Terra Nuda

C’è un progetto con al centro il dialogo tra giovani e natura

Cominciato tre anni fa, Life Esc 360 è nato con l’obiettivo di far vivere delle esperienze a stretto contatto con l’ambiente e con la biodiversità che lo caratterizza, per giungere così a una nuova consapevolezza nei riguardi del patrimonio naturalistico. I volontari hanno elaborato migliaia di schede tematiche a supporto dell’attività di monitoraggio, apportando un fondamentale contributo alla ricerca scientifica e trovando in queste giornate una importante occasione di crescita

Roberto De Petro

C’è un progetto con al centro il dialogo tra giovani e natura

Successo a Martina Franca nella kermesse finale del progetto Life Esc 360, durato tre anni e coordinato dai Carabinieri del Raggruppamento Biodiversità, con il supporto tecnico-scientifico di Crea Difesa e Certificazione e Dream Italia.

Il progetto Life Esc 360 offre a 360 volontari, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, la possibilità di partecipare attivamente alla conservazione della natura attraverso il monitoraggio di invertebrati, anfibi, uccelli, mammiferi di interesse comunitario, all’interno di ventidue siti italiani della Rete Natura 2000 gestiti dall’Arma dei Carabinieri.

La scommessa, in linea con la citizen science, è stata quella di far vivere ai giovani un’esperienza di volontariato ambientale e scientifico nei siti protetti della Rete Natura 2000 gestiti dai Carabinieri Biodiversità, dislocati in sei macroaree di studio in Lombardia, Toscana, Abruzzo e Molise, Lazio e Puglia, unendo in un insolito mix amore per la natura, consapevolezza civile e supporto concreto all’attività scientifica.

Riserve della Maremma (Follonica), Riserva di Fogliano (Sabaudia), Riserva della Murge Orientali (Martina Franca), Riserve Naturali statali in Abruzzo e Molise (Castel di Sangro), Riserve Foreste Casentinesi (Pratovecchio) sono le aree di studio prese in considerazione per il progetto.

In oltre 350 giornate di lavoro sono state realizzate 1.800 schede tematiche prodotte per documentare lo stato di salute della biodiversità su cinquanta target, tra cui venticinque specie e otto habitat in Direttiva anche prioritari.

Il monitoraggio è stato uno strumento indispensabile per fornire un quadro chiaro sullo stato di conservazione delle popolazioni di specie di interesse comunitario e del suo andamento nel tempo.

I dati raccolti dai volontari rappresentano, quindi, un contributo fondamentale per una gestione mirata dei siti della Rete Natura 2000, anche per le finalità del rapporto tecnico previsto dall’articolo 17 della Direttiva Habitat sul loro stato di conservazione

Un’iniziativa, questa, in linea con la citizen science, la scienza partecipata che coinvolge i cittadini anche sul piano umano e sociale, generando una diversa consapevolezza e modificando comportamenti e scelte di vita.

I volontari, infatti, non solo hanno acquisito competenze scientifiche e abilità tecniche, ma hanno anche stabilito un legame con il territorio e la sua biodiversità, oltre a fornire un concreto supporto alla ricerca scientifica.

Nella suggestiva cornice della Riserva Naturale delle Murge Orientali, una tre giorni di kermesse finale quindi con centinaia di ragazzi giunti da tutta Italia.

I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno incontrato i volontari ripercorrendo con loro la straordinaria esperienza – formativa, naturalistica ed umana – vissuta con il progetto.

La kermesse finale è iniziata con la giornata dedicata a tutti i volontari che hanno partecipato a Life Esc 360: organizzati in squadre hanno svolto attività sul campo, mettendo in pratica e ripercorrendo quanto appreso durante la loro esperienza nelle Riserve.

Quindi nella seconda giornata un workshop e condivisione delle esperienze con ospiti istituzionali, rappresentanti di progetti di volontariato, Ngo e altre iniziative di citizen science applicate al monitoraggio ambientale, con un approfondimento sul tema dell’ambiente nella Costituzione.

Il convegno finale dal titolo Il volontariato per la conservazione di specie e habitat protetti, con la presentazione dei risultati del progetto e gli interventi da parte di ospiti internazionali.

In apertura, foto di Olio Officina©

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