Terra Nuda

Carapelli for Art, la quinta edizione ha per tema il Rispetto in tutte le sue forme

Il premio internazionale per le arti visive quest’anno avrà come protagonista uno dei valori fondanti dell’azienda olearia toscana, costantemente impegnata nell’ambito della cultura e dell’arte. L’ampio significato che questo concetto porta con sé, verrà espresso attraverso le visioni personali sia degli artisti professionisti, sia degli studenti delle Accademie di Belle Arti. Sabato 2 aprile si sono aperte le iscrizioni, e tutti gli interessati avranno modo di mandare la loro candidatura entro domenica 10 luglio 2022

Olio Officina

Carapelli for Art, la quinta edizione ha per tema il Rispetto in tutte le sue forme

Anche per il 2022, Carapelli è lieta di rinnovare il proprio impegno nell’ambito della cultura e dell’arte annunciando la nuova edizione di Carapelli For Art, premio internazionale per le arti visive, lanciato nel 2018.

Il premio, giunto alla sua quinta edizione, ha visto negli anni una continua crescita di interesse nel mondo dell’arte, registrando sempre più partecipazioni, a livello internazionale, per le due categorie previste dal format: “Open”, aperta a tutti gli artisti professionisti, e “Accademia” rivolta agli studenti delle Accademie di Belle Arti di vari Paesi.

Il montepremi complessivo è di 12.000€ lordi, suddiviso tra i quattro finalisti.

Gli artisti vincitori saranno premiati nel corso di un evento e le loro opere entreranno a fare parte della collezione Carapelli – collezione valorizzata da vari progetti espositivi in differenti e prestigiose sedi, nel corso del tempo.

Intendendo creare un continuo con il tema dello scorso anno, la sostenibilità, quello di Carapelli for Art 2022 è il Rispetto, uno dei valori fondanti dell’azienda olearia Carapelli: «Il rispetto è un concetto di ampia valenza; ogni nostra azione e realizzazione avviene nel modo più completo, ed eticamente condivisibile, quando se ne considerano gli effetti complessivi – in ambito sociale, politico, economico, ambientale, tra gli altri. Effetti che riguardano non solo il presente ma necessariamente anche il futuro, in stretta correlazione al tema affrontato dalla scorsa edizione, la sostenibilità: modello di sviluppo in grado di equilibrare la crescita della generazione attuale con quella delle generazioni a venire, ovvero la consapevolezza di fare, realizzare, produrre avendo come obiettivo il bene comune. […] Negli anni recenti l’arte si è confrontata spesso e in maniera sostanziale con il rispetto, anche in conseguenza di uno scenario geopolitico sempre più articolato e complesso. Il processo ha comportato elementi di positività, come l’emersione della specificità artistica di culture sino ad allora poco o per nulla considerate e una maggiore considerazione dei contesti, insieme ad altri discutibili, quali la speculazione finanziaria o il ricorso superficiale e specioso a una generica idea di diversità. La questione riguarda anche l’identità dell’artista, il lavoro con le materie e i vari media, la coerenza della ricerca, il modo di porsi e confrontarsi con il sistema dell’arte e con la società».

Come nel caso delle altre edizioni, il tema si pone quale stimolo a proporre visioni personali e originali in relazione ai vari significati.

La giuria del premio per questa edizione è composta da: Elisa Del Prete (Curatrice indipendente), Matteo Innocenti (Curatore indipendente), Lorenzo Balbi (Direttore artistico Mambo), Gabriele Tosi (Curatore indipendente), oltre alla new entry Nicola Zanella (Manager culturale).

Le iscrizioni, gratuite, sono aperte da sabato 2 aprile a domenica 10 luglio 2022.

Il bando e il formato di iscrizione sono online, e si può accedere ai documenti cliccando QUI.

In apertura Lia Cecchin, vincitrice della quarta edizione per la Categoria Open con la sua opera “OBE”

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