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Gli olivi delle aziende di marca

In tanti si sono fatti l’idea, completamente infondata, che le grandi aziende confezionatrici siano estranee alla produzione di olive e olio. Non è così. Ecco per esempio il caso dell’azienda umbra Pietro Coricelli Spa, con oltre cento ettari di oliveti con ben oltre 132 mila piante di olivo

Olio Officina


Minilab extra vergini

Misuriamo la vera esperienza di consumo dell’olio extra vergine di oliva. Una iniziativa di Olio Officina in collaborazione con la società di ricerca Amagi-ForSurvey. Obiettivo: documentare le opinioni, gli usi, le abitudini e il gradimento delle varie marche di extra vergini. La diagnosi di mercato riguarderà le prime sei aziende che aderiscono

Olio Officina


Riserva del Presidente

I concept del Premio Le Forme dell’Olio 2018. Lo sviluppo del packaging è stato curato in prima persona da Chiara Coricelli con il prezioso aiuto del direttore creativo Antonio Mele e lo sviluppo grafico di Patrizio Rossi. "Per questo motivo - sostengono dalla Pietro Coricelli Spa - la menzione rende il team particolarmente orgoglioso del proprio operato” (1. continua)

Olio Officina


L'olio ligure per l'Horeca

Il Consorzio di tutela dell'olio Dop Riviera Ligure punta e rilancia sulla formazione destinata ai giovani chef. Sono stati realizzati due progetti di sviluppo rurale rivolti al canale Horeca e agli Istituti Alberghieri. Il ruolo dell'attestazione di origine a supporto delle imprese del territorio e dei consumatori assume un importanza centrale e ineludibile

Olio Officina

Olio alimento di tendenza

In Australia e Nuova Zelanda sono i benefici degli oli da olive a trainare la crescita dei consumi. Altrettanto importanti gli evo di qualità con un packaging accattivante. Non tutte le notizie sono positive, la Xylella si affaccia nella zona meridionale della Comunità autonoma di Madrid, ma in compenso sono stati previsti indennizzi pari a 2 milioni di euro per quanti si troveranno costretti ad abbattere i propri ulivi. Questo e altro nella rassegna stampa della settimana

Mariangela Molinari


Grande rilievo agli oli

Il prestigioso Premio internazionale Mario Solinas assegnato per la prima volta a un olio cinese. L'Università di Granada presenta l’innovativo progetto il cui obiettivo è lo sfruttamento integrale delle foglie di ulivo. La Giordania investe e avanza, mentre il Coi gli accredita quattro gruppi panel su un totale di sette. In Spagna intanto è stato firmato un manifesto a difesa del Panel Test quale indispensabile metodo di controllo degli oli

Mariangela Molinari


Conoscete il glicidolo?

Al centro dell'attenzione i contaminanti dei prodotti alimentari, anche in ragione del fatto che lo scorso 19 marzo è entrato in vigore il regolamento che ne introduce i limiti legali. Queste sostanze si formano nelle fasi di lavorazione/trasformazione degli alimenti e in particolar modo quando gli oli vegetali vengono raffinati ad alte temperature

Chemiservice


Dove va l’olivicoltura tunisina

Le prospettive di sviluppo per la filiera olivicola del Paese nordafricano sono alquanto lusinghiere. Cresce sensibilmente la qualità delle produzioni e diventa perciò essenziale che il settore capitalizzi la tendenza al rialzo. Per tali ragioni la Fao e la Banca europea della ricostruzione e dello sviluppo hanno condotto un’approfondita analisi economica del comparto. Nostra intervista a Lisa Paglietti, economista responsabile del progetto

Olio Officina

Tutte le news olearie

In Argentina il comparto oleario cresce e sta seguendo la scia di quello del vino, ma il consumo interno è bassissimo. Si produce per gli altri, tanto che l’export cresce del 193%. Ciò che è certo è che l’olio da olive non manca, visto che si registra una crescita complessiva a livello mondiale rispetto alla raccolta precedente. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale di questa settimana

Mariangela Molinari


La bottiglia più adatta

Come scegliere il contenitore per confezionare al meglio l'olio extra vergine di oliva. La qualità degli oli oggi è cambiata sensibilmente. Si è lavorato molto in tal senso. Adesso, rispetto a un passato anche recente, si inizia a comprendere che anche la veste esterna è importante. L’abbigliaggio, si sa, deve essere adeguato alla qualità del contenuto. Partiamo dunque dal vetro. Per non sbagliare. Intervista ad Alessandro Pantaleo e Rosanna Vilardi, di Panvetri

