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L’olio negli altri Paesi

Si registra la grande avanzata della Tunisia. Nella campagna 2017-18 il Paese ha messo a segno la più forte crescita registrata a livello internazionale nella produzione: +120% rispetto alla precedente campagna. In Grecia, invece, è in procinto di essere avviata l’identificazione genetica delle varietà autoctone di ulivi e la loro registrazione ufficiale. La Spagna, infine, scalza l’Italia e guadagna la leadership delle esportazioni di olio di oliva negli Usa

Mariangela Molinari


Il predominio spagnolo

L’Icex non manca di evidenziare lo strapotere commerciale delle aziende olearie spagnole nel mondo. L'Andalusia festeggia il record nell’export, raggiungendo, a valore, i 2.564 milioni di euro nei primi dieci mesi del 2017. In India, intanto, si fanno largo gli oli da olive, ma è soprattutto l’olio di sansa di oliva a totalizzare un +65%. Questo e altro ancora nella rassegna stampa internazionale

Mariangela Molinari


La classifica dei controlli

Anche se su tutto il resto è fanalino di coda, l'Italia può vantare tuttavia un grande primato, che sbandiera ad ogni occasione. Si tratta della leadership europea nel campo dei controlli della filiera agroalimentare. È un vanto di cui sono orgogliose tutte le Istituzioni coinvolte. Nel 2017 sono stati effettuati ben 170 mila controlli, con oltre 150 milioni di euro di sequestri e più di 10 mila sanzioni. 

Olio Officina


La ribalta della nocciola

Prende sempre più spazio la corolicoltura in Italia, tanto che lo scorso 10 dicembre sono stati organizzati diversi eventi dedicati a un frutto ormai di grande successo, assicurando un reddito soddisfacente ai coltivatori. A spingere in tale direzione sono soprattutto le industrie di trasformazione, oltre alle recenti scoperte clinico-chimiche sugli effetti salutistici della frutta a guscio. Anche l'industria cosmetica è interessata

Alessio Ortenzi

Notizie di olio e olive dal mondo

Al centro dell’attenzione le stime produttive, con una notizia positiva: secondo il Coi i consumi mondiali d’olio da olive dovrebbe aumentare del 5%, per assestarsi sulle 2.954.000 tonnellate. Colpisce il segno meno di Grecia (-25%), Italia (-14%) e Spagna (-7%). La Tunisia, invece, con il 95% di uliveti in biologico può vantare una produzione certificata tre volte superiore alla spagnola. Quanto alle olive da tavola argentine, infine, queste in Brasile subiscono la concorrenza egiziana

Mariangela Molinari


La questione Federconsorzi

È una ferita ancora aperta per l’agricoltura italiana. La fonte di ogni disagio e imbarazzo,ma anche la conseguenza di una grande anomalia. Ci ha scritto un ex lavoratore e il figlio di un ex dipendente. Ora, ci domandiamo: cosa c’entrano gli ammassi di settanta anni fa con una condotta omissiva che si è consumata venticinque anni fa? Perché riesumare a tutti i costi un’organizzazione economica morta e sepolta da un quarto di secolo? Perché pagare onorari e strutture a gestioni commissariali del tutto inutili?

Alfonso Pascale


Di cosa si scrive sull’olio

Venti imprese dell’associazione Pro Olivo del Perù coprono il 65% del valore dell'export delle olive da tavola, e ora fanno ingresso anche in Europa. Intanto, sarebbero 200 mila le tonnellate di olio tunisino pronte per l’export. In Spagna, invece, si registra la minore presenza dell’olio di oliva nel carrello della spesa, complice il prezzo elevato. Di questo e altro ancora si legge nella stampa internazionale di questa settimana

Mariangela Molinari


Cosa si legge sull’olio

Tante le notizie dal mondo. C’è l’ingresso di Israele tra i Paesi membri del Coi, con una superficie coltivata a ulivo di 36mila ettari e la scelta orientata alla qualità, con l’82% di extra vergine prodotto. C’è poi la novità del bicchiere rosso granata per l’assaggio e i prezzi all’origine dell’olio spagnolo che tornano a salire. In California? Pare che la precedenza non vada più per gli olivi ma per le mandorle, anche se in compenso sono presenti più di 75 cultivar di olivo

Mariangela Molinari

Un’adeguata attività di lobby

A che servono le organizzazioni agricole oggi? Se tutto cambia, in cosa stanno cambiano le organizzazioni? È necessario attivarsi per non farsi piombare addosso le leggi dello Stato. Occorre costruire forti sistemi di relazione, tenendo sempre presente la necessità degli imprenditori agricoli di risposte, supporto e nuovi servizi (2. continua)

