Cook

Un'accoglienza oliocentrica con l’Agri Bio Relais Filippo de Raho

Sceglierlo come luogo di relax e di vacanza equivale a ritrovarsi immersi nella natura, tra gli olivi secolari, i fichi d’India, le giuggiole, i gelsi e tante altre comunità vegetali. Nel Salento una antica dimora rurale in una corte chiusa, dove all’interno c’è spazio anche per “il Ristorantino”, dove è possibile provare esperienze culinarie che partendo dalla cucina del territorio non rinuncia alle sperimentazioni e alla reinterpretazione e attualizzazione della tradizione

Maria Carla Squeo

Un'accoglienza oliocentrica con l’Agri Bio Relais Filippo de Raho

La bellezza, prima di tutto. E poi, la ricercatezza dei luoghi, nella campagna profonda, in un luogo con una storia consolidata, alle porte di Lecce. È l’Agri Bio Relais Filippo de Raho, collocato nella Tenuta Calizzi, il luogo di accoglienza oliocentrica che vogliamo segnalare per l’originalità e unicità con cui si contraddistingue.

Non si tratta di una operazione in linea con l’attuale tendenza che vede nel Salento un luogo alla moda per le vacanze, ma di una esigenza profonda, espressione di una conversione aziendale, un tempo espressamente agricola e ora aperta anche all’accoglienza, senza snaturare o svilire l’imprinting rurale. Per questo si tratta non di un resort e nemmeno di un agriturismo tout court, ma di un relais con una connotazione agricola che vuol resatre tale. C’è il valore dell’autenticità che non sempre si ritrova in realtà analoghe.  

Sceglierlo come luogo di relax e di vacanza equivale a ritrovarsi immersi nella natura, tra gli olivi secolari, i fichi d’India, le giuggiole, i gelsi e tante altre comunità vegetali che costituiscono il segno distintivo di tutta la tenuta agricola in cui è collocata la struttura ricettiva. Così, per quanti vogliano rompere con la stressante e a volte noiosa routine quotidiana, sentirsi ed essere realmente lontani dal caos e dall’inquinamento cittadino, c’è il reale silenzio di una campagna salentina, che proprio per la sua lontananza dai centri abitati non si discosta di molto da quelle atmosfere di altri tempi, solo che in questo caso la tenuta della famiglia de Raho, sempre operativa sul fronte della produzione agricola, è stata ora convertita in una struttura d’accoglienza senza per questo manifestare l’intenzione di perdere la sua vocazione e connotazione agricola.

La dimora consiste in una antica corte chiusa, da poco ristrutturata con l’intento di non venir meno alla struttura e ai materiali originari, rimanendo così integri, ben conservati, tutti quegli elementi architettonici contraddistinti dalle caratteristiche volte a stella.

Sono in tutto sette le camere, arredate con ogni cura e dotate di ogni possibile comfort, con un design concepito per essere in piena sintonia con l’anima rurale del relais, senza rinunciare ai raffinati pezzi d’antiquariato che ne abbelliscono gli ambienti.

La proprietà è gestita oggi da Filippo Cavaliere, discendente di una famiglia di proprietari terrieri e dei baroni de Raho di Cassineto, antica famiglia di origine normanna, dal forte consolidato legame con la terra e la ruralità. A suo tempo, nell’azienda si utilizzava una locomobile, che consisteva in un grosso generatore di vapore per alimentare i macchinari del primo impianto enologico e frantoio oleario, oltre che l’impianto di illuminazione ad acetilene presente in ogni locale del centro aziendale.

Entrando nella proprietà, a dominare la scena sono gli olivi, che seppure danneggiati dalla Xylella consentono ancora oggi all’azienda di ricavare, dalla molitura tempestiva delle olive, oli eleganti e morbidi, ricchi di personalità. Nel 1929 - ricorda Filippo Cavaliere - vennero insediati gli impianti per l’estrazione dell’olio dalle olive. Il frantoio, tecnologicamente avanzato per l’epoca, risulta essere tra gli esemplari più antichi del territorio, a testimonianza di un impegno nel puntare sempre lo sguardo in avanti. Da allora, la famiglia di Francesco Cavaliere de Raho, con il figlio Filippo, proseguono il cammino, mai cessato, a opera della quinta generazione.

La grande svolta per l’azienda risale al 1986, quando l’attuale titolare della Tenuta Calizzi, Francesco, dopo gli studi in ingegneria meccanica con indirizzo costruttivo motoristico presso il Politecnico di Milano, in seguito perfezionato con la specializzazione in ingegneria agraria presso l’istituto della Facoltà di Agraria sotto l’egida del grande professore Giuseppe Pellizzi, ha pensato bene di proseguire le orme degli antenati dando un ulteriore  slancio di modernizzazione dell’azienda, che ora vanta anche una vocazione nuova, aperta all’accoglienza e al relax, ma senza mai tradire il tessuto rurale che la permea. All’interno del relais c’è spazio anche per “il Ristorantino”, dove è possibile provare esperienze culinarie che partendo dalla cucina tipica salentina non rinuncia alle sperimentazioni e alla reinterpretazione e attualizzazione della tradizione. A disposizione degli ospiti vi è un ricco menù à la carte, che propone piatti di terra e di mare, a partire da ingredienti freschi e stagionali, con l’olio extra vergine di oliva sempre protagonista di primo piano.

Filippo de Raho Agri Bio Relais

Dove: Villa Convento, Lecce, Puglia

Casa virtuale: filippoderaho.com

Questo articolo è apparso in prima edizione nella nostra rivista Oliocentrico, nel numero 27 per l'esattezza, che si può sfogliare (e scaricare in pdf) cliccando QUI.

TAG: Salento, Puglia

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati.
Se sei un utente registrato puoi accedere al tuo account cliccando qui
oppure puoi creare un nuovo account cliccando qui

Iscriviti alle
newsletter