filiera olivicola olearia

Da dove partire quando si parla di sostenibilità nel settore oleario

È un concetto difficile da introdurre e da sviluppare, indipendentemente dal settore o dalla realtà aziendale che decide di intraprendere questo percorso. Servono conoscenze specifiche e una visione rivolta alle nuove generazioni: cosa possiamo lasciare un domani a chi abiterà questo pianeta? Anna Cane, presidente del Gruppo olio d’oliva di Assitol, e Paolo Mariani, presidente del Fooi, hanno contestualizzato il tema all’interno del comparto olivicolo, analizzando la situazione attuale e i futuri possibili scenari

Chiara Di Modugno


Cambierà qualcosa? 30 milioni di euro per il rilancio della filiera olivicola e olearia

Ogni risorsa è preziosa, ma è solo di danaro che ha bisogno il settore? Intanto è già qualcosa, anche se siamo convinti che si debba puntare a un cambio di visione, di soggetti da coinvolgere e di progettualità. 10 milioni sono destinati a investimenti di nuovi impianti; 20 milioni per infittimento, reimpianto e riconversione varietale, interventi di potatura straordinaria e realizzazione di sistemi irrigui a goccia. È la strada giusta da seguire?

Olio Officina


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