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Non c’è futuro nell’agroalimentare senza ricerca

Organizzato dalla Fondazione Qualivita, in collaborazione con Origin Italia e altre importanti realtà, il Simposio di mercoledì 22 febbraio si pone come un evento di formazione dedicato agli operatori delle imprese, al management dei Consorzi Dop Igp così come ai ricercatori delle università. Le sfide che il settore deve affrontare sono numerose e disparate, ed è in un contesto simile che un dialogo rivolto a nuove soluzioni e risposte ricopre un ruolo chiave

Olio Officina

Non c’è futuro nell’agroalimentare senza ricerca

Il primo Simposio Scientifico Filiere Dop Igp – organizzato dalla Fondazione Qualivita in collaborazione con i soci fondatori Origin Italia, Csqa Certificazioni, Agroqualità, Poligrafico e Zecca dello Stato – ha l’obiettivo di dare un impulso concreto per accelerare i processi di transizione del settore agroalimentare di qualità, attraverso il coinvolgimento del mondo produttivo e accademico, con un programma ricco di interventi e contenuti di alto profilo che vedrà anche la partecipazione dell’On. Francesco Lollobrigida Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Si tratta della prima iniziativa nazionale per diffondere la ricerca scientifica nel settore agroalimentare nazionale di qualità a Indicazione Geografica e avrà luogo il 22 febbraio 2023 a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica.

Un evento di alta formazione

Concepito come un evento di alta formazione dedicato agli operatori delle imprese, al management dei Consorzi di tutela Dop Igp, ai ricercatori delle università e ai professionisti del settore avrà il compito di creare un reale coordinamento fra i diversi attori. Obiettivo ultimo è fare in modo che la ricerca scientifica italiana sia in grado di fornire risposte concrete grazie all’ampio patrimonio di studi e risultati applicati nel corso del tempo sulla qualità agroalimentare in molteplici ambiti. Un ponte tra ricerca e imprese che aiuti ad affrontare le numerose sfide di settore, dalle politiche Ue legate alla strategia Farm to Fork alle variabili tendenze di mercato, dagli effetti delle crisi climatica ed energetica fino alle prospettive legate ai piani di sostenibilità con la Riforma europea sulle Ig.

Sei sessioni scientifiche e cinquanta keynote speakers

L’iniziativa prevede un programma suddiviso in sei sessioni scientifiche – Qualità, Normativa, Governance, Sostenibilità, Mercati, Marketing – con cinquanta relatori scientifici protagonisti di interventi pensati per un format divulgativo utile. In contemporanea agli interventi l’evento propone l’Agorà della Ricerca Ig, un’area con sessanta desk espositivi interamente dedicata alla divulgazione dei migliori progetti di ricerca scientifica realizzati da Università, Consorzi di tutela e centri di ricerca appositamente per le filiere Dop Igp.

Un premio per la ricerca

Per sensibilizzare gli attori della ricerca applicata alle filiere Dop Igp e incentivare un dialogo efficace con le aziende del comparto, Fondazione Qualivita, con il patrocinio di Banca Mps nell’ambito del progetto Mps Agroalimentare, ha realizzato Premio Ricerca Ig – Italia Next Dop, un riconoscimento assegnato da una giuria di esperti per finanziare ulteriori attività scientifiche al migliore progetto fra quelli presenti nell’Agorà della Ricerca Ig.

Dichiarazioni

Cesare Mazzetti, Presidente Fondazione Qualivita
“La Fondazione Qualivita sta lavorando da tempo allo sviluppo di una concreta e continua collaborazione fra filiere tipiche Dop e Igp e ricerca scientifica italiana. Siamo convinti che attraverso questa strada sia possibile fornire risposte operative, grazie all’ampio patrimonio di studi e risultati applicati nel corso del tempo sulla qualità agroalimentare in molteplici ambiti”.

Mauro Rosati, Direttore Generale Fondazione Qualivita
“Il settore “Agri Dop” sarà ancora il protagonista nel futuro del sistema agroalimentare italiano. Oggi la sfida principale è quella della transizione che potrà avvenire solo attraverso la messa in campo di nuove competenze scientifiche e professionali. Il Simposio offre una occasione unica per connettere la ricerca, i Consorzi di Tutela con le Pmi italiane”.

Stefano Fanti, Vicepresidente di Origin Italia
“Come Origin Italia – l’Associazione che raggruppa settanta Consorzi di tutela che rappresentano l’80% della produzione nazionale Dop/Igp – abbiamo offerto fin da subito il nostro pieno sostegno a questa iniziativa di Qualivita perché riteniamo fondamentale, per la crescita del settore, incentivare la formazione scientifica delle filiere”.

Sen. Luca De Carlo, Presidente IX Commissione Senato
“Sono convinto che la tradizione sia il frutto di un’innovazione ben riuscita e sono proprio momenti come questo, che coinvolgono le eccellenze del territorio e gli attori della ricerca scientifica, a rivestire un’importanza fondamentale per continuare a far essere i prodotti, ed i produttori italiani, leader nel mondo. Per questo motivo abbiamo approvato nella legge di bilancio due importanti provvedimenti come il Fondo per la Sovranità alimentare e il Fondo per l’innovazione”.

In apertura, foto Consorzio olio Dop Riviera Ligure

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