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Si chiama Zetay, ed è un extra vergine made in Turchia

Prodotto nella regione dell’Egeo, su terreni posti in collina. E’ un monovarietale Memecik, ricavato dalla molitura di un’oliva di forma ellittica a duplice attitudine, apprezzata anche come oliva da mensa, e conosciuta con i sinonimi di Asiyeli, Gulumbe, Sehir, Tas arasi, Tekir, Yaghk. Spiccano i sentori di mela verde e mandorla fresca

Daniele Tirelli

Si chiama Zetay, ed è un extra vergine made in Turchia

Quest’olio squisito proviene dalle colline attorno ad Aydin, la città della regione dell’Egeo bagnata dal mitico fiume Meandro e un tempo sede della colonia greca di Mileto e, dal 129 d. C., città romana con il nome di Caesarea.

Ricco di reperti archeologici e storici il suo territorio è luogo di produzione di olio monocultivar di olive Memecik.

Vincitore di numerosi awards internazionali, nel 2016 è rientrato nelle prime venti marche del “World’s Best 500 Olive oils”.

Mediamente amaro, molto piccante emana sentori di mela verde e mandorla fresca, nonché vi si può ravvisare anche la rucola.

A mio parere perfetto per perfezionare, a crudo, paste con sugo di carne, risotti riccamente conditi, pizze e carni elaborate o alla piastra.

Peccato che, dati gli eventi, non sia invitante andare ad assaggiarlo in loco

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