Terra Nuda

nota stampa

La transizione ecologica al centro dell’assemblea nazionale Cia del 22 novembre

Interverrà, a Roma, anche il ministro Patuanelli. Importante focus su Ambiente, Comunità e Sviluppo

Olio Officina

La transizione ecologica al centro dell’assemblea nazionale Cia del 22 novembre

“Agricoltori Italiani leader della transizione”. Questo titolo e tema dell’Assemblea nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, che si terrà a Roma lunedì 22 novembre, alle ore 9.30, presso l’Angelicum Centro Congressi (Largo Angelicum 1).

Obiettivo dei lavori confrontarsi sulle trasformazioni in atto e le sfide future, dal post Covid al Green Deal ai cambiamenti climatici, rispetto ai quali l’agricoltura, che non si è mai fermata neanche durante la fase più acuta della crisi e ha mostrato la sua capacità di adattarsi alle condizioni e alle richieste della società, è pronta a candidarsi tra i settori in grado di guidare, con protagonismo, i cambiamenti all’orizzonte. 

Con un focus su “Ambiente, Comunità, Sviluppo”, l’Assemblea Cia vuole riportare l’attenzione sulle grandi priorità del settore agricolo e delle sue imprese sempre più impegnate sul fronte ambientale, ma anche per le comunità delle aree interne e, in particolar modo, per lo sviluppo tecnologico e non solo. 

All’Assemblea parteciperanno: Stefano Patuanelli, ministro delle Politiche Agricole; Herbert Dorfmann, coordinatore PPE Agri Parlamento Ue; Federico Caner, coordinatore Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni; Roberto Berutti, membro del Gabinetto del Commissario europeo all’Agricoltura Janusz Wojciechowski. A moderare, la giornalista Flavia Fratello.

Chiuderà i lavori l’intervento del presidente nazionale di Cia, Dino Scanavino.

È possibile prendere visione del programma cliccando QUI

La foto in apertura è di Olio Officina©

TAG: cia

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati.
Se sei un utente registrato puoi accedere al tuo account cliccando qui
oppure puoi creare un nuovo account cliccando qui

Iscriviti alle
newsletter