Contro gli incendi servono più piani di gestione e più selvicoltori. Senza questi, droni e canadair servono a poco.

Non penso a un disegno terroristico, ad una cupola che si riunisce, penso ad una somma di attività criminali, dolose e colpose, legate a vendette per mancate autorizzazioni o personali, nuovi pascoli, assunzioni alla forestale, pratiche agricole tradizionali (il debbio) e il ricaccio vegetativo per erbe utili a seguito dell’incendio. penso all’abbandono dell’agricoltura nelle aree di interfaccia città/campagna, allo smaltimento di rifiuti, e altre ancora.

Non trascurerei naturalmente l'imbecillità e il disagio psichico, sentirsi almeno così protagonista di una società che esclude. Contro tutto questo servono indagini, repressione, pene. Magistratura e forze di polizia severe ed efficaci. Ma serve avere anche il sostegno alle attività agricole, una pianificazione territoriale che non lasci all'agrivoltaico e quindi alla industrializzazione le straordinarie potenzialità del nostro paesaggio unico al mondo. E poi, quando parliamo di macchie e di boschi, serve una gestione che comprenda pianicazione e cura per boschi che prendano fuoco meno facilmente, che velocemente vengano spenti e si riprendano.

L'Università di Palermo ha da almeno venti anni un corso di laurea in Scirnze forestali. Non poche centinaia di laureati e dottori di ricerca sarebbero pronti a occuparsi di tutto questo. Fino a tre anni fa solo uno era stato assunto dalla regione. Gli altri, via dalla Sicilia o a far lavori disparati, E operai agricoli, in gran parte di età avanzata.

Tra cambiamenti climatici, monopolisti dei canadair e governanti attenti solo ad affari e clientele elettorali, questo è il quadro.

Giuseppe Barbera

Il professore ordinario di Colture Arboree all'Università di Palermo, sul suo profilo facebook, intervenenendo sul tema incendi. Barbera si occupa di alberi, sistemi e paesaggi rurali del Mediterraneo. Ha curato per il FAI il recupero del giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi e di Donnafugata a Pantelleria. È autore di diversi libri, tra cui, per le edizioni il saggiatore, Agrumi, Il giardino del Mediterraneo e Abbracciare gli alberi.