Luigi Caricato


Questo si legge all'estero

Questa settimana l'attenzione è rivolta alle patologie dell’olivo e alle buone pratiche colturali, segno che l’olivicoltura si va sempre più qualificando. Cresce l’interesse per il settore in Algeria e in Libia. In Spagna intanto emerge che la differenza di prezzo tra prodotti convenzionali e biologici appare il maggiore ostacolo al loro acquisto degli oli bio, questo e altro nella rassegna stampa estera

Mariangela Molinari


Le news di questa settimana

A Jaén parte il progetto SaviaOlivar, per calibrare la dose necessaria di fertilizzanti per determinare lo stato nutritivo dell’ulivo. Asemesa fa il punto sulle olive da tavola spagnole: sono Hojiblanca (62,5%) e Manzanilla (26%) le principali varietà esportate. In Irlanda, intanto, l’azienda The Olive Feed Corporation utilizza residui di lavorazione delle olive per trasformarli in alimentazione animale e migliorarne il profilo nutrizionale delle carni. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale di questa settimana

Mariangela Molinari

I dazi sull’olio in India

Il mercato si complica, anche perché, in aggiunta sull’importo dei dazi, si paga anche un ulteriore 10% per il Welfare indiano. L'Unione Europea intanto non si muove, ma le nuove direttive non sono da sottovalutare, anche perché il Paese asiatico rappresenta il secondo mercato più grande al mondo in termini di popolazione, dietro la Cina. Ecco quali possono essere le probabili conseguenze del recente forte incremento delle imposte per l’importazione dell’olio da olive

Massimo Occhinegro


Andamenti di mercato

Si registra un calo delle vendite di olio di oliva in Spagna, secondo i dati forniti da Anierac e riportati da Mercacei. Nel contempo, vi è una crescita del 7,33% per l’olio extra vergine di oliva. Intanto uno studio dell’Icex sul mercato olandese riporta un calo del 9% per burro e margarina a favore dell’olio di oliva, che, invece, nello stesso periodo ha messo a segno una crescita del 10,52%. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale di questa settimana

Mariangela Molinari


Dop Riviera Ligure gourmet

L'olio a denominazione di origine incontra la ristorazione italiana. Tre appuntamenti a Milano, Torino e Fidenza, in marzo, contraddistinguono la nuova strategia di comunicazione del Consorzio di tutela degli extra vergini Dop Riviera Ligure per rilanciare i propri oli nel canale Horeca. Per ogni appuntamento è prevista la presenza di trenta operatori scelti fra chi opera nel contesto della gastronomia di qualità, della ristorazione e della distribuzione di alto livello

Olio Officina


Andalusia ombelico del mondo

Prima della classe con un record di esportazioni e con primo mercato l’Italia. Sempre nella stessa regione, la realizzazione di un parco di olivi sulla Sierra Sur, in un’area unica che raccoglierà 227 ulivi di diverse specie. Non tutto fila liscio, però: negli Usa Trump ha imposto un secondo dazio del 22% alle importazioni di olive nere, andando a colpire pesantemente i produttori spagnoli

Mariangela Molinari

Il tappo intelligente

Su Mercacei, balza in evidenza la notizia di un’idea. Quella di Francisco Alcántara Muñoz, manager di Aceites Mondrón, della Cooperativa di San José Artesano. Pensata per le bottiglie di extra vergine, in modo da segnalare se l’olio contenuto ha perso le sue caratteristiche distintive. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale di questa settimana

Mariangela Molinari


WOOE 2018, la grande attesa

Giunge quest’anno alla sua settima edizione quello che è ormai da tutti considerato l’appuntamento più importante con gli operatori che si confrontano e si relazionano commercialmente intorno agli oli da olive. È, di fatto, la manifestazione fieristica che dedica uno spazio esclusivo all’olio extra vergine di oliva, coinvolgendo esperti e buyer di ogni anfolo del mondo. Nostra intervista al direttore esecutivo della manifestazione, José Luis Murcia

Maria Carla Squeo


Marocco oleario in gran forma

Nonostante vi sia un calo nelle produzioni, in questa nuova olivagione, il Paese ha compiuto un considerevole salto in avanti, meritando una grande considerazione a livello internazionale per le qualità degli oli extra vergini di oliva prodotti. I i prezzi ottenuti dagli oli marocchini sono d’altra parte la diretta testimonianza di una evoluzione positiva

Noureddine Ouazzani


Una criptovaluta per l’olio?

