Terra Nuda

Si è insediato il 30 aprile il Comitato di sorveglianza per il Piano di rigenerazione olivicola della Puglia

È composto dai rappresentanti designati da Mipaaf, Mise, Sud e Coesione territoriale, nonché Regione dalla Puglia, 

Olio Officina

Si è insediato il 30 aprile il Comitato di sorveglianza per il Piano di rigenerazione olivicola della Puglia

Il tutto è avvenuto presso il Ministero delle Politiche agricole, ma a distanza. Al centro della discussione, svoltasi in videoconferenza, le varie proposte attuative e lo stato di avanzamento dell'intero Piano Xylella.
Particolare attenzione è stata rivolta alle misure finalizzate a ricompensare il settore produttivo danneggiato dall'emergenza e a rigenerare il tessuto produttivo e il paesaggio salentino e pugliese. Tra le altre quelle rivolte a frantoi, indennizzi agli agricoltori, reimpianti.

Nei prossimi giorni verrà attivata attraverso Agea la prima misura a regia ministeriale che impegna 35milioni di euro a favore dei frantoi, mentre nella prossima riunione saranno valutate le proposte delle misure a regia regionale su reimpianti, riconversione verso altre colture, salvaguardia degli ulivi monumentali. Il Comitato ha adottato un regolamento interno di gestione.

"Con l'insediamento formale del Comitato, e dopo mesi di attività in cui le diverse misure hanno prese forma", ha affermato il ministro Teresa Bellanova, "entra nella fase attuativa il Piano per la rigenerazione olivicola della Puglia. Un momento importante, a maggior ragione dinanzi all'emergenza prodotta dal coronavirus, perché anche dalla qualità di questa fase dipenderà il futuro dell'agricoltura, non solo pugliese".

La foto di apertura è di Olio Officina
 

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