[...] L’Italia è il paese europeo più esposto al rischio ambientale e idrogeologico, e nel 2025 è aumentata la frequenza degli eventi dannosi, e a fine 2026 faremo i conti dell’annata corrente.
 
Sia come sia, questo problema si può affrontare con “più agricoltura”. Senza agricoltura viene meno anche la politica di salvaguardia del territorio, sappiamo infatti che le pratiche  di difesa attiva e passiva contribuiscono a prevenire e mitigare i danni. E tuttavia l’agricoltura italiana, vista anche la speciale orografia del territorio è un settore produttivo vulnerabile (il 67,6% delle imprese hanno subito danni da eventi naturali negli ultimi tre anni): insomma, tra i buoni propositi dovremmo capire come affrontare questo paradosso. [...]

Antonio Pascale

Così lo scrittore e agronomo in un suo editoriale apparso su “AgriFoglio”, il supplemento agricolo del quotidiano il Foglio

Tra i vari libri di Antonio Pascale, autore di romanzi e saggi, gran parte dei quali editi da Einaudi, consigliamo, il volume La foglia di fico. Storie di alberi, donne, uomini, disponibile ora, sempre presso lo stessoi editore, nella collezione dei Tascabili. L'ultimo libro pubblicato è il romanzo Cose umane, edito da Einaudi nel 2025.