldi Firenze

Dove: Piazza della Signoria, Firenze, Toscana
Casa virtuale: it.frescobaldifirenze.it
Aperto da martedì a domenica

 

È possibile leggere questa recensione anche sul numero 24 di Oliocentrico, mensile edito da Olio Officina

In apertura, foto profilo Instagram Ristorante Frescobaldi Firenze

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