Giovedì 19 Ottobre 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > economia

Un panel test più efficace

È molto importante il ruolo delle ricerca sul fronte dell'analisi sensoriale. Assitol,  l’associazione degli industriali oleari aderente a Confindustria, intende impegnarsi al fianco delle aziende e delle università, sostenendo lo studio di nuovi strumenti che possono rafforzare il panel test.

OO M

Un panel test più efficace

Il panel test si è rivelato uno strumento indispensabile per verificare la qualità degli oli d’oliva ma, a venticinque anni dalla sua introduzione, va migliorato con l’aiuto della ricerca. Assitol, l’associazione degli industriali oleari aderente a Confindustria, plaude alle iniziative come quella della Società Italiana della sostanze grasse che, in un convegno sull’analisi sensoriale, organizzato pochi giorni fa a Sanremo, ha rilanciato il ruolo di questo metodo nel settore oleario.

“Dobbiamo rafforzare la ricerca della qualità utilizzando i mezzi innovativi che la scienza ci mette a disposizione – afferma Angelo Cremonini, presidente del Gruppo olio d’oliva di Assitol. La nostra associazione intende impegnarsi al fianco delle aziende e delle università, sostenendo lo studio di nuovi strumenti che possono migliorare l’applicazione dell’analisi organolettica”.

L’associazione auspica, al riguardo, il confronto tra ricercatori, e la divulgazione dei risultati scientifici sulle tecniche innovative a sostegno del panel test. In particolare, spiega Cremonini, “dal coordinamento del lavoro dei ricercatori ci aspettiamo la definizione di standards, che replichino in modo oggettivo i valori del panel attuale, e un'analisi semplice e di facile applicazione per gli operatori del settore”.

La nuova frontiera, in questo senso, sono i composti volatili, molecole che i nostri recettori sensoriali identificano, e di cui è possibile decodificare la presenza attraverso precisi parametri chimici. “A Sanremo – spiega il presidente del Gruppo olio d’oliva – buona parte dell’analisi scientifica degli esperti si è concentrata sull’impiego di questi nuovi strumenti scientifici che, una volta messi a punto, potranno rendere ancora più oggettivi gli attuali metodi di controllo della qualità e autenticità degli oli”.

Al riguardo Assitol stigmatizza, ancora una volta, l’esiguità di fondi stanziati per la ricerca, fenomeno che colpisce anche il comparto oleario. “Si parla spesso del ruolo strategico del nostro extravergine in ambito economico e culturale – sottolinea Cremonini –. Ci si dimentica, però, che per valorizzare i pregi di un alimento e garantirne la sicurezza al consumatore, l’apporto della scienza resta essenziale”. L’industria olearia intende fare la sua parte. “Siamo pronti a collaborare con tutti – osserva Cremonini - confidando in un approccio più attivo da parte delle istituzioni del settore”.

Un’analisi sensoriale rafforzata da nuovi mezzi di analisi si coniuga con un altro elemento già esistente, pensato a garanzia del consumatore: il Sian. Il sistema informatico che monitora tutti i movimenti dell’olio d’oliva, documentati nei Registri di carico e scarico delle aziende, consente infatti agli enti di controllo del settore possono verificare in via telematica. “Se tutto questo diventerà realtà in tutta l’Unione Europea - pronostica il presidente Cremonini – i nostri oli potranno contare su una tracciabilità sempre più precisa e vigorosa”.

In questo quadro a metà strada tra norme e scienza, il consumatore non deve perdere la sua centralità. “Gli italiani amano l’olio d’oliva ma non lo conoscono abbastanza – conclude Cremonini –. Ecco perché da sempre ribadiamo l’importanza dell’educazione all’assaggio, che permette di sperimentare e confrontare oli diversi, da introdurre poi nella cucina di tutti i giorni, a seconda del gusto e delle occasioni”.

 

La nota stampa è di Silvia Cerioli. La foto di apertura, è di Olio Officina

OO M - 10-10-2017 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Torta de aceite

Torta de aceite

Colazione con la celeberrima torta dell'azienda andalusa Inés Rosales. A base di olio da olive. Una delizia. L'avete mai provata? > Daniele Tirelli

GIRO WEB
Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

La genesi dell'oliva

In un video emozionale e insieme documentaristico l'azienda veneta Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese, fa comprendere a chi non ha confidenza con il frutto dell'oliva, come si forma e si struttura il frutto ne corso dei mesi e come alla fine nasca l'olio extra vergine, quello a marchio Garda Dop Turri di varietà Casaliva

BIBLIOTECA OLEARIA
Oliva Ascolana del Piceno

Oliva Ascolana del Piceno

Un libro-manuale edito da Ascoliva, di cui sono autori Marino Felicioni, Leonardo Seghetti e Mario De Angelis, mette in evidenza un settore tra i meno conosciuti eppure di fondamentale importanza > Maria Carla Squeo