Massimiliano Giansanti


Dop Garda, olivagione 2017

Di meno, ma più buono. La produzione, in questa nuova campagna olearia diminuisce ma si mantiene alta la qualità delle olive, con rese che sfiorano il 15%. È quanto emerge da una nota diffusa da Consorzio di tutela che guida la prestigiosa denominazione di origine, unica in Italia ad abbracciare e coinvolgere tre regioni

Olio Officina


Il bello del packaging oleario

Non solo extra vergini eccellenti. Ci vuole altro, perché la qualità deve essere totale. La qualità si esprime infatti anche attraverso l’esercizio della bellezza e funzionalità dei contenitori. Manca poco. Chi intende per partecipare alla quinta edizione del concorso ideato da Olio Officina e dedicato espressamente all’abbigliaggio, ha tempo fino al 30 novembre

Maria Carla Squeo


Strategie per l’olivicoltura

Allarme Xylella alle Isole Baleari, con stanziamento fino a 10 milioni di euro oltre ai fondi già assegnati. Intanto, con il progetto Saludolivar, si studiano le mosse necessarie per il controllo delle principali malattie. La parola d’ordine è prevenzione, che è poi la forma di lotta più efficace. In Andalusia, nel frattempo c'è il progetto Innolivar, per una rivoluzione tecnologica negli uliveti. E in Grecia

Mariangela Molinari

L’economia dell’olio

In California segnali positivi per l'olivagione 2017-18. Secondo la Olive Oil Commission of California, la produzione d’olio si dovrebbe attestare su 14,4 milioni di litri. Trend positivo per le olive da tavola in Brasile, come per l'importazioni di oli da olive. Intanto, in Tunisia crescono gli standard qualitativi del settore olivicolo, anche in virtù del dialogo tra pubblico e privato

Mariangela Molinari


Un network dei valori

A che servono le organizzazioni agricole oggi? Se tutto cambia, in cosa stanno cambiano le organizzazioni? Il futuro della rappresentanza agricola è nella creazione di un network dei valori. Il ruolo delle organizzazioni e dei modelli di rappresentanza è stato messo a dura prova. È necessario un onesto esercizio di autocritica. Servono organizzazioni che mettano competenze di alto livello a servizio degli associati

Dino Scanavino


L’olio conquista i mercati

Ora la Cina produce con orgoglio i suoi oli da olive, oltre 6 mila tonnellate che si intendono raddoppiare entro il 2022. Un settore in crescita che valorizza anche gli assaggiatori. In Israele, intanto, si sta punta sull'ampliamento della quota di import in esenzione di dazio, con vantaggio soprattutto per la Spagna. Non mancano le note positive sul fronte salutistico: l’extra vergine può ridurre del 30% il rischio di sviluppare il diabete gestazionale

Mariangela Molinari


320 mila tonnellate d'olio

Nell'alternanza di dati, ora in segno positivo ora in segno negativo, adesso si hanno a disposizione le prime stime Ismea 2017, che si attestano su una produzione di olio da olive nettamente superiore ad altre finora in circolazione, che evidenziano un incremento del 75% rispetto all'annata precedente. Delle 825 mila aziende, tuttavia, solo il 37% risultano essere in grado di sostenere la competitività del mercato

Olio Officina

Il Km 0 è un bluff?

Alimentazione sostenibile e circuito corto vanno necessariamente sempre assieme? Il reperimento del cibo in un raggio di 80 km e con un solo intermediario tra produzione e consumo è davvero l’optimum? Spesso il consumatore viene fuorviato da analisi più ideologiche che obiettive e scientificamente condotte. Ecco allora una minuziosa indagine sul tema

Alberto Guidorzi


Identikit dei mercati oleari

In Sud Africa lo sviluppo del mercato oleario ha trainato la produzione locale e il consumatore manifesta una spiccata preferenza per gli oli più delicati. In Australia si segnala un progetto che intende colmare lacune, eliminare idee scorrette ed educare al giusto utilizzo dell’olio. Infine, secondo uno studio coordinato da Wendy White si scopre che un’insalata senza olio ridurrebbe la possibilità di beneficiare delle sostanze contenute nelle verdure. Questo e altro ancora nella rassegna stampa internazionale della settimana

Mariangela Molinari


Coltivare canapa?

