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Un monocultivar Peranzana che ha per nome BioOrto

SAGGIO ASSAGGIO. Un olio profumato ed equilibrato, prodotto ad Apricena, nel Parco nazionale del Gargano, dalla famiglia Passalacqua, che oltre a produrre un extra vergine a partire dall'oliva simbolo del territorio, ponendo grande attenzione alle peculiarità sensoriali, si impegno a tutto tondo anche nella produzione di ortaggi secondo le logiche dell'agricoltura biologica

Sabrina Pupillo

Un monocultivar Peranzana che ha per nome BioOrto

L’extra vergine monocultivar Peranzana di BioOrto nasce ad Apricena, nel Parco nazionale del Gargano. È qui che la famiglia Passalacqua, da sempre grande produttrice di ortaggi e pioniera del biologico, ha deciso alcuni anni fa di intraprendere anche la produzione di olio. Scelta nata dal desiderio di dare valore a una cultivar autoctona dal grande potenziale ma in parte ancora inespresso.

È appunto la Peranzana, questa varietà a dare origine a un olio profumato ed equilibrato, sempre più apprezzato sia dal consumatore medio, sia dagli stessi intenditori.

La famiglia Passalacqua, molto unita, è attenta ai dettagli e alla qualità delle produzioni, e per il suo extra vergine utilizza olive derivanti dai trenta ettari di uliveti di proprietà, e altre frutto di una accurata selezione di olive dai migliori olivicoltori aderenti a una Organizzazione di Produttori di cui essa stessa fa parte.

Le olive vengono molite entro le sei ore dalla raccolta, con un impianto Pieralisi serie Oro a tre fasi, monitorando ogni passaggio per l’ottenimento di un olio di gran pregio.

L’olio viene in seguito stoccato sotto azoto, al fine di preservare le caratteristiche qualitative fino al momento dell’imbottigliamento. La bottiglia, invece, è di color verde oliva opaco, con l’etichetta ricorda il legno. È un packaging originale, con una bottiglia che si fa riconoscere.

L’olio presenta all’assaggio un fruttato verde di intensità media, con spiccate note di pomodoro e sentori di rucola, l’amaro di intensità leggera e il piccante anch’esso leggero ma tendente al medio. È un olio fresco, che lascia la bocca pulita, alquanto versatile, e che ben si abbina con insalate, carni bianche e molluschi.

BIOORTO

Olio extra vergine di oliva BioOrto

Apricena, Foggia, Puglia, Italia

Casa virtuale: bio-orto.com

Olivaggio: Peranzana

Bottiglia: 500 ml

Prezzo al pubblico: euro 15

Abbinamenti: insalate, polpo e patate, petto di pollo alla griglia

È possibile leggere questa recensione anche sul numero 7 della rivista mensile Oliocentrico, edita da Olio Officina.  La recensione che qui riportiamo, a beneficio dei lettori del nostro webmagazine, risale all'olivagione 2018, ma le peculiarità sensoriali descritte permangono le medesime, pur con le dovute variabili della stagionalità. 

TAG: BioOrto

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