Corso Italia 7

Rivista internazionale di Letteratura – International Journal of Literature
Diretta da Daniela Marcheschi

Un romanzo in dialogo con la narrativa parodica, digressiva e ironica

Libri da leggere, perché... Il libro di questa settimana è di Ezio Sinigaglia e si intitola Il Pantarèi

Daniela Marcheschi

Un romanzo in dialogo con la narrativa parodica, digressiva e ironica

Rivede la luce questo romanzo dai tratti sperimentali che Sinigaglia scrisse fra il 1976 e il 1980  – in un decennio contrassegnato dalla necessità di tornare al romanzo, dopo che la Neoavanguardia aveva tanto ribadito la sua morte o comunque l’impossibilità di farlo –, e che l’Autore pubblicò per la prima volta solo nel 1985. Sinigaglia esprime qui la fiducia nella possibilità del romanzo in quanto  genere letterario e riafferma l’urgenza di un ritorno ad esso come modo problematico per scrivere, riscrivere e conoscere il mondo.  In compagnia con quanto intendevano diversamente fare altre opere, come ad es. L’Arte della Fuga (1968) e Il giocatore invisibile (1978) di Giuseppe Pontiggia, La Storia (1974) di Elsa Morante, Horcynus Orca (1975) di Stefano d’Arrigo, ma anche La casa sul lago della luna (1984) di Francesca Duranti.

Uno degli aspetti più interessanti del Pantarèi, oltre allo stile fluido, è quello di essere scritto anche in dialogo con la narrativa parodica, digressiva e ironica, del settecentesco Laurence Sterne (il protagonista del Pantarèisi chiama non a caso Daniel Stern), in un gioco di scrittura delle scritture – romanzesche, saggistiche, diaristiche ecc. –, che strizza l’occhio pure al teatro comico di un Totò.

Ezio Sinigaglia, Il Pantarèi, TerraRossa Edizioni, Alberobello 2019.

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