È un coltura che può crescere a doppia cifra per diversi anni; e ora, con la nuova legge entrata in vigore a febbraio introduce incentivi, è consentita la semina senza autorizzazione e si è alzato fino allo 0,6% il tetto massimo di Thc, il principio psicoattivo che rende la canapa una droga. Si tratta di un fenomeno nazionale in crescita, quello legato alla vendita del fiore di canapa. Secondo uno studio della Sorbona, frutterebbe 44 milioni l’anno e mille posti di lavoro

Marcello Ortenzi


L’olio sui giornali esteri

Spagna in primo piano, con il Consejo Superior de Investigaciones Científicas che è riuscito a individuare il genoma dell’oleastro. L’interesse per il settore intanto cresce, al punto che a Valenza, l'Escuela Superior de Aceite de Oliva è molto attiva. Uno studio ci informa di un sistema che trasforma gli elementi inquinanti delle acque reflue in prodotti utili: biofertilizzanti, carburante verde e acqua di recupero con cui irrigare le colture. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale di questa settimana

Mariangela Molinari

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Un nuovo sguardo sull’olio

A Monaco di Baviera, nell’ambito del Simei-Drinktec, lo scorso 12 settembre la relazione di Luigi Caricato sul tema “L'evoluzione del comparto olio da olive sul fronte del packaging e del marketing. Dalla scelta dei materiali al visual design”, è stata l’unica dedicata agli oli da olive

Olio Officina


Cosa accade nel mondo

Si registra un record produttivo di olive destinate alla oleificazione per il Marocco, con una crescita del 47,8 per cento, mentre in Spagna si intuirebbe un calo del 10 per cento. Diversamente, in Portogallo c’è più ottimismo. E intanto dal Coi, il Consiglio olivicolo internazionale, c’è attesa per l'armonizzare dei criteri dei panel di degustazione e lo studio degli attributi negativi degli oli. Attenzioni anche per le olive da tavola da parte della stampa internazionale

Mariangela Molinari


Un olio più consapevole

Valorizzare una risorsa importante come la famiglia è un passaggio fondamentale. Per anni, per decenni, tale risorsa è stata trascurata. Mimmo Lavacca ha pensato bene, con l’associazione Terrasud, di compiere un atto di discontinuità, creando il format Olio di famiglia, fortemente voluto perché, come dice lui stesso, le famiglie svolgono un importante ruolo economico, sociale e ambientale. Ed è proprio da qui che scaturisce la volontà di accendere una luce su uno spaccato olivicolo molto interessante e ancora inesplorato

Luigi Caricato


Un panel test più efficace

È molto importante il ruolo delle ricerca sul fronte dell'analisi sensoriale. Assitol,  l’associazione degli industriali oleari aderente a Confindustria, intende impegnarsi al fianco delle aziende e delle università, sostenendo lo studio di nuovi strumenti che possono rafforzare il panel test.

Olio Officina

Ogni cosa scritta sull’olio

Restare informati su cosa accade all’estero è molto importante. Nella rassegna stampa internazionale di questa settimana si parla di Turchia, che vuole vendere il proprio olio senza dazi, ma anche del costante interesse del Perù e del Paraguay. Come pure sono utili i risultati di uno studio pubblicato dal Servizio ricerca del Parlamento Europeo, e la necessità di mantenere elevata l’immagine dell’olio di oliva quale prodotto di qualità

Mariangela Molinari


Buone nuove dal mondo olio

E anche per le olive tavola: in Giappone, per esempio, è la Spagna il primo fornitore, distaccandosi in misura significativa dal secondo player, l’Italia. Fari accesi inoltre sulle previsioni di produzione, in attesa delle salvifiche piogge. E intanto si registra la tendenza, sempre più diffusa tra le star del cinema, di investire in uliveti e nella produzione d'olio. Al centro del dibattito, infine, anche i possibili risvolti, in chiave olivicola, dell'eventuale indipendenza della Catalogna dalla Spagna. Questo, e altro, in una ricca rassegna stampa internazionale

Mariangela Molinari


Una nuova olivicoltura

Il Salento che vuole rinascere ha ora una sua "carta" fondamentale, fatta di valori e strategie, attraverso la quale si pensa sia possibile ripartire e rilanciarsi. Uno specifico progetto messo in piedi con determinazione e consapevolezza, prevede una razionalizzazione degli oliveti tradizionali, la realizzazione di nuovi impianti  - semi intensivi e intensivi - e l'introduzione di nuovi sistemi produttivi

Giuseppe Mauro Ferro


L’innovazione vince

Al seminario organizzato dal consorzio Ceq in Puglia, sulle nuove tecnologie e sui modelli di consumo per gli extra vergini di oliva di alta qualità italiani, è emerso un quadro interessante. Con l’occasione sono state presentate le iniziative promozionali in corso negli Stati Uniti d’America e in Giappone, in collaborazione con QvExtra International, l’associazione spagnola partner di Ceq nel progetto

Olio Officina