Nell’intento degli ideatori del progetto Olivacoin, ricorrendo alla tecnologia propria delle criptovalute come Bitcoin, la cosiddetta block-chain, è possibile immaginare un sistema di scambio che assicuri la tracciabilità dell’olio di oliva. Questo e tanti altri i temi affrontati nella rassegna stampa internazionale di questa settimana

Mariangela Molinari

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La nocciola in Italia

Si denota un differenziale tra domanda mondiale, che si è attestata tra il 2016 e il 2017 a un più 15 per cento e la produzione che cresce più lentamente (più 9 per cento) e questo crea tensione nel settore. L’incremento di coltivazioni corilicole risponde all’aumento di domanda ma crea anche preoccupazione per lo stato dei terreni; due convegni lo testimoniano

Marcello Ortenzi


Un olio meno civetta

L’olio extra vergine da olive nella Gdo, le voci dei protagonisti. Nel corso di Olio Officina Festival 2018 è stato affrontato un tema costantemente al centro dell’attenzione, ma mai dibattuto veramente. Ecco allora una inchiesta sulla Grande distribuzione organizzata e sul suo instabile rapporto con un prodotto ormai retrocesso a pura commodity. Iniziamo con Antonella D’Andrea, di Unes

Luigi Caricato


Le belle forme degli oli

Distinguersi grazie al packaging design per le aziende olearie è fondamentale. Data per scontata la qualità del contenuto, il packaging fa davvero la differenza. Gli aspetti dai quali non transigere sono idoneità funzionale dei materiali che compongono la confezione, design ergonomico, facilità di un reiterato utilizzo, creatività, equilibri e contrasti, immediatezza e completezza del messaggio. Ecco la testimonianza di un giovane giurato del concorso Le Forme dell'Olio

Francesco Di Donato


Nei Paesi dell’ulivo

Avete mai sentito parlare di olivicoltura biorigenerativa? Va oltre il concetto di biologico e serve per garantire olive di maggiore qualità, più salutari e naturali. A questi aspetti si aggiungono le problematiche derivanti dai patogeni, come nel caso della verticillosi. Infine, nella rassegna stampa internazionale di questa settimana emerge il dato di una anomalia: a trainare i consumi mondiali di oli da olive non sono più Italia e Spagna

Mariangela Molinari

Nel nome dell’olio

L’olio biologico? La produzione tunisina risulta tre volte superiore a quella spagnola. L’olio di girasole? Sta conquistando i consumatori spagnoli: la quantità venduta è il doppio di quella di quella di olio di vergine ed extra vergine. I nomi dell’olio? Secondo l'accademico Manuel Parras Rosa sarebbero obsolete e inclini a generare confusione, a tutto svantaggio dello stesso settore e degli sforzi profusi in modernizzazione. Tante le curiosità nella rassegna stampa internazionale di questa settimana

Mariangela Molinari


Notizie dal mondo oleario

Una importante iniziativa in Spagna, Olivos Solidarios, finalizzata alla conservazione degli ulivi centenari attraverso una formula di sponsorizzazione che, al contempo, porterà a una raccolta fondi. È molto ricca la rassegna stampa internazionale di questa settimana, dove si legge anche di un recente studio condotto dall’University College di Londra su come gli oli da olive contribuiscano a ridurre il rischio di fragilità negli anziani

Mariangela Molinari


Olio e olive, ultime news

Non bastava il sorpasso sul mercato statunitense. Ora l’olio spagnolo distacca quello italiano anche in Giappone. Un incremento del 4% per un totale di 2.953.000 tonnellate. È questa la previsione del COI per la produzione mondiale di olive da tavola nella campagna 2017-18, riportata da diverse testate sfogliate nell’ultima settimana, tra cui anche Mercacei. La rassegna stampa internazionale della settimana

Mariangela Molinari


Forme dell’olio 2018, i premiati

La quinta edizione del concorso riservato al packaging e al visual design applicato agli oli da olive ha i suoi vincitori nelle distinte categorie. Ci sono gli "oli da regalistica", gli "oli da scaffale" e, da quest’anno, anche l’inedita sezione degli "oli da viaggio”. Vince la bellezza e la funzionalità, dando luogo a una serie di riconoscimenti speciali e alle menzioni d’onore. Nel complesso, cresce sensibilmente la qualità dei contenitori. Migliorano sensibilmente anche i modi di presentarsi e di raccontare l’olio e l’azienda. Il Premio Le Forme dell’Olio vuole essere un omaggio e un riconoscimento alle imprese più innovative e coraggiose

Maria Carla